Milano – Una mattinata di ordinaria routine si è trasformata in un incubo per genitori, insegnanti e soprattutto per i piccoli ospiti di un asilo nido privato in viale Certosa, nella periferia Nord Ovest di Milano. Intorno alle ore 9, un odore acre e insolito ha iniziato a diffondersi nei locali della struttura, un segnale premonitore del pericolo invisibile che stava per manifestarsi: il monossido di carbonio.

L’ALLARME E L’INTERVENTO DEI SOCCORSI

L’allarme è scattato rapidamente. All’interno dell’asilo, che si estende su una superficie di circa 150 metri quadrati, si trovavano dodici bambini, di età compresa tra uno e due anni, due insegnanti e due genitori. Sono stati proprio gli adulti, notando i primi sintomi di malessere come tosse e vertigini tra i presenti, a contattare tempestivamente il numero di emergenza 118 e i Vigili del Fuoco. La risposta è stata imponente e coordinata: sul posto sono confluite cinque ambulanze, automediche e numerosi mezzi dei Vigili del Fuoco, compresa un’autoscala e gli specialisti del nucleo NBCR (Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico), pronti a intervenire in scenari complessi. Anche la Polizia di Stato e la Polizia Locale sono intervenute per gestire la viabilità e mettere in sicurezza l’area, chiudendo temporaneamente un tratto di viale Certosa per facilitare le operazioni.

LA CAUSA: I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE NEL MIRINO

I primi sospetti sulla causa della fuga di gas si sono concentrati sui lavori di ristrutturazione in corso in un appartamento situato nello stesso stabile, sopra i locali dell’asilo. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, una manovra incauta da parte degli operai potrebbe aver ostruito la canna fumaria della caldaia dell’asilo. Questa ostruzione avrebbe impedito il corretto smaltimento dei fumi di scarico, causando la saturazione degli ambienti con il monossido di carbonio, un gas inodore, incolore e altamente tossico. I Vigili del Fuoco hanno immediatamente provveduto a mettere in sicurezza l’impianto e ad aerare i locali.

SOCCORSI E RICOVERI PRECAUZIONALI

Una volta evacuata la struttura, il personale sanitario del 118 ha allestito un triage sul posto per valutare le condizioni di tutte le persone coinvolte. Nonostante la grande paura, le condizioni di salute generali non sono apparse da subito gravi. Tuttavia, a scopo puramente precauzionale, si è deciso di trasferire in ospedale undici dei dodici bambini presenti. I piccoli sono stati ricoverati in diverse cliniche pediatriche di eccellenza della città, tra cui il Buzzi, la Mangiagalli e la De Marchi. Anche i quattro adulti (due insegnanti e due genitori) sono stati portati per accertamenti negli ospedali San Paolo e Niguarda. Fortunatamente, dopo le visite e gli esami del caso, tutti i coinvolti sono stati dimessi senza riportare conseguenze serie.

L’APERTURA DI UN’INCHIESTA

Sull’episodio la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta. Il fascicolo, coordinato dal pm di turno Francesco Cajani, ipotizza il reato di lesioni colpose. Le indagini puntano a chiarire le responsabilità legate ai lavori di ristrutturazione. Nel mirino degli inquirenti ci sono i proprietari dello stabile, poiché le modifiche alle tubature avrebbero provocato la fuga di gas. Dalle prime informazioni, sembra esclusa una responsabilità diretta da parte dei gestori dell’asilo nido. I locali della scuola rimangono sotto monitoraggio costante da parte dei Vigili del Fuoco per escludere ogni ulteriore rischio.

IL SOLLIEVO DEI GENITORI

Fuori dalla struttura, le scene di ansia e preoccupazione dei genitori accorsi sul posto hanno lasciato progressivamente spazio al sollievo, man mano che giungevano notizie rassicuranti sullo stato di salute dei loro figli. “Sta bene, sta bene“, ha dichiarato una mamma ai cronisti, stringendo a sé la sua bambina, incuriosita più che spaventata dalle luci lampeggianti dei mezzi di soccorso. Un lieto fine per una vicenda che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche e che riaccende i riflettori sull’importanza della sicurezza e della manutenzione degli impianti, specialmente nei luoghi frequentati dai più piccoli.

Di veritas

🔍 Il vostro algoritmo per la verità, 👁️ oltre le apparenze, 💖 nel cuore dell’informazione 📰

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *