La musica d’autore contemporanea incontra la storia millenaria in uno degli scenari più suggestivi al mondo. Il Parco Archeologico di Pompei si prepara ad accogliere un altro grande nome della musica italiana: Davide Petrella, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Tropico, si esibirà in un concerto esclusivo il 16 luglio 2026 presso l’antico Anfiteatro. L’evento si inserisce nel già ricco e prestigioso cartellone della rassegna estiva “Beats of Pompeii”, un progetto che mira a creare un dialogo suggestivo tra le arti performative e l’inestimabile patrimonio archeologico.

L’annuncio aggiunge un tassello di grande valore a un programma che si distingue per la sua vocazione internazionale e la sua capacità di attraversare i generi musicali. Tropico, con il suo universo sonoro che fonde in maniera unica ed elegante melodia eclettica, funk di matrice partenopea e un pop moderno e ricercato, rappresenta una delle voci più originali e influenti della sua generazione. Il concerto pompeiano giunge sulla scia di un tour invernale che ha registrato il tutto esaurito, a testimonianza del solido legame che l’artista ha saputo costruire con il suo pubblico.

Un “Hit-Maker” tra le rovine: il successo di Tropico come autore e cantautore

Nato a Napoli nel 1985, Davide Petrella ha intrapreso un percorso artistico poliedrico. Dopo l’esperienza con la band Le Strisce, ha avviato la sua carriera solista, parallelamente a una prolifica attività di autore che lo ha consacrato come uno dei “re Mida” della musica italiana. La sua firma compare infatti in calce ad alcuni dei più grandi successi degli ultimi anni, brani che hanno dominato le classifiche e sono entrati nell’immaginario collettivo.

La lista degli artisti con cui ha collaborato è un vero e proprio “who’s who” del panorama musicale nazionale: da Marco Mengoni, per cui ha scritto la canzone vincitrice di Sanremo “Due Vite”, a Elodie, Emma Marrone, Jovanotti, Fabri Fibra, Mahmood, Gianna Nannini ed Elisa. Questa sua abilità nel plasmare il suono del pop contemporaneo, unita a un progetto solista di grande spessore con album acclamati come “Chiamami quando la magia finisce” e il più recente “Soli e disperati nel mare meraviglioso”, lo rende una figura centrale e imprescindibile della scena attuale.

“Beats of Pompeii”: un cartellone stellare che unisce i generi e le generazioni

La presenza di Tropico consolida ulteriormente il profilo di “Beats of Pompeii” come una rassegna capace di offrire una proposta culturale eterogenea e di altissimo livello. Quella del 16 luglio sarà la tredicesima serata di un festival che vedrà alternarsi sul palco artisti di fama mondiale. Il programma, promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei in collaborazione con Comune e Regione Campania, è un viaggio attraverso le più diverse sonorità.

Ecco alcuni degli appuntamenti già confermati che compongono un mosaico musicale di rara ricchezza:

  • Of Monsters and Men (24 giugno): L’indie-folk sognante della band islandese aprirà le danze.
  • Beat (2 luglio): Un supergruppo formato da ex membri dei King Crimson come Adrian Belew e Tony Levin, insieme al virtuoso Steve Vai e al batterista dei Tool, Danny Carey, per una rilettura del rock progressivo.
  • Riccardo Cocciante (4 luglio): Una data speciale per celebrare l’80° compleanno di uno dei più amati cantautori italiani.
  • Pat Metheny (6 luglio): Il genio della chitarra jazz, capace di sfidare ogni etichetta di genere.
  • Opeth (10 luglio): Un appuntamento, già sold out, con il progressive-metal della band svedese.
  • Coez (11 luglio): L’indie rap di uno degli artisti più seguiti della scena italiana.
  • Riccardo Muti (18 luglio): Il grande Maestro dirigerà un concerto sinfonico-operistico, portando la musica classica fuori dai teatri tradizionali.
  • Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans (22 luglio): Un tributo a Miles Davis da parte di tre giganti del jazz.
  • Charlie Puth (24 luglio): L’astro nascente del pop-soul americano.
  • Marillion (25 e 26 luglio): Un doppio concerto, anch’esso sold out, durante il quale la storica band britannica registrerà un album e un film dal vivo.
  • Savatage (27 luglio): La potenza del metal della leggendaria band statunitense.
  • Hauser (31 luglio): La star mondiale del violoncello, ex membro dei 2Cellos, in un’esclusiva nazionale.

Un programma che testimonia la volontà di trasformare l’area archeologica di Pompei in un palcoscenico vivo, un luogo dove la magnificenza del passato dialoga con la creatività del presente, offrendo al pubblico esperienze uniche e indimenticabili. I biglietti per il concerto di Tropico sono già disponibili sulle principali piattaforme di vendita online.

Di euterpe

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