Kiev, Ucraina – Una vasta porzione dell’Ucraina è piombata nel buio nella mattinata di oggi a seguito di un grave guasto tecnico al sistema elettrico nazionale. L’incidente ha innescato un blackout a cascata di notevole entità, causando l’interruzione della fornitura di energia elettrica in numerose regioni, compresa la capitale Kiev, e provocando ripercussioni che si sono estese fino alla vicina Moldavia.
La Dinamica del Guasto: Dichiarazioni Ufficiali
Secondo quanto riportato dal Ministro dell’Energia ucraino, Denys Shmyhal, il problema si è verificato precisamente alle 10:42 ora locale. “Si è verificato un guasto tecnologico che ha causato l’interruzione simultanea della linea da 400 kW tra i sistemi elettrici di Romania e Moldavia e della linea da 750 kW tra l’Ucraina occidentale e quella centrale”, ha dichiarato il ministro tramite il suo canale Telegram. Questa duplice interruzione ha generato un effetto domino, un “blackout a cascata nella rete elettrica ucraina”, che ha portato all’attivazione immediata dei sistemi di protezione automatica presso le sottostazioni per prevenire danni maggiori.
L’operatore della rete elettrica nazionale, Ukrenergo, ha mobilitato immediatamente i suoi tecnici per affrontare l’emergenza e avviare le complesse operazioni di ripristino dell’alimentazione elettrica. Sebbene le cause del guasto siano ancora in fase di indagine, al momento non vi sono conferme di interferenze esterne o di attacchi informatici.
L’Impatto sulla Popolazione e sui Servizi Essenziali
Le conseguenze del blackout si sono fatte sentire pesantemente sulla vita quotidiana dei cittadini. A Kiev, uno dei disagi più significativi è stato il blocco totale della metropolitana, un servizio di trasporto cruciale per la capitale. Per la prima volta dall’inizio del conflitto, i treni si sono fermati completamente, lasciando a piedi migliaia di pendolari. Oltre ai trasporti, l’interruzione di corrente ha causato problemi all’approvvigionamento idrico in diverse aree della città e lo spegnimento degli impianti di riscaldamento, una criticità particolarmente sentita data l’ondata di freddo che sta colpendo il paese, con temperature scese fino a -12 gradi.
Blackout di emergenza sono stati segnalati anche in altre importanti regioni, tra cui Zhytomyr, nel centro del paese, e Kharkiv, nel nord-est. La mancanza di elettricità ha colpito anche altre città come Odessa, Dnipro e Sumy, aggravando una situazione già precaria per una popolazione provata da mesi di conflitto.
L’incidente ha avuto ripercussioni anche al di fuori dei confini ucraini. La Moldavia ha subito diffuse interruzioni di corrente, inclusa la sua capitale, Chisinau. Il Ministro dell’Energia moldavo ha confermato che il calo di tensione sulla linea ad alta tensione che collega i due paesi ha fatto scattare i sistemi di protezione automatici, interrompendo la fornitura. Le autorità di Chisinau hanno invitato la popolazione alla calma, mentre i tecnici lavoravano per ripristinare il servizio.
Un Sistema Energetico Sotto Pressione
Questo guasto tecnico, sebbene non direttamente collegato ad azioni ostili, mette in luce l’estrema vulnerabilità della rete energetica ucraina. Per mesi, le infrastrutture energetiche del paese sono state un bersaglio primario degli attacchi russi, una strategia definita da Kiev “l’inverno militarizzato”, volta a privare i civili di servizi essenziali come luce, acqua e riscaldamento. Anni di bombardamenti hanno indebolito significativamente la rete, rendendola più suscettibile a guasti e malfunzionamenti.
L’episodio odierno, pur avendo una natura tecnica, si inserisce in un contesto di crisi energetica profonda. Come sottolineato dal sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, la capitale sta affrontando uno dei periodi più difficili, con attacchi intensificati e condizioni climatiche avverse. L’incidente ha anche sollevato preoccupazioni per la sicurezza nucleare. L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) ha riferito che anche l’ex centrale nucleare di Chernobyl è rimasta temporaneamente senza elettricità per i sistemi di controllo e raffreddamento, sebbene senza rischi immediati per la sicurezza.
Le autorità ucraine, con in testa il presidente Volodymyr Zelensky, hanno assicurato che si sta lavorando incessantemente per stabilizzare la situazione e ripristinare completamente la fornitura di energia ai cittadini. Nel pomeriggio, il servizio elettrico è stato ripristinato in buona parte del paese, ma la situazione rimane fragile e alcune centrali nucleari funzionano ancora a capacità ridotta.
