Roma – Il mercato invernale della Roma si chiude con un colpo a sorpresa che accende l’entusiasmo della piazza giallorossa. È ufficiale l’arrivo di Bryan Zaragoza, talentuoso esterno d’attacco spagnolo, che si trasferisce nella Capitale con la formula del prestito dal Bayern Monaco. Un’operazione lampo, nata e conclusasi negli ultimi giorni di mercato, che consegna al tecnico Daniele De Rossi una freccia preziosa per il suo arco offensivo.
“È successo tutto all’improvviso, non ci ho pensato un secondo”
Le prime parole di Zaragoza da giocatore della Roma, rilasciate ai canali ufficiali del club, trasmettono tutta l’incredulità e la gioia per questa nuova avventura. “È successo tutto all’improvviso,” ha dichiarato il giocatore. “Da un giorno all’altro mi hanno detto che c’era questa opportunità, non ci ho pensato un secondo, ho detto che volevo venire alla Roma”. Una scelta di cuore e di istinto, che testimonia il fascino che il club capitolino esercita a livello internazionale.
L’operazione è stata definita sulla base di un prestito oneroso di 2 milioni di euro, con un’opzione di riscatto fissata a 13.5 milioni di euro. Questa clausola potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, legate alla qualificazione della Roma alla prossima Champions League e a un numero minimo di presenze del giocatore. Per portare a termine l’affare, è stato necessario anche interrompere anticipatamente il prestito che legava Zaragoza al Celta Vigo, club dove ha militato nella prima parte di questa stagione.
Le ambizioni di Zaragoza: “Voglio essere importante e vincere titoli”
Il classe 2001 non si nasconde e mette subito in chiaro i suoi obiettivi. “Arrivo con aspettative alte, con grandi aspettative. Voglio essere importante per questo club, vincere titoli e spero che il prossimo anno giocheremo in Champions League”. Parole che caricano l’ambiente e che si sposano perfettamente con la mentalità che Daniele De Rossi sta cercando di infondere nella squadra dal suo arrivo sulla panchina giallorossa.
Zaragoza, che ha scelto la maglia numero 97, è un’ala destra di piede destro, ma capace di giocare su entrambe le fasce. Fa del dribbling nello stretto, della velocità e dell’imprevedibilità le sue armi migliori. “Mi piace il calcio di strada, l’uno contro uno,” ha ammesso, descrivendo il suo stile di gioco istintivo e passionale. Caratteristiche che lo rendono un profilo ideale per scardinare le difese chiuse e creare superiorità numerica, un elemento che potrebbe rivelarsi fondamentale nella seconda, intensa, parte della stagione romanista.
Un talento forgiato in Spagna e acquistato dal Bayern
Nonostante la giovane età, Zaragoza ha già un percorso significativo alle spalle. Cresciuto nelle giovanili del Granada, si è imposto all’attenzione generale con prestazioni scintillanti in Liga, tra cui una memorabile doppietta contro il Barcellona. Le sue giocate non sono passate inosservate ai top club europei, tanto che il Bayern Monaco ha deciso di investire su di lui, acquistandolo a titolo definitivo nel gennaio 2024. Dopo una serie di prestiti in Spagna, tra Osasuna e Celta Vigo, per lui si aprono ora le porte della Serie A, un campionato che si appresta a scoprire con grande curiosità: “Non pensavo di arrivare in Italia, ho deciso all’improvviso. Ho molta voglia di scoprire questo campionato di grandi giocatori e grandi squadre”.
L’impatto tattico nella Roma di De Rossi
L’arrivo di Zaragoza offre a Daniele De Rossi una preziosa alternativa nel reparto offensivo. La sua capacità di saltare l’uomo e la sua rapidità possono essere letali sia partendo dall’inizio, sia a partita in corso. Potrà agire come esterno nel 4-3-3, modulo di riferimento per De Rossi, fornendo un’opzione diversa rispetto a giocatori come Dybala, El Shaarawy e Baldanzi. Il suo entusiasmo e la sua “fame” saranno un’iniezione di energia positiva per un gruppo che punta a risalire la classifica in campionato e ad andare più avanti possibile in Europa League.
