L’innovazione al servizio della sostenibilità trova una nuova e brillante applicazione a Stradella, in provincia di Pavia. Qui, la multiutility A2A ha lanciato un ambizioso progetto pilota che promette di rivoluzionare il concetto di illuminazione pubblica, trasformando i rifiuti in una risorsa preziosa. L’iniziativa, promossa da A2A Illuminazione Pubblica con il fondamentale supporto di A2A Ambiente, vede la collaborazione strategica del Comune di Stradella e di partner industriali d’eccellenza come Niteko Illuminazione, Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) e Breplast (del gruppo Montello).

Questo progetto rappresenta un esempio concreto e tangibile di economia circolare, un modello economico che mira a ridurre al minimo gli sprechi e a massimizzare il riutilizzo delle risorse. I rifiuti di plastica, spesso visti come un problema ambientale, diventano la materia prima per creare nuove infrastrutture urbane, in un ciclo virtuoso che genera valore ambientale, sociale ed economico.

Un’intera filiera al servizio della sostenibilità

Il cuore della sperimentazione consiste nell’installazione di 21 lanterne urbane ‘Olimpia’, appartenenti alla linea Lorelux di Niteko, un’azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di apparecchi illuminanti sostenibili. La particolarità di queste lanterne risiede nella loro composizione: sono infatti realizzate con una percentuale di polietilene post-consumo proveniente dalla raccolta differenziata locale superiore al 50%, certificata PSV (Plastica Seconda Vita). Questo significa che la plastica raccolta dai cittadini di Stradella, dopo un attento processo di selezione e certificazione, torna a illuminare le strade della loro stessa città.

L’intero processo è stato reso trasparente e tracciabile, coinvolgendo l’intera filiera:

  • A2A Ambiente e Corepla: si occupano della selezione e della certificazione dei rifiuti plastici, garantendo la qualità della materia prima seconda.
  • Breplast: interviene nella fase di trasformazione industriale, convertendo il rifiuto selezionato in granulo di plastica riciclata certificata.
  • Niteko Illuminazione: progetta e produce le lanterne ‘Olimpia’, integrando il materiale riciclato con una tecnologia LED ad alta efficienza energetica.

Questa sinergia tra attori diversi è stata fondamentale per il successo dell’iniziativa, come sottolineato dal Presidente di Corepla, Giovanni Cassuti, che ha evidenziato come “il gioco di squadra tra attori diversi sia fondamentale per trasformare un’idea in un risultato concreto”.

Monitoraggio e prospettive future: un modello replicabile

La fase di sperimentazione, autorizzata dal Comune di Stradella, avrà una durata di 12 mesi. Durante questo periodo, A2A monitorerà attentamente le prestazioni dell’impianto sotto diversi aspetti cruciali:

  1. Consumi energetici: per valutare l’effettivo risparmio garantito dalla tecnologia LED.
  2. Durabilità dei materiali: per testare la resistenza e l’affidabilità delle lanterne in plastica riciclata.
  3. Qualità della luce: per assicurare un’illuminazione adeguata e confortevole per i cittadini.
  4. Sostenibilità ambientale e riciclabilità: per quantificare i benefici ambientali del progetto e la possibilità di riciclare nuovamente i materiali a fine vita.

L’obiettivo finale è ambizioso: valutare la possibilità di replicare questo modello su scala nazionale. Federico Mauri, Direttore Generale di A2A Illuminazione Pubblica, ha definito il progetto un “modello di business innovativo e sostenibile, capace di coniugare efficienza energetica, sostenibilità ambientale e solidità economica”. Anche il Sindaco di Stradella, Gianpietro Bellinzona, ha espresso grande orgoglio per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di mostrare concretamente ai cittadini come la raccolta differenziata si traduca in benefici tangibili per la comunità.

Questo progetto non solo contribuisce a ridurre la dipendenza da materie prime vergini e a diminuire l’impatto ambientale legato alla gestione dei rifiuti, ma rappresenta anche un passo avanti significativo verso la creazione di smart cities, città intelligenti dove tecnologia e sostenibilità si fondono per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Di atlante

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