Dal mio osservatorio privilegiato, dove le note musicali si intrecciano con i versi dei poeti e le pennellate degli artisti, assisto con trepidante attesa a uno degli eventi più significativi del panorama culturale italiano: la serata delle cover del Festival di Sanremo. Quest’anno, il direttore artistico Carlo Conti, con la sua consueta maestria, ha orchestrato una sinfonia di collaborazioni che promette di essere memorabile, un vero e proprio manifesto della ricchezza espressiva che la musica può generare quando abbatte le barriere tra generi e generazioni.
In un collegamento carico di aspettative con il Tg1, Conti ha sollevato il velo sulla serata di venerdì 27 febbraio, descrivendola come un mosaico “variegato, tutto da scoprire”. Le sue parole, “gli artisti hanno scelto duetti un po’ fuori dalla norma, compagni di viaggio un po’ fuori dai soliti schemi”, risuonano come una dichiarazione d’intenti. L’obiettivo è chiaro: trascendere la semplice riproposizione di successi del passato per dare vita a performance uniche, capaci di creare cortocircuiti emotivi e stilistici. Sarà una serata che “ci emozionerà, ci farà ballare tanto e ci stupirà in qualche modo”, ha promesso Conti, lasciando presagire uno spettacolo che punta a un coinvolgimento totale del pubblico.
Un Palco di Incontri Inaspettati
Scorrendo la lista dei duetti, si percepisce immediatamente la volontà di esplorare territori musicali eterogenei. La scelta di affiancare artisti provenienti da mondi apparentemente distanti è una scommessa sulla potenza del dialogo artistico. Tra gli accostamenti più sorprendenti, spicca la presenza di Timofej Andrijashenko, primo ballerino del Teatro alla Scala, che danzerà sulle note di “Ti lascio una canzone” interpretata da un’icona come Patty Pravo. Un connubio tra musica e danza classica che promette un momento di pura grazia e intensità estetica.
Ma le sorprese non si fermano qui. Vedremo la giornalista Francesca Fagnani cimentarsi in un classico come “Parole parole” al fianco di Fulminacci, e l’attrice e conduttrice Belén Rodríguez esibirsi con Samurai Jay e Roy Paci sulle note di “Baila Morena”. Questi sono solo alcuni esempi di come la serata voglia rompere gli schemi, invitando sul palco personalità che porteranno la loro arte e il loro carisma, arricchendo le esibizioni di nuove sfumature.
Omaggi ai Grandi Maestri e Incursioni Internazionali
La serata sarà anche un’occasione per rendere omaggio ai pilastri della musica italiana. Il repertorio spazierà da Luigi Tenco, con “Mi sono innamorato di te” interpretata da Chiello e Morgan, a Fabrizio De André, la cui “La canzone dell’amore perduto” rivivrà nelle voci di Nayt e Joan Thiele. Non mancheranno tributi a Lucio Dalla, Mina, Ornella Vanoni e molti altri, a testimonianza di un legame indissolubile con la tradizione cantautorale del nostro Paese.
Al contempo, il Festival dimostra di avere uno sguardo aperto al panorama internazionale. Assisteremo a performance di brani come “Golden Hour” di JVKE, proposta da Ermal Meta con Dardust, e “The Lady Is a Tramp” di Frank Sinatra, interpretata da Ditonellapiaga con Tonypitony. Una scelta che sottolinea la vocazione universale della musica e la capacità del Festival di Sanremo di essere un crocevia di culture e sonorità.
La Lista Completa dei Duetti e delle Cover
Ecco l’elenco completo che animerà la quarta serata del Festival, un vero e proprio viaggio musicale che attraverserà decenni e generi:
- Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
- Chiello con Morgan – Mi sono innamorato di te
- Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
- Ditonellapiaga con Tonypitony – The Lady is a Tramp
- Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via
- Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé
- Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax
- Ermal Meta con Dardust – Golden Hour
- Fedez & Marco Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa creatura
- Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola
- Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole parole
- J-Ax con Ligera County Fam – E la vita, la vita
- LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
- Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto
- Levante con Gaia – I maschi
- Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
- Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro al cuore
- Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio
- Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno
- Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone
- Raf con The Kolors – The riddle
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
- Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – Baila Morena
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Besame Mucho
- Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita
Con la promessa che “non finisce mica qui”, citando il grande Corrado, Carlo Conti ha lasciato intendere che altre novità attendono il pubblico. La serata delle cover si preannuncia, dunque, non solo come una gara a sé stante, ma come il cuore pulsante di un Festival che celebra la musica come linguaggio universale di incontro e di inesauribile creatività.
