Maranello assiste a un vero e proprio terremoto all’interno del box di Lewis Hamilton. In un periodo cruciale, che precede la rivoluzione tecnica del Mondiale di Formula 1 del 2026, il sette volte campione del mondo sta attuando una completa riorganizzazione del suo team personale. Non si tratta di semplici aggiustamenti, ma di una vera e propria tabula rasa che vede l’uscita di scena di figure chiave che lo hanno accompagnato per anni. Dopo il già noto cambio al muretto con l’ingegnere di pista Riccardo Adami, ora si aggiungono le separazioni dal manager Marc Hynes e dalla responsabile della comunicazione Gabriela Kwaku Yeboah, soprannominata ‘Ella’.

Un Triplice Addio per una Nuova Era

La notizia, riportata da diverse testate inglesi tra cui il Daily Mail e il Times, delinea un quadro di profondo rinnovamento voluto dal pilota britannico. L’obiettivo sembra chiaro: circondarsi di nuove energie e nuovi stimoli per affrontare al meglio una delle sfide più complesse della sua carriera, quella di riportare al vertice la Scuderia Ferrari nell’era delle nuove power unit e di un regolamento aerodinamico completamente riscritto. Un reset totale che, secondo alcuni osservatori, potrebbe rivelarsi benefico, permettendo ad Hamilton di concentrarsi ancora più intensamente sulla guida e sullo sviluppo della futura monoposto, la SF-26.

Analizziamo nel dettaglio le tre figure in uscita:

  • Riccardo Adami: La separazione dall’ingegnere di pista italiano era stata la prima ad essere ufficializzata. Dopo una stagione d’esordio in rosso nel 2025 non priva di frizioni, come testimoniato da alcuni scambi via radio piuttosto tesi, la Ferrari ha deciso di riposizionare Adami. Il tecnico bresciano, di grande esperienza, non lascia Maranello ma assume il nuovo e prestigioso ruolo di responsabile della Ferrari Driver Academy e del programma “Test Previous Cars”, mettendo la sua competenza al servizio dei giovani talenti. Per la sostituzione al fianco di Hamilton, si fa con insistenza il nome di Cedric Michel-Grosjean, ex ingegnere di pista di Oscar Piastri in McLaren.
  • Marc Hynes: L’addio più significativo, dal punto di vista personale e manageriale, è forse quello di Marc Hynes. Manager di Hamilton dal 2015 al 2021, era rientrato nel team del pilota proprio in concomitanza con il suo approdo in Ferrari. La separazione, descritta come amichevole, sarebbe legata alla volontà di Hamilton di cercare nuove prospettive. Hynes, ex pilota e campione di Formula 3 britannica, non resterà a guardare: per lui si profila un nuovo importante ruolo all’interno del nascente team Cadillac, che si appresta a entrare in Formula 1. Hynes ha già legami con la struttura americana, gestendo anche gli interessi del pilota di riserva Zhou Guanyu.
  • Gabriela ‘Ella’ Kwaku Yeboah: A completare la rivoluzione c’è l’uscita di scena dell’addetta stampa, figura cruciale nel gestire l’immagine mediatica di un campione del calibro di Hamilton. ‘Ella’ non solo curava i rapporti con la stampa, ma era anche coinvolta attivamente in Mission 44, la fondazione benefica del pilota. Anche per lei, le indiscrezioni parlano di un possibile futuro in Cadillac, seguendo un percorso simile a quello di Hynes.

Le Ragioni di una Scelta Radicale

Questa profonda ristrutturazione del “cerchio magico” di Hamilton può essere letta sotto diverse lenti. Da un lato, c’è la chiara volontà del pilota di imprimere una svolta dopo una prima stagione in Ferrari che, sebbene abbia portato una vittoria in una Sprint Race in Cina, è stata al di sotto delle aspettative e priva di podi nei Gran Premi. Dall’altro, l’imminente cambio regolamentare del 2026 rappresenta un foglio bianco, un’opportunità unica per rimescolare le carte e costruire un gruppo di lavoro perfettamente allineato ai nuovi obiettivi.

La scelta di separarsi da figure storiche e fidate come Hynes suggerisce una ricerca non solo di nuove competenze, ma anche di una diversa dinamica interpersonale e professionale. Hamilton, come ha lasciato intendere in alcune dichiarazioni di fine 2025, sta cercando di “ottimizzare il lavoro di squadra” in ogni suo aspetto. L’ingaggio di un nuovo ingegnere di pista, con cui stabilire da zero un feeling tecnico e umano, va esattamente in questa direzione, come sottolineato anche dall’ex pilota Riccardo Patrese, secondo cui un buon rapporto con l’ingegnere può fare una grande differenza nel morale e nella fiducia del pilota.

Uno Sguardo al Futuro: Stabilità e Nuove Sfide

In questo scenario di grandi cambiamenti, emerge una figura che rappresenta un punto di stabilità per Hamilton: Angela Cullen. La storica preparatrice atletica e fisioterapista, tornata al fianco del pilota, dovrebbe rimanere nel suo ruolo anche per la stagione 2026, garantendo quella continuità e quel supporto personale fondamentali in un periodo di transizione.

Mentre il team personale di Hamilton si rinnova, la sfida per la Ferrari e per il suo pilota di punta diventa ancora più intensa. Costruire una nuova alchimia vincente, sia all’interno del box che nel rapporto tra pilota e ingegneri, sarà fondamentale per sfruttare al massimo le opportunità offerte dal 2026. La mossa di Hamilton è un azzardo calcolato, un segnale forte della sua determinazione a non lasciare nulla di intentato nella sua ultima, grande missione: vincere l’ottavo titolo mondiale, questa volta al volante della Rossa di Maranello.

Di davinci

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