Un racconto di tenacia che emerge dalle strade di Seattle per approdare sul grande schermo, illuminando una battaglia tanto personale quanto universale. “Tow”, il nuovo film diretto da Stephanie Laing, si preannuncia come uno dei titoli più intensi e socialmente rilevanti del prossimo anno, forte di un’anteprima acclamata al Tribeca Film Festival 2025. Al centro della narrazione, una metamorfica Rose Byrne, già in odore di Oscar per un’altra interpretazione, che veste i panni di Amanda Ogle, una donna la cui vita si svolge all’interno della sua vecchia Toyota Camry del 1991. Ispirato a una sconcertante storia vera, il film è un potente atto di accusa contro le storture di un sistema che rischia di schiacciare i più vulnerabili.

Una casa su quattro ruote: l’inizio dell’odissea

La vicenda di Amanda Ogle è un’immersione cruda nella precarietà. Per lei, residente senza fissa dimora a Seattle, la sua auto non è un semplice mezzo di trasporto, ma l’ultimo baluardo di indipendenza, il rifugio che contiene tutta la sua vita. L’incubo ha inizio quando, dopo un colloquio di lavoro, scopre che la sua Toyota è stata rubata. Le forze dell’ordine la ritrovano poco dopo, ma il sollievo è di breve durata: il veicolo è stato rimosso e portato in un deposito. Qui, Amanda si scontra con un muro di gomma burocratico e una richiesta economica esorbitante: una fattura da 21.634 dollari per riavere ciò che le appartiene. Una cifra astronomica e insostenibile, che dà il via a una battaglia legale durata quasi un anno contro un sistema che sembra trarre profitto proprio da chi non ha i mezzi per difendersi.

Un cast stellare per una storia di resilienza

A dare corpo e voce a questa incredibile lotta per la dignità è un cast di prim’ordine che affianca Rose Byrne. L’attrice, anche produttrice del film, offre un’interpretazione definita dalla critica “feroce e spettacolare”, capace di catturare la vulnerabilità, l’intelligenza e la sfida che caratterizzano Amanda Ogle. Al suo fianco troviamo un gruppo di attori di grande talento:

  • Dominic Sessa, reduce dal successo di “The Holdovers”, interpreta Kevin Eggers, il giovane avvocato pro bono che decide di sposare la causa di Amanda.
  • Octavia Spencer, premio Oscar, è Barb, la direttrice di un rifugio per donne che offre supporto alla protagonista.
  • Il cast si arricchisce ulteriormente con la presenza di Demi Lovato, nel ruolo di Nova, e della vincitrice dell’Oscar Ariana DeBose, nei panni di Denise, altre residenti del rifugio.
  • Completano l’ensemble Simon Rex, Elsie Fisher e Corbin Bernsen, che interpretano rispettivamente un impiegato della società di rimozione, la figlia di Amanda e l’avvocato della controparte.

La regista Stephanie Laing ha sottolineato come la combinazione di “vulnerabilità, intelligenza e sfida” di Rose Byrne sia stata perfetta per incarnare lo spirito di Amanda. “La sua interpretazione è radicata nella verità di Amanda, quindi il pubblico non si limita ad assistere a una battaglia contro un sistema corrotto, ma ne sente il costo”, ha dichiarato Laing.

“Un sistema corrotto che trae profitto dai più deboli”

La regista Stephanie Laing non usa mezzi termini per descrivere il cuore tematico del film. “Abbiamo realizzato Tow perché la lotta di Amanda Ogle non riguardava solo quella fattura per il carro attrezzi, ma il modo in cui una donna che vive nella sua auto può essere sepolta da una multa di 21.634 dollari semplicemente per il fatto di esistere in uno spazio pubblico”. Il film, quindi, si eleva da cronaca personale a denuncia sociale, mettendo a nudo un meccanismo che penalizza la povertà e sfrutta l’impotenza di chi non ha voce. È una storia profondamente umana che esplora temi universali come la giustizia, la dignità e l’importanza della comunità come rete di salvataggio di fronte all’indifferenza delle istituzioni.

La stessa Amanda Ogle, la cui vicenda ha ispirato il film, figura tra i produttori esecutivi, a garanzia dell’autenticità e del rispetto con cui la sua storia è stata portata sullo schermo. La sua battaglia, iniziata nell’ottobre del 2017, è un esempio lampante di come la determinazione di un singolo individuo possa incrinare le fondamenta di un sistema apparentemente inscalfibile.

Distribuzione e attesa

Dopo il debutto al Tribeca Film Festival il 7 giugno 2025, “Tow” è stato acquisito da Roadside Attractions e Vertical per la distribuzione nelle sale statunitensi, con un’uscita prevista per il 20 marzo 2026. In Italia, il film è ancora inedito, ma l’eco positiva proveniente dal festival e la rilevanza dei temi trattati fanno ben sperare in una prossima programmazione anche sui nostri schermi. L’attesa è alta per un’opera che promette non solo di emozionare, ma anche di stimolare una riflessione necessaria sulle crepe del nostro tessuto sociale e sul potere della resilienza umana.

Di euterpe

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