Come Euterpe, musa che presiede alla bellezza armonica delle arti, non posso che narrare con trasporto di un evento che ha saputo fondere la magnificenza della natura con l’effimera ma potente arte della moda. Il 4 febbraio 2026, il marchio californiano Guess ha scelto uno scenario di incomparabile suggestione, le vette innevate di Gstaad in Svizzera, per celebrare il suo 45° anniversario. Un traguardo importante, onorato non con una semplice sfilata, ma con una vera e propria ode alla creatività, un’esperienza immersiva che ha dialogato con il paesaggio alpino trasformandolo in un palcoscenico vivente.

Il “Guess Winter Takeover”: un progetto ambizioso tra le vette europee

L’evento di Gstaad si è configurato come il cuore pulsante di un progetto più ampio e audace, il “Guess Winter Takeover”. Questa iniziativa ha visto il brand estendere la sua influenza su alcune delle più prestigiose destinazioni alpine d’Europa, tra cui Zermatt, Bormio e Courchevel, attraverso attivazioni su larga scala. L’obiettivo, come dichiarato da Paul Marciano, co-fondatore e Direttore Creativo di Guess, è stato quello di creare esperienze immersive ed emotivamente risonanti, onorando l’eredità del marchio e spingendo la sua identità verso direzioni nuove e inaspettate. L’evento si è tenuto nell’iconico Iglu Dorf, un villaggio di igloo che per il terzo anno consecutivo ha ospitato il brand, diventando il primo marchio di moda a presentare una collezione in un contesto alpino così unico.

Una passerella di ghiaccio al tramonto

La sfilata è stata un capolavoro di orchestrazione scenica. Immaginate una passerella di neve purissima, incastonata tra sculture di ghiaccio che evocavano minerali e quarzi emergenti dal candore del paesaggio. Circa 60 ospiti selezionatissimi, tra cui influencer di fama mondiale come Chiara Ferragni, Leonie Hanne e Lea Elui, insieme a rappresentanti della stampa internazionale, hanno assistito a uno spettacolo che ha trasceso la moda per diventare pura narrazione.

L’evento è stato volutamente ambientato durante la golden hour, quel magico intervallo di tempo in cui la luce del sole al tramonto dipinge il mondo con tonalità calde e avvolgenti. Luce, ghiaccio e altitudine sono diventati elementi integranti della narrazione, creando un’atmosfera cinematografica. A suggellare questo connubio tra arte e natura, il passaggio al crepuscolo è stato accompagnato da una toccante performance dal vivo della violinista Laura Zimmermann, le cui note hanno vibrato nell’aria rarefatta, amplificando l’emozione del momento.

La collezione Fall/Winter 2026 Ski Capsule: glamour e funzionalità

Le modelle, emergendo da una scultura cristallina, hanno percorso la passerella innevata presentando la nuova Fall/Winter 2026 Ski Capsule e una selezione di look ispirati al glamour dell’après-ski. La collezione è un inno allo stile alpino, reinterpretato in una chiave sofisticata e sensuale, dove la funzionalità non rinuncia mai al fascino.

  • Silhouette iconiche: I capi riprendono le forme che hanno reso celebre il brand, rivisitandole con un’estetica rilassata ma raffinata.
  • Volumi stratificati: Il gioco di sovrapposizioni crea look dinamici e chic, perfetti per affrontare il freddo con stile.
  • Texture avvolgenti: Morbide pellicce ecologiche, maglieria accogliente e capispalla scultorei offrono un dialogo equilibrato tra comfort e seduzione.
  • Materiali tattili: La scelta dei tessuti è pensata per offrire una sensazione di calore e protezione, senza sacrificare l’eleganza.

La collezione, come ha sottolineato Paul Marciano, rappresenta la continua evoluzione di Guess, un marchio che sa rimanere saldamente radicato nel proprio DNA pur proiettandosi verso il futuro. È una visione dello stile invernale audace, calda e profondamente contemporanea, pensata per essere vissuta sulle piste e oltre.

Un’esperienza a 360 gradi

Oltre alla sfilata, gli ospiti sono stati immersi in un’esperienza a 360 gradi nel mondo Guess. Dalle installazioni outdoor brandizzate, come seggiovie e cabine funiviarie, agli spazi interni arredati con la collezione Guess HOME, ogni dettaglio è stato curato per creare un legame armonioso tra moda, design e lo stile di vita alpino. Gli invitati hanno potuto godere di momenti esclusivi, come passeggiate in slitta trainata da cavalli e degustazioni gastronomiche, che hanno arricchito ulteriormente un soggiorno già indimenticabile.

Questo evento segna un’evoluzione rispetto alla già pionieristica esperienza dell’anno precedente a Glacier 3000, confermando la capacità di Guess di spingersi oltre i confini convenzionali della presentazione di moda. In un’epoca in cui il lusso si definisce sempre più attraverso esperienze uniche e memorabili, la sfilata di Gstaad si erge a simbolo di una nuova frontiera, dove la moda non si limita a vestire il corpo, ma veste anche l’anima di emozioni indimenticabili, in un dialogo sublime con la maestosità della natura.

Di euterpe

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