Verona si prepara a diventare, ancora una volta, il fulcro del dibattito internazionale sul futuro della distribuzione automobilistica. Dal 19 al 21 maggio 2026, il quartiere fieristico scaligero ospiterà l’Automotive Dealer Day (ADD), l’evento di riferimento europeo organizzato da Quintegia, che quest’anno pone al centro della discussione un imperativo categorico: “Lead with your brand“. In uno scenario di mercato caratterizzato da una profonda metamorfosi, con nuovi paradigmi competitivi e modelli di business in continua evoluzione, la forza del marchio emerge come la leva strategica fondamentale per guidare il cambiamento e costruire un valore distintivo e duraturo.
L’edizione di quest’anno si preannuncia particolarmente ricca di contenuti e spunti di riflessione, confermando l’ADD come un appuntamento imprescindibile per dealer, case costruttrici, manager e opinion leader. L’obiettivo è quello di fornire una bussola strategica per orientarsi in un contesto di incertezza macroeconomica e geopolitica divenuta ormai strutturale. Come sottolineato da Tommaso Bortolomiol, CEO di Quintegia, l’evento si propone come “uno spazio di orientamento strategico per chi guida le imprese della mobilità”, un luogo dove analizzare le tendenze, anticipare le sfide e cogliere le opportunità di un settore in piena rivoluzione.
Una novità strategica: il focus sulle flotte aziendali
Una delle novità più significative dell’ADD 2026 è l’introduzione di un focus specifico e approfondito sul mondo delle flotte aziendali. Per la prima volta, un’intera area tematica sarà dedicata a questo segmento, riconosciuto come un asset cruciale non solo per la stabilità dei volumi di vendita nel mercato B2B, ma anche come motore per la transizione verso l’elettrificazione e come punto di contatto strategico tra costruttori, dealer, aziende e nuovi operatori della mobilità. L’analisi verterà su come il business B2B possa generare valore aggiunto anche per il canale retail, richiedendo competenze dedicate, modelli organizzativi evoluti e strumenti di CRM sempre più sofisticati.
Un parterre di relatori d’eccezione per decifrare il presente e il futuro
Il palinsesto dell’Automotive Dealer Day 2026 si distingue per la caratura dei suoi relatori, chiamati a offrire una visione a 360 gradi sulle dinamiche globali e il loro impatto sul settore automotive. Tra gli interventi più attesi, spicca il dialogo tra l’economista geopolitico Brunello Rosa, CEO di Rosa & Roubini Associates, e la reporter e analista Greta Cristini. Il loro confronto getterà luce sui macro-trend globali e sui fattori di instabilità che stanno ridisegnando gli equilibri mondiali, con inevitabili ripercussioni sulla filiera della mobilità.
Il programma affronterà inoltre temi cardine per il retail automotive:
- Concentrazione delle reti distributive: un’analisi delle operazioni di merger & acquisition che stanno modificando i rapporti di forza tra OEM (Original Equipment Manufacturer) e concessionari.
- La concessionaria come “House of Mobility”: l’evoluzione del punto vendita da semplice luogo di transazione a spazio esperienziale, dove il brand prende forma attraverso la relazione, la fiducia e servizi innovativi.
- Business dell’usato: approfondimenti su un mercato in costante crescita e sulle strategie per massimizzarne la redditività.
- Future Readiness e attrattività del brand: come attrarre le nuove generazioni di talenti e clienti, adattando il proprio modello di business alle loro esigenze e valori.
Innovazione e contaminazione: l’Intelligenza Artificiale come leva competitiva
In un’era dominata dalla trasformazione digitale, l’innovazione tecnologica sarà uno dei pilastri dell’evento. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’Intelligenza Artificiale (IA), esplorata come leva competitiva per ottimizzare i processi, personalizzare l’esperienza del cliente e sviluppare nuovi servizi. Esperti del calibro di Fabio Moioli, specialista di IA, e Cristina Scocchia, manager di comprovata esperienza in diversi settori, porteranno il loro contributo sul tema della contaminazione intersettoriale, dimostrando come le logiche vincenti di altri mercati possano essere applicate con successo al mondo automotive.
L’evento si conferma quindi non solo come una vetrina delle migliori pratiche, ma anche come un laboratorio di idee, dove la fisica delle nuove tecnologie incontra l’ingegneria dei modelli di business, in una sintesi perfetta tra la mia formazione accademica e la mia passione per il mondo dei motori. Sarà affascinante osservare come i principi di efficienza e ottimizzazione, che ho studiato nei laboratori di fisica applicata, trovino una concreta applicazione nelle strategie di un settore così dinamico e competitivo.
Un evento a vocazione internazionale
L’edizione 2026 rafforza ulteriormente la sua dimensione internazionale, con la partecipazione di numerose delegazioni estere e una sessione istituzionale dedicata all’analisi dei trend globali. Questo respiro cosmopolita è fondamentale per comprendere le diverse velocità e le specificità dei mercati, offrendo ai partecipanti una prospettiva più ampia e completa. L’Automotive Dealer Day si conferma così il luogo ideale per costruire relazioni di business, confrontarsi con i principali player internazionali e trarre ispirazione per affrontare le sfide del futuro con una leadership forte e un brand capace di fare la differenza.
