Il sipario si alza sulla quarta edizione del Premio Film Impresa, l’atteso appuntamento che celebra il racconto audiovisivo dell’impresa e del lavoro attraverso il potente linguaggio del cinema. Dal 2 al 4 marzo 2026, il Cinema Quattro Fontane di Roma diventerà il cuore pulsante di un evento che, anno dopo anno, si conferma un osservatorio privilegiato sulla narrazione del mondo produttivo italiano. Ideato e organizzato da Unindustria con il supporto di Confindustria, il premio vedrà sfilare nomi illustri del cinema e della cultura, conferendo prestigiosi riconoscimenti e presentando un programma ricco di proiezioni e novità. Il tema scelto per questa edizione, “Ali e radici”, suggerisce un’esplorazione profonda dei valori che legano l’innovazione alla tradizione, il territorio alla visione globale.

I grandi nomi premiati: un parterre de rois per il cinema d’impresa

La quarta edizione si distingue per un elenco di premiati di eccezionale caratura. Il regista premio Oscar Giuseppe Tornatore riceverà il Premio Speciale alla Creatività per il suo film “Brunello, il visionario garbato”. Un’opera che, attraverso la figura di Brunello Cucinelli, esalta il Made in Italy. Allo stesso Cucinelli verrà attribuito il Premio Speciale per il Made in Italy all’estero, un giusto tributo a un imprenditore che ha saputo coniugare successo economico e filosofia umanistica.

Un altro protagonista di spicco sarà Sergio Castellitto, figura poliedrica del nostro cinema, che non solo presiederà la giuria di questa edizione, ma sarà anche insignito del Premio Speciale alla Carriera. A Pif (Pierfrancesco Diliberto), noto per il suo stile ironico e il suo impegno civile, andrà invece il prestigioso Premio Ermanno Olmi, un riconoscimento che sottolinea la sua capacità di raccontare la realtà con uno sguardo unico e penetrante.

Le novità del 2026: la musica al centro della scena

Una delle novità più significative di questa edizione è l’istituzione del Premio alla Migliore Musica Originale. Promosso da Caterina Caselli e Sugar Publishing, questo nuovo riconoscimento amplia lo sguardo del festival, ponendo l’accento sul ruolo fondamentale che la colonna sonora riveste nel tessuto emotivo e narrativo di un’opera cinematografica. Una scelta che, come spiegato dal presidente del Premio Giampaolo Letta, nasce da un suggerimento della stessa Caselli, presidente di giuria nella passata edizione, a testimonianza della continua evoluzione e del dialogo costruttivo che anima la manifestazione.

Un concorso vivo e partecipato: oltre 200 opere in lizza

Il successo crescente del Premio Film Impresa è testimoniato dal numero di opere candidate: oltre 200 film sono stati iscritti, un dato che conferma la vitalità di un settore in piena espansione. Di queste, 36 opere sono state selezionate per partecipare al concorso, articolato nelle tre aree principali: Narrativa, Documentaria e II&S – Innovation, Image & Sound. A queste si affiancano sezioni speciali e programmi fuori concorso, che restituiscono un panorama ampio e variegato dei linguaggi con cui le imprese oggi scelgono di raccontarsi.

Come ha sottolineato il direttore artistico Mario Sesti, “non c’è azienda che non senta il bisogno di raccontarsi in modo non convenzionale: ed è proprio il cinema, ancora una volta, ad offrire la più ricca library di stile e storie”. Le opere in concorso spaziano dalla manifattura storica alle società sportive, dalla cantieristica al design, dimostrando una sorprendente ricchezza di temi e approcci.

Proiezioni speciali e partner d’eccellenza

Il programma sarà ulteriormente arricchito dalla proiezione di due film inediti, presentati grazie alla collaborazione con i nuovi event partner, Ferrovie dello Stato Italiane e il Gruppo Lavazza, che si affiancano agli storici golden partner Almaviva, Umana, Edison e UniCredit. I film in questione sono “Andata e ritorno” di Roberto Campagna ed Elena De Rosa (Ferrovie dello Stato Italiane), un documentario sul viaggio dei pendolari, e “Nuvola” di Francesca Molteni, che esplora la sede del Gruppo Lavazza in occasione del 130° anniversario dell’azienda.

L’evento, presieduto da Giampaolo Letta e con la direzione artistica di Mario Sesti, si concluderà con la cerimonia di premiazione nella serata di mercoledì 4 marzo, che sarà condotta dalla giornalista Paola Saluzzi.

Il Premio Film Impresa si conferma dunque non solo una vetrina, ma un vero e proprio laboratorio culturale dove il mondo dell’impresa e quello del cinema si incontrano per generare valore, raccontare storie e costruire un immaginario condiviso, dimostrando che i film d’impresa non sono semplici spot, ma autentiche opere cinematografiche capaci di emozionare e far riflettere.

Di euterpe

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