Stoccarda – Nel crocevia tra lusso automobilistico e avanguardia tecnologica, Mercedes-Benz imprime una decisa accelerazione alla corsa verso la mobilità del futuro. La casa della Stella ha annunciato ufficialmente di essere al lavoro per la creazione di un sofisticato ecosistema di robotaxi, scegliendo come fulcro del progetto la sua ammiraglia per eccellenza: la nuova Classe S. Questa iniziativa non rappresenta solo un’evoluzione del concetto di trasporto, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti che mira a fondere il comfort e la sicurezza, tipici del marchio, con le più avanzate tecnologie di guida autonoma di Livello 4 (SAE). Un progetto ambizioso che vedrà la luce grazie a collaborazioni strategiche con leader del settore tecnologico e della mobilità.

Una Piattaforma d’Eccellenza: la Nuova Classe S

La scelta della Classe S come base per questo servizio di shuttle senza conducente non è casuale. L’ultima generazione della berlina di lusso, rinnovata per oltre la metà dei suoi componenti, è stata concepita fin dall’origine per essere “robotaxi ready”. Il cuore pulsante di questa predisposizione è il cosiddetto “funzionamento fail-safe”, un’architettura che integra ridondanze multiple per i sistemi cruciali come sterzo, impianto frenante, sistemi di calcolo e alimentazione elettrica. Questa progettazione meticolosa, focalizzata sulla sicurezza, assicura che il veicolo possa gestire eventuali anomalie continuando a operare in totale sicurezza, un prerequisito fondamentale per la guida senza conducente. La gamma di motorizzazioni, che include unità ibride, benzina e diesel con potenze che variano da 313 a 537 CV, garantisce prestazioni e efficienza adeguate a un servizio premium.

MB.OS: Il Cervello del Futuro Ecosistema

A orchestrare le complesse operazioni della guida autonoma e a garantire un’esperienza utente senza precedenti sarà il nuovo sistema operativo proprietario, il Mercedes-Benz Operating System (MB.OS). Questa piattaforma software, definita “chip-to-cloud”, è progettata per connettere tutti i domini del veicolo – dall’infotainment alla guida autonoma, dal comfort alla gestione della ricarica – in un unico ecosistema intelligente e costantemente aggiornabile via over-the-air (OTA). MB.OS non solo gestirà le funzioni di guida, ma trasformerà l’abitacolo in un vero e proprio spazio di lavoro o relax, come dimostrano i due display posteriori da 13,1 pollici. La sua architettura aperta permette inoltre l’integrazione di partner tecnologici selezionati, arricchendo l’esperienza a bordo con servizi e contenuti di terze parti.

Alleanze Strategiche per la Conquista della Guida Autonoma

La realizzazione di un progetto così complesso richiede una rete di competenze di altissimo livello. Per questo, Mercedes-Benz sta stringendo alleanze strategiche con i principali attori del settore. Una delle collaborazioni più significative è quella con NVIDIA, gigante dei processori grafici e dell’intelligenza artificiale. NVIDIA fornirà la sua architettura DRIVE Hyperion e il software full-stack NVIDIA DRIVE AV L4, potenziati da modelli di IA e strumenti di simulazione per garantire un’autonomia sicura e basata su un ragionamento predittivo. Questa partnership si estende anche allo sviluppo congiunto di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) di nuova generazione.

Un’altra collaborazione chiave è quella con Momenta, azienda specializzata in intelligenza artificiale per il settore automotive, con la quale Mercedes sta sviluppando un progetto specifico di robotaxi basato sempre sulla Classe S. Per la distribuzione e la gestione del servizio, la casa di Stoccarda si affiderà a operatori di mobilità consolidati come Uber e Lumo, una società affiliata al gruppo tecnologico K2. L’obiettivo è creare un servizio di lusso accessibile tramite le piattaforme di ride-hailing più diffuse, ridefinendo il mercato del trasporto privato di fascia alta.

Il Prossimo Passo: Test ad Abu Dhabi e Visione Globale

La roadmap di Mercedes-Benz è chiara e prevede un approccio graduale ma determinato. Il primo banco di prova per questo servizio avveniristico sarà Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, scelta per il suo ambiente normativo proattivo e favorevole alla sperimentazione di veicoli autonomi. I primi test su strada sono previsti entro la fine dell’anno, con Lumo che opererà la flotta a livello locale.

Come ha dichiarato Jörg Burzer, Membro del Consiglio di Amministrazione di Mercedes-Benz Group AG e Chief Technology Officer, Development & Procurement: “Mercedes-Benz è il pioniere della guida autonoma sicura. Il prossimo passo della nostra roadmap è rendere possibile un’esperienza robotaxi basata sulla nuova Classe S”. Questa visione non si limita al Medio Oriente; il piano a lungo termine è di estendere il servizio di shuttle senza conducente in America, Asia ed Europa, sfruttando la scalabilità della piattaforma Classe S e del sistema MB.OS. L’impegno di Mercedes nella guida autonoma è testimoniato anche dall’autorizzazione ricevuta per condurre test di Livello 4 su strade urbane e autostrade a Pechino, confermando l’approccio globale del marchio allo sviluppo di questa tecnologia rivoluzionaria.

Di davinci

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