Nel competitivo scenario del segmento C, Renault gioca una partita strategica di grande impatto, schierando due nuovi protagonisti destinati a lasciare il segno: Austral e Symbioz. Questa doppia offensiva, cuore pulsante del piano ‘Renaulution’, non è una semplice aggiunta alla gamma, ma una dichiarazione d’intenti che mira a ridefinire gli standard di design, tecnologia e, soprattutto, efficienza ibrida. Da un lato, il SUV compatto Austral si rinnova con uno stile più maturo e un comfort da classe superiore; dall’altro, il debuttante Symbioz introduce una nuova generazione di motorizzazione Full Hybrid E-Tech, promettendo un equilibrio quasi perfetto tra prestazioni e consumi ridotti.
Renault Austral: l’evoluzione della specie SUV
Il nuovo Renault Austral si presenta come un’evoluzione stilistica e tecnologica del suo predecessore. Il design esterno adotta il più recente linguaggio formale della casa francese, con un frontale e un posteriore ridisegnati che esibiscono una firma luminosa inedita, avvicinandolo esteticamente ai modelli di fascia superiore come Rafale ed Espace. L’aspetto è imponente e rigoroso, comunicando solidità e modernità.
All’interno, l’abitacolo è un concentrato di tecnologia e comfort. La plancia è dominata dall’elegante sistema OpenR Link con Google integrato, composto da due schermi inseriti in un elemento a forma di “L” che funge da cruscotto digitale configurabile e display per l’infotainment. Questa soluzione, basata su Android Automotive, offre un’esperienza utente fluida e intuitiva, con accesso diretto a servizi come Google Maps, Assistant e il Play Store per scaricare le proprie app preferite.
Il comfort a bordo è stato una priorità progettuale: i sedili anteriori sono stati resi più ergonomici, l’isolamento acustico è stato migliorato e un innovativo sistema di riconoscimento del conducente personalizza automaticamente le impostazioni di guida, l’infotainment e la posizione di sedile e specchietti. La modularità è garantita dal divano posteriore scorrevole di 16 cm, che permette di modulare lo spazio per le gambe dei passeggeri o la capacità del bagagliaio.
Sotto il profilo dinamico, Austral si distingue per l’adozione del sistema 4Control Advanced con quattro ruote sterzanti, una vera rarità nel suo segmento. Questa tecnologia migliora significativamente la maneggevolezza a basse velocità, riducendo il raggio di sterzata a quello di una city car (10,4 metri), e aumenta la stabilità e la precisione alle alte velocità, con le ruote posteriori che sterzano fino a 5 gradi in controfase o fino a 1 grado in fase rispetto a quelle anteriori.
La motorizzazione di punta è il Full Hybrid E-Tech da 200 cavalli, un sistema che abbina un motore 1.2 tre cilindri turbo benzina a due motori elettrici. Questa configurazione garantisce prestazioni brillanti, come dimostra lo 0-100 km/h in 8,4 secondi, e consumi contenuti, con una percorrenza media dichiarata che si attesta su valori molto interessanti, specialmente nel ciclo urbano dove è possibile viaggiare fino all’80% del tempo in modalità elettrica. L’autonomia complessiva può raggiungere i 1.100 km. Prodotto nello stabilimento di Palencia, in Spagna, Austral è disponibile in tre allestimenti: Evolution, Techno ed Esprit Alpine, con un listino che parte da circa 39.000 euro per la versione full hybrid.
Renault Symbioz: l’ibrido efficiente per la famiglia moderna
Accanto ad Austral, fa il suo debutto il Renault Symbioz, un crossover che si posiziona nel cuore del segmento C con una forte vocazione alla praticità e all’efficienza. Lungo 4,41 metri, deriva dalla piattaforma della Captur ma offre spazi interni e un bagagliaio decisamente più generosi, con una capacità che varia da 492 a ben 624 litri grazie alla panchetta posteriore scorrevole.
Il cuore pulsante di Symbioz è la nuova generazione della tecnologia Full Hybrid E-Tech da 160 cavalli. Questo sistema, basato su un motore a benzina da 1.8 litri abbinato a due motori elettrici e a una batteria da 1,4 kWh, è gestito da una trasmissione multimodale intelligente con innesto a denti, di derivazione Formula 1. L’obiettivo primario è l’efficienza: Renault dichiara consumi record di 4,3 l/100 km ed emissioni di CO2 di soli 98 g/km. Le prestazioni restano comunque di tutto rispetto, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,1 secondi e un’autonomia totale che può sfiorare i 1.000 km.
Anche su Symbioz, la tecnologia di bordo è un elemento chiave. L’infotainment è affidato al sistema OpenR Link con schermo verticale da 10,4 pollici e servizi Google integrati, mentre la sicurezza è garantita da un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) di livello 2, che include fino a 29 dispositivi. Soluzioni come il tetto panoramico opacizzante Solarbay, che si oscura elettronicamente, sottolineano ulteriormente l’attenzione al comfort e all’innovazione.
Il listino italiano per la versione full hybrid E-Tech da 160 CV parte da circa 32.500 euro, posizionando Symbioz in modo molto competitivo all’interno del suo segmento di mercato.
Una strategia chiara per il futuro
Con il lancio di Austral e Symbioz, Renault non si limita a presentare due nuovi modelli, ma consolida in modo deciso la strategia di elettrificazione delineata dal piano ‘Renaulution’. Questo piano mira a spostare il focus del gruppo dal volume al valore, attraverso una profonda trasformazione del modello di business. L’offerta di una gamma ibrida così completa e differenziata nel segmento C, il più importante in Europa, è una mossa calcolata per intercettare le esigenze di un pubblico vasto e variegato, offrendo soluzioni concrete per una mobilità più sostenibile, tecnologicamente avanzata e stilisticamente appagante.
