Nel cuore pulsante del Motorsport, dove ogni millisecondo è frutto di ingegneria, passione e strategia, si consolidano legami destinati a scrivere la storia. È con questo spirito che Brembo, leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di sistemi frenanti ad alte prestazioni, e Ferrari, icona immortale della velocità e dell’eccellenza italiana, hanno annunciato il rinnovo e l’ampliamento della loro partnership pluriennale. Un sodalizio che dura da oltre cinquant’anni e che, a partire dalla stagione 2026, si proietterà in una nuova, entusiasmante dimensione.
L’accordo non si limita a confermare il ruolo di Brembo come Technical Partner della Scuderia Ferrari HP in Formula 1, ma si estende in maniera significativa al progetto Ferrari Hypercar, protagonista del prestigioso FIA World Endurance Championship (WEC). Questa mossa strategica unifica sotto un’unica egida tecnica due dei programmi sportivi più importanti del Cavallino Rampante, a testimonianza di una fiducia e di una visione condivisa che puntano a dominare le massime categorie del motorsport mondiale.
Una Collaborazione che Fonda le Radici nella Storia
Il legame tra Brembo e Ferrari affonda le sue radici nel 1975, quando l’azienda bergamasca fornì per la prima volta i suoi impianti frenanti alle monoposto di Maranello. Da allora, è stata una escalation di successi, innovazioni e sfide superate insieme, un percorso che ha visto le due aziende crescere e diventare punti di riferimento globali nei rispettivi settori. Questa partnership non è mai stata una semplice fornitura, ma un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove le condizioni estreme della pista hanno permesso di sviluppare e testare tecnologie poi trasferite sulle vetture stradali, migliorando la sicurezza e il piacere di guida per milioni di automobilisti.
Dalla Formula 1 all’Endurance: la Sfida Totale
Con il nuovo accordo, Brembo fornirà l’intero impianto frenante, comprensivo di componenti idrauliche e materiali d’attrito (dischi e pastiglie in carbonio), sia alle monoposto di Formula 1 che alle Hypercar 499P. Questa estensione al programma WEC è particolarmente significativa. Le gare di durata, come l’iconica 24 Ore di Le Mans, rappresentano il banco di prova definitivo per componenti come i freni, dove affidabilità, costanza di rendimento ed efficienza sono parametri tanto cruciali quanto la pura performance sul giro secco.
Ferdinando Cannizzo, Head of Ferrari Endurance Race Cars, ha sottolineato come la collaborazione con Brembo permetta di affrontare le sfide dell’endurance potendo contare su un partner che condivide valori fondamentali come la ricerca dell’eccellenza e la spinta continua all’innovazione. Un’alleanza che ha già dato i suoi frutti: la Ferrari 499P, al suo debutto nel 2023, è riuscita a riportare a Maranello il titolo Costruttori Endurance nel 2025, un trionfo che mancava da 53 anni.
Visione e Innovazione: le Parole dei Protagonisti
Le dichiarazioni dei vertici delle due aziende riflettono l’importanza strategica di questo rinnovato sodalizio.
- Mauro Piccoli, Chief Marketing Officer di Brembo, ha definito l’estensione della partnership un “passo naturale”, evidenziando come l’endurance esalti i pilastri su cui Brembo costruisce i propri sistemi frenanti. Ha inoltre sottolineato come il Motorsport, sempre più seguito dalle nuove generazioni, sia la cornice ideale per sviluppare tecnologie capaci di trasferire prestazioni e sicurezza dalla pista alle vetture di tutti i giorni.
- Lorenzo Giorgetti, Chief Racing Revenue Officer di Ferrari, ha parlato di “evoluzione naturale di una collaborazione storica”, rimarcando una visione comune all’insegna dell’innovazione, della performance e dell’affidabilità ai massimi livelli.
Implicazioni Tecniche in Vista del 2026
La scelta di rafforzare questa partnership assume un valore ancora più strategico in vista dei nuovi regolamenti tecnici della Formula 1 previsti per il 2026. Questi cambiamenti, che influenzeranno profondamente l’aerodinamica e le power unit, avranno un impatto significativo anche sui sistemi frenanti. Si prevede una maggiore rigenerazione di energia dall’MGU-K e un’aerodinamica attiva, fattori che richiederanno un’integrazione ancora più sofisticata e strategica tra la frenata meccanica e quella rigenerativa. La continuità e l’approfondimento della collaborazione con un partner di fiducia come Brembo garantiranno alla Ferrari un vantaggio competitivo cruciale nello sviluppo delle nuove monoposto, permettendo di esplorare soluzioni innovative e ottimizzate fin dalle prime fasi di progettazione.
L’alleanza tra Brembo e Ferrari è molto più di un accordo commerciale; è la celebrazione dell’eccellenza italiana, un ponte tra passato e futuro che continua a spingere i limiti della tecnologia e della performance. Un binomio vincente che, dalle curve di Monza ai rettilinei di Le Mans, continuerà a far sognare milioni di appassionati in tutto il mondo.
