CAGLIARI – Vigilia ad alta tensione per il Cagliari di Fabio Pisacane, atteso domani sera dalla delicata sfida in notturna sul campo della Roma. Un match che si preannuncia come una vera e propria “battaglia”, per usare le parole del tecnico rossoblù, e che la squadra sarda dovrà affrontare con una difesa completamente da reinventare. Le ultime tre vittorie consecutive, che hanno portato una boccata d’ossigeno in classifica con un solo gol subito, sembrano un lontano ricordo di fronte alle assenze pesanti che colpiscono il cuore della retroguardia.
Emergenza totale in difesa: out Mina, Luperto ceduto
La notizia più pesante è senza dubbio il forfait di Yerry Mina. Il difensore colombiano, punto di riferimento del pacchetto arretrato, è costretto a fermarsi a causa di un fastidio al ginocchio che si trascina da tempo. “Con Mina purtroppo dobbiamo vivere alla giornata, è una sofferenza cronica che va gestita e monitorata”, ha spiegato Pisacane in conferenza stampa, sottolineando come la salute del giocatore venga prima di tutto. L’assenza dell’ex Everton si aggiunge alla partenza, nell’ultimo giorno di mercato, di un altro pilastro difensivo: Sebastiano Luperto, ceduto a titolo definitivo alla Cremonese. Una doppia tegola che costringe l’allenatore a trovare soluzioni alternative in un reparto nevralgico.
Dossena, il grande ritorno dopo il calvario
In questo scenario di emergenza, si accende però una luce di speranza: il possibile ritorno in campo dal primo minuto di Alberto Dossena. Il centrale, rientrato a Cagliari durante il mercato invernale dal Como, si è allenato “benissimo” secondo Pisacane e potrebbe essere la carta a sorpresa per la sfida dell’Olimpico. Tuttavia, pende su di lui una grande incognita legata alla lunga inattività: Dossena non gioca una partita ufficiale dalla scorsa primavera, a causa della rottura del legamento crociato subita a marzo 2025. Il suo impiego rappresenterebbe una scommessa, un test importante sia dal punto di vista fisico che psicologico dopo quasi un anno lontano dai campi.
Infermeria affollata e la carica di Pisacane
Le cattive notizie per il tecnico rossoblù non si limitano alla difesa. Resteranno a Cagliari anche l’attaccante Gennaro Borrelli, per il quale si sospetta un problema al flessore, e il centrocampista Alessandro Deiola, ancora alle prese con le terapie. A fronte di queste assenze, è stato convocato il giovane attaccante della Primavera, Mendy.
Nonostante le difficoltà, il discorso di Pisacane alla squadra è stato chiaro e diretto, puntando tutto sull’aspetto motivazionale. “Dobbiamo stare attenti”, ha ammonito il tecnico. “È vero che le vittorie ci hanno dato fiducia, ma il Cagliari deve pensare sempre al suo obiettivo. I successi non ci devono distrarre: pensare di essere salvi potrebbe essere un’arma a doppio taglio”.
La ricetta per uscire indenni dall’Olimpico è chiara: “La salvezza si raggiunge partita dopo partita, non dobbiamo perdere la fame. Avremo di fronte una squadra di grandissimo valore, giocheremo una partita che avrà il sapore di una battaglia. La differenza tra Cagliari e Roma sarà nei duelli e nella lotta per le seconde palle. La squadra deve rimanere in campana”. Un monito a non abbassare la guardia, specialmente dopo aver perso giocatori importanti e aver intrapreso un processo di ringiovanimento della rosa.
Le probabili scelte
Con una difesa da ridisegnare, Pisacane potrebbe optare per un modulo 3-5-2. Tra le possibili soluzioni, oltre all’impiego di Dossena, ci sono Zé Pedro e Rodriguez come centrali. Le scelte definitive verranno sciolte solo a poche ore dal fischio d’inizio di una partita che, per il Cagliari, vale molto più dei semplici tre punti in palio.
