Un periodo denso di impegni prestigiosi ma anche di inaspettate tensioni per Laura Pausini, icona della musica italiana nel mondo. L’artista è stata recentemente insignita del satirico Tapiro d’oro da Valerio Staffelli, inviato di “Striscia la Notizia”, il noto telegiornale satirico di Canale 5. La consegna, avvenuta a Roma e trasmessa nella puntata di prima serata di giovedì 5 febbraio, arriva in un momento cruciale della sua carriera, segnato dal doppio ruolo di protagonista alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 e di co-conduttrice del prossimo Festival di Sanremo.
Con la consueta ironia, la cantante ha accolto il “premio”, affermando: “Mi meriterei più di un tapiro ultimamente. Di base non mi sento attapirata”. Una dichiarazione che smorza i toni di settimane caratterizzate da un acceso dibattito mediatico e social, scaturito da due episodi specifici legati al suo nuovo album di cover, “Io Canto 2”.
Le polemiche sulle cover: Grignani e Mengoni
Il primo fronte di discussione si è aperto con Gianluca Grignani. La Pausini ha inserito nel suo album una reinterpretazione del celebre brano “La mia storia tra le dita”. La polemica è nata da un presunto malinteso riguardo a modifiche al testo, che ha portato Grignani a esprimere pubblicamente il suo punto di vista. Laura Pausini, dal canto suo, ha sempre dichiarato di essere una grande fan del cantautore, esprimendo il desiderio di un chiarimento. “Con Grignani spero che a Sanremo avremo la possibilità… Se dopo mi vuole spiegare cosa è successo…”, ha dichiarato a Staffelli, lasciando aperta la porta a un dialogo costruttivo.
Il secondo, e forse più fragoroso, caso mediatico ha riguardato la cover di “Due Vite”, canzone con cui Marco Mengoni ha trionfato al Festival di Sanremo 2023. La versione della Pausini, un duetto in italiano e francese intitolato “La Dernière Chanson” con l’artista Julien Lieb, ha scatenato la reazione di una parte dei fan di Mengoni. I commenti, definiti dalla stessa Pausini “un po’ forti” e “alcuni un po’ esagerati nei modi”, hanno criticato l’interpretazione, giudicata da alcuni troppo distante dall’intimità dell’originale. Nonostante le critiche, l’artista ha sottolineato la cosa per lei più importante: “Marco è contento. E se l’artista che omaggio è felice, io sono felicissima”.
Un futuro tra Olimpiadi e Sanremo
Le controversie non offuscano, tuttavia, i prestigiosi palcoscenici che attendono Laura Pausini. Il 6 febbraio, l’artista è stata una delle protagoniste assolute della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, tenutasi allo stadio San Siro. La sua interpretazione dell’Inno di Mameli ha ufficialmente dato il via ai Giochi, un momento di grande visibilità e orgoglio nazionale.
Poche settimane dopo, dal 24 al 28 febbraio, la attende un’altra sfida di primo piano: la co-conduzione del Festival di Sanremo al fianco del direttore artistico Carlo Conti. Un ritorno all’Ariston in una veste inedita, dopo la sua storica vittoria nelle Nuove Proposte nel 1993 con “La Solitudine”, che segnò l’inizio di una sfolgorante carriera internazionale.
La puntata di “Striscia la Notizia”
La consegna del Tapiro d’oro è stata solo uno dei momenti della ricca puntata di “Striscia la Notizia – La voce della presenza”, condotta dalla storica coppia formata da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. La serata ha visto anche il debutto di Samira Lui come co-conduttrice e la presenza di ospiti come Lillo e Raul Cremona nei panni del Mago Oronzo.
Oltre all’intrattenimento, il programma ha mantenuto la sua vocazione all’inchiesta con una serie di servizi di forte impatto sociale e giornalistico:
- Giorgio Mastrota, in veste di inviato speciale, ha affrontato il tema dell’utilizzo improprio dei “parcheggi rosa”.
- Valerio Staffelli ha presentato un esperimento sociale sul drammatico fenomeno dei maltrattamenti contro le donne.
- Un’inchiesta di Michele Macrì sulla pesca illegale a Cirò (Crotone) ha documentato una violenta aggressione subita dalla troupe.
- Moreno Morello ha continuato la sua indagine sui servizi di pronto intervento domestico.
- Rajae Bezzaz si è occupata di villette occupate abusivamente.
- Jimmy Ghione ha acceso i riflettori sul pericoloso fenomeno delle minicar truccate tra i giovanissimi.
- Enrico Lucci ha fatto un’incursione alla “prima” della Bohème al Teatro dell’Opera di Roma.
- Non sono mancati gli spazi dedicati alla satira politica con Giuseppe Longinotti e la sua campagna elettorale a Milano, e alla comicità con la rubrica “I Nuovi Mostri” e le esplorazioni scientifico-ironiche di Barbascura X sul mondo animale.
Un mosaico di contenuti che, partendo dalla vicenda di una delle artiste più amate, ha spaziato dall’intrattenimento all’impegno civile, confermando la formula di successo del tg satirico di Antonio Ricci.
