Predazzo – Il trampolino Giuseppe Dal Ben di Predazzo è stato teatro di una delle più grandi sorprese di queste prime giornate dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. In una finale al cardiopalma, la norvegese Anna Odine Stroem ha compiuto l’impresa, soffiando la medaglia d’oro dal collo della favoritissima slovena Nika Prevc per appena 1.1 punti. Una delusione cocente per la leader della Coppa del Mondo e portabandiera della Slovenia, apparsa inconsolabile a fine gara.

Una Gara Punto a Punto

La competizione si è rivelata un thriller sin dal primo salto. La classifica dopo la prima serie vedeva già le tre future medagliate racchiuse in un fazzoletto di punti, con Stroem in testa, seguita a brevissima distanza da Prevc e dalla giapponese Nozomi Maruyama. La tensione era palpabile nell’aria gelida della Val di Fiemme, con il pubblico che tratteneva il fiato ad ogni stacco.

Nel secondo e decisivo salto, Nika Prevc, pur eseguendo una buona prova atterrando a 99.5 metri, non è riuscita a trovare il balzo eccezionale che le avrebbe garantito l’oro. Anna Odine Stroem, ultima a saltare, ha saputo gestire la pressione in maniera impeccabile: pur con un atterraggio non perfetto su un salto da 101 metri, il vantaggio accumulato e la qualità complessiva della sua performance le hanno permesso di mantenere la leadership e di laurearsi campionessa olimpica con un punteggio totale di 267,3. La Prevc si è dovuta accontentare della medaglia d’argento con 266,2 punti, mentre la giapponese Maruyama ha completato il podio con 261,8 punti, conquistando un meritatissimo bronzo.

La Delusione della Favorita e la Gioia della Outsider

Per Nika Prevc, dominatrice della stagione e con i migliori punteggi registrati nelle prove, questa medaglia d’argento ha il sapore amaro della sconfitta. Le lacrime a fine gara testimoniavano tutta la delusione per un oro che sembrava già scritto. Al contrario, per Anna Odine Stroem si tratta di una vittoria quasi inaspettata, arrivata dopo aver saltato le sessioni di prova ufficiali e aver dichiarato di non sentirsi al meglio fisicamente alla vigilia. Una vera e propria rivincita per la norvegese, che ha dimostrato una tenuta mentale straordinaria, gestendo la pressione in modo eccellente, a differenza di quanto accaduto in altre occasioni importanti come ai Mondiali di Planica.

La Prova delle Italiane

L’Italia del salto con gli sci riponeva le sue speranze sulla “padrona di casa” Annika Sieff. L’atleta fiemmese, unica azzurra a qualificarsi per la seconda serie di salti, ha concluso la sua prova al 19° posto con 226,6 punti. Partita dalla 22ª posizione dopo il primo salto, la Sieff è riuscita a recuperare tre posizioni nella manche finale, mostrando una buona reazione e lasciando il trampolino con sensazioni positive, come da lei stessa dichiarato. “Sono abbastanza contenta della prova di oggi – ha commentato a caldo – Mi sono riscattata con il secondo salto e vado via con delle buone sensazioni”. Niente da fare invece per le altre azzurre in gara: Martina Zanitzer (36ª), Jessica Malsiner (39ª) e Martina Ambrosi (46ª) non sono riuscite a superare il taglio della prima serie.

La Classifica Finale

Ecco la classifica finale della gara di salto femminile dal trampolino HS107:

  1. Anna Odine Stroem (NOR) – 267,3 punti
  2. Nika Prevc (SLO) – 266,2 punti
  3. Nozomi Maruyama (JPN) – 261,8 punti
  4. Lisa Eder (AUT) – 257,3 punti
  5. Eirin Maria Kvandal (NOR) – 254,9 punti

Il programma del salto con gli sci a Predazzo prosegue ora con la gara maschile, sempre dal trampolino piccolo, e la successiva prova a squadre mista.

Di nike

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