Houston, Texas – Il cosmo attende con trepidazione un mese di febbraio che si preannuncia storico per l’esplorazione umana dello spazio. In una mossa che sottolinea la flessibilità e la prontezza operativa del programma spaziale commerciale, la NASA e SpaceX hanno ufficializzato l’anticipo del lancio della missione Crew-12, diretta alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La nuova data è fissata per l’11 febbraio alle 12:00 ora italiana (6:00 a.m. EST), quattro giorni prima del previsto. Questa accelerazione si è resa necessaria per ripristinare al più presto l’organico completo a bordo della ISS, ridotto a soli tre membri dopo il rientro anticipato e imprevisto della missione Crew-11 a causa di un problema medico che ha afflitto uno degli astronauti.

L’equipaggio internazionale della Crew-12, composto da quattro veterani e debuttanti dello spazio, ha già iniziato il rigoroso periodo di quarantena di due settimane presso il Johnson Space Center della NASA a Houston. Questa procedura standard è fondamentale per minimizzare ogni rischio di contaminazione biologica a bordo della stazione, un ambiente confinato dove la salute degli astronauti è della massima priorità. I contatti con il mondo esterno sono ridotti all’essenziale, limitati a personale tecnico selezionato e a pochi familiari, tutti sottoposti a rigidi controlli medici.

Un Equipaggio Internazionale Pronto al Decollo

La missione Crew-12 si distingue per la sua composizione eterogenea e di alto profilo, un simbolo della collaborazione internazionale che anima il progetto della Stazione Spaziale. A guidare la navicella Crew Dragon di SpaceX, che sarà lanciata da un razzo Falcon 9, sarà la comandante della NASA Jessica Meir. Per Meir, biologa marina con un dottorato e già veterana di una missione di lunga durata sulla ISS (Expedition 61/62), si tratta di un atteso ritorno nello spazio, forte della sua precedente esperienza che include la partecipazione alla prima passeggiata spaziale tutta al femminile. Al suo fianco, nel ruolo di pilota, ci sarà il collega della NASA Jack Hathaway, alla sua prima esperienza orbitale. Ex pilota della Marina statunitense con un impressionante curriculum di volo, Hathaway rappresenta la nuova generazione di esploratori spaziali.

Completano l’equipaggio due specialisti di missione provenienti da agenzie partner. Dalla Francia, l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Sophie Adenot, anche lei al suo battesimo dello spazio. Ingegnere con un master conseguito al MIT e pilota di elicotteri dell’aeronautica militare francese, Adenot porterà avanti la missione “Epsilon”, un programma di esperimenti scientifici europei. Dalla Russia, il cosmonauta di Roscosmos Andrey Fedyaev, al suo secondo volo a bordo di una navicella Dragon, a testimonianza della continua e proficua collaborazione tra Stati Uniti e Russia in ambito spaziale, nonostante le tensioni geopolitiche terrestri.

Preparativi Finali e Obiettivi della Missione

Prima di entrare in isolamento, l’equipaggio ha completato una cruciale esercitazione generale. Per un’intera giornata, gli astronauti hanno indossato le loro tute spaziali pressurizzate per testarne la tenuta, si sono accomodati all’interno della capsula Dragon per familiarizzare con ogni comando e display, e hanno eseguito controlli completi delle comunicazioni. Un’attenzione particolare è stata dedicata all’ascolto dei suoni ambientali della navicella, come il ronzio delle ventole e dei sistemi di supporto vitale, per abituarsi all’ambiente acustico che li accompagnerà nel loro viaggio verso l’orbita.

Una volta a bordo della ISS, dopo un viaggio di circa un giorno, l’equipaggio della Crew-12 si unirà ai tre residenti attuali: i cosmonauti russi Sergey Kud-Sverchkov (attuale comandante della stazione) e Sergey Mikaev, e l’astronauta statunitense Chris Williams. Insieme, formeranno l’Expedition 74. La loro missione, della durata di circa nove mesi, sarà densa di impegni. Gli astronauti condurranno centinaia di esperimenti scientifici in campi che spaziano dalla biologia alla fisica dei materiali, dalla medicina alla climatologia, sfruttando l’ambiente unico di microgravità per ottenere risultati impossibili da replicare sulla Terra. Questi esperimenti non solo porteranno benefici diretti alla vita sul nostro pianeta, ma sono anche fondamentali per preparare le future missioni di esplorazione umana verso la Luna e Marte.

La missione di Sophie Adenot, denominata Epsilon, si concentrerà su una serie di esperimenti proposti da centri di ricerca europei, tra cui studi sulla fisiologia umana in assenza di peso e test su nuovi materiali. Tra questi, spiccano esperimenti come MatISS-4, che testa superfici innovative per prevenire la contaminazione batterica, e EchoBones, che utilizzerà ultrasuoni per monitorare la salute ossea.

Un Febbraio Affollato nei Cieli della Florida

Il lancio della Crew-12 avverrà dallo Space Launch Complex 40 presso la Cape Canaveral Space Force Station in Florida. Se il decollo dovesse essere rimandato, sono già state programmate finestre di lancio di riserva per il 12 e 13 febbraio. La scelta di anticipare la missione evidenzia la necessità di mantenere un equipaggio di almeno sei o sette membri sulla ISS per garantirne la piena funzionalità, sia in termini di ricerca scientifica che di manutenzione ordinaria e straordinaria.

L’arrivo dell’equipaggio al Kennedy Space Center è previsto per il 6 febbraio, lo stesso giorno in cui, da una rampa di lancio vicina, è programmata la partenza della missione Artemis II. Questa coincidenza crea uno scenario senza precedenti di attività spaziale sulla Space Coast della Florida. Artemis II sarà la prima missione con equipaggio del nuovo programma lunare della NASA e porterà quattro astronauti in un viaggio intorno alla Luna, segnando il ritorno dell’umanità nelle vicinanze del nostro satellite dopo oltre cinquant’anni. La concomitanza di questi due lanci di fondamentale importanza, uno diretto all’orbita bassa terrestre e l’altro verso lo spazio profondo, testimonia la vitalità e l’ambizione del settore spaziale odierno, un’era di rinnovata esplorazione e scoperte scientifiche.

Di davinci

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