ROMA – In una mossa che ridefinisce le mappe della logistica automotive in Italia, il colosso cinese BYD (Build Your Dreams) ha annunciato l’avvio di una fase operativa cruciale per la sua catena di approvvigionamento nazionale. Il porto di Gioia Tauro, in Calabria, è stato designato come hub strategico per la gestione e la distribuzione dei veicoli destinati ai mercati del Centro e Sud Italia. Questa decisione strategica è frutto di una collaborazione di alto profilo con Automar S.p.A., operatore leader specializzato nella logistica di veicoli, e segna un punto di svolta non solo per l’espansione di BYD ma anche per il rilancio del porto calabrese come polo multifunzionale nel cuore del Mediterraneo.
L’inaugurazione di questa nuova rotta logistica è stata suggellata dall’arrivo di una nave cargo oceanica che ha sbarcato a Gioia Tauro un primo contingente di 1.200 vetture BYD. Questo evento non è solo simbolico, ma rappresenta la concretizzazione di una strategia mirata a ottimizzare i flussi logistici, sfruttando la posizione geografica privilegiata dello scalo e la sua capacità di gestire ingenti volumi, garantendo al contempo velocità, flessibilità e continuità operativa.
Una Sinergia Vincente per la Supply Chain del Futuro
Il cuore di questa operazione risiede in un modello operativo integrato che combina sapientemente trasporto marittimo, collegamenti ferroviari e distribuzione capillare su gomma. Automar, forte della sua esperienza consolidata, gestirà le operazioni attraverso una piattaforma dedicata all’interno del porto, sviluppata per aderire pienamente agli elevati standard qualitativi richiesti da BYD. Il terminal di Automar a Gioia Tauro si estende su una superficie di 320.000 metri quadrati, con una capacità di stoccaggio di circa 18.000 veicoli, un centro PDI (Pre-Delivery Inspections) all’avanguardia e tre binari di raccordo ferroviario, capaci di gestire fino a 700 treni all’anno.
Alessandro Grosso, Country Manager di BYD e Denza Italia, ha sottolineato l’importanza strategica di questa partnership: “La crescita che stiamo registrando richiede una supply chain solida e capillare. Questa partnership è un tassello importante per migliorare il servizio alla nostra rete e la distribuzione. La collaborazione con Automar ci consente di contare su competenze specifiche nella gestione dei veicoli”. Le parole di Grosso evidenziano come la rapida ascesa di BYD nel mercato italiano, testimoniata da una quota di mercato del 2,5% a gennaio 2026, necessiti di un’infrastruttura logistica all’altezza delle ambizioni del marchio.
Dall’altra parte, Costantino Baldissara, Presidente di Automar S.p.A., ha espresso grande soddisfazione per l’accordo: “Desideriamo esprimere la nostra gratitudine a BYD per aver scelto Gioia Tauro e Automar come hub logistico per la distribuzione dei propri veicoli. Collaborare con un brand vincente e in forte crescita come BYD conferma il valore del lavoro svolto e il ruolo strategico del nostro terminal”.
Gioia Tauro: da Transhipment a Polo Logistico Integrato
La scelta di BYD proietta il porto di Gioia Tauro in una nuova dimensione, trasformandolo da scalo prevalentemente dedicato al transhipment di container a un hub logistico multifunzionale e integrato. Questa evoluzione è stata fortemente sostenuta dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, che ha investito in infrastrutture, sostenibilità e intermodalità per accrescere la competitività dello scalo.
Il Presidente dell’Autorità, Paolo Piacenza, ha commentato: «La collaborazione tra BYD e Automar conferma l’attrattività di Gioia Tauro per investimenti logistici avanzati. Stiamo trasformando il porto in una piattaforma integrata, capace di creare valore per il territorio e le filiere industriali internazionali, con particolare attenzione alla mobilità elettrica e alla sostenibilità». Questo nuovo traffico automotive non solo consolida il ruolo strategico del porto nel Mediterraneo, ma promette anche di generare un significativo impatto economico e occupazionale per il Mezzogiorno, rafforzando il collegamento con le catene globali del valore.
La Strategia Globale di BYD e l’Importanza dell’Italia
Questa mossa logistica si inserisce in una più ampia strategia di espansione di BYD in Europa. Il gigante cinese, leader mondiale nella produzione di veicoli a nuova energia (NEV), sta costruendo una presenza sempre più solida nel Vecchio Continente, come dimostrano i piani per l’apertura della sua prima fabbrica europea in Ungheria. L’Italia, con la sua crescente domanda di veicoli elettrificati, rappresenta un mercato chiave. I dati di gennaio 2026 vedono BYD leader nel segmento NEV in Italia con una quota del 17,1%, a riprova di come l’offerta combinata di veicoli elettrici puri e ibridi plug-in stia conquistando la fiducia dei consumatori italiani.
L’efficienza logistica diventa, in questo contesto, un fattore critico di successo. Poter contare su un hub come Gioia Tauro permetterà a BYD di ridurre i tempi di consegna, ottimizzare i costi e garantire una distribuzione più fluida e capillare, elementi essenziali per sostenere la crescita delle vendite e rafforzare la soddisfazione della rete di concessionari e dei clienti finali.
