L’attesa è terminata per circa mezzo milione di studenti italiani. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficialmente svelato le discipline che caratterizzeranno la seconda prova scritta dell’Esame di Maturità 2026, in programma per il 19 giugno, e ha definito i contorni del nuovo colloquio orale. Con il decreto firmato dal Ministro Giuseppe Valditara, prende forma una riforma che mira a restituire all’esame la sua “valenza formativa e simbolica più autentica”, tornando anche alla storica denominazione di “Esame di Maturità”.

Le Discipline della Seconda Prova Scritta: Tra Conferme e Specificità

Il cuore dell’annuncio ministeriale, come ogni anno, riguarda le materie della seconda prova, specifiche per ciascun indirizzo di studio. La scelta ha seguito un criterio di continuità per i licei più tradizionali, ma con un’attenzione particolare alle peculiarità di ogni percorso. Ecco una sintesi delle principali decisioni:

  • Liceo Classico: La scelta è ricaduta sul Latino, confermando una delle materie portanti dell’indirizzo.
  • Liceo Scientifico: Sarà la Matematica a mettere alla prova gli studenti, sia nell’indirizzo tradizionale che nell’opzione Scienze Applicate e nella sezione a indirizzo Sportivo.
  • Liceo Linguistico: La prova verterà su Lingua e cultura straniera 1.
  • Liceo delle Scienze Umane: La disciplina oggetto d’esame sarà Scienze Umane, mentre per l’opzione Economico-sociale la prova riguarderà Diritto ed Economia politica.
  • Istituti Tecnici: Le materie sono state scelte per rispecchiare le competenze professionali in uscita. Ad esempio, Economia Aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo. Per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” la materia sarà Progettazione, costruzioni e impianti.
  • Istituti Professionali: Per questi percorsi, la seconda prova non si baserà su una singola disciplina, ma verterà sulle competenze in uscita e sui nuclei fondamentali di indirizzo correlati.

Il Ministero, per facilitare la consultazione, ha messo a disposizione un motore di ricerca online dove studenti e famiglie possono verificare nel dettaglio le materie per ogni singolo indirizzo.

La Rivoluzione del Colloquio Orale: Quattro Discipline e Più Spazio alla Persona

La novità più sostanziale della Maturità 2026 risiede nella struttura del colloquio orale. Abbandonata la discussa “tesina” e i collegamenti interdisciplinari a volte forzati, il nuovo orale si concentrerà su quattro discipline specifiche, scelte annualmente dal Ministero. L’obiettivo, come spiegato dal Ministro Valditara, è quello di “valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”, verificando non solo conoscenze e competenze, ma anche il “grado di autonomia e responsabilità acquisito”.

Durante il colloquio, che può valere fino a 20 punti, la commissione terrà conto di diversi elementi:

  • L’apprendimento nelle singole discipline.
  • La capacità di argomentare in modo critico e personale.
  • L’impegno dimostrato in attività scolastiche ed extrascolastiche, come quelle sportive o culturali.
  • Le competenze maturate nell’ambito dell’Educazione Civica.
  • L’esperienza maturata nei percorsi di “Formazione Scuola-Lavoro” (che sostituiscono la dicitura PCTO).

Un ruolo centrale sarà giocato anche dal Curriculum dello studente, che diventerà uno strumento fondamentale per la valorizzazione del percorso formativo complessivo. È importante sottolineare che sostenere il colloquio è obbligatorio: chi si rifiuterà di essere valutato non supererà l’esame.

Nuova Composizione delle Commissioni e Altre Novità Rilevanti

La riforma interviene anche sulla composizione delle commissioni d’esame, che saranno ora formate da cinque membri per ogni due classi: un presidente esterno, due commissari esterni e due interni. È prevista inoltre una formazione specifica per i commissari, per la quale sono state stanziate maggiori risorse.

Tra le altre modifiche introdotte si segnalano:

  • Formazione Scuola-Lavoro: La nuova denominazione dei PCTO intende sottolineare il legame più stretto tra il percorso formativo e il mondo del lavoro, in un’ottica orientativa.
  • Punteggio di merito: La commissione potrà integrare il punteggio finale con un bonus fino a un massimo di tre punti per i candidati che raggiungano almeno 90 punti complessivi tra credito scolastico e prove d’esame.
  • Validità dell’esame: Il diploma sarà considerato valido solo se il candidato avrà sostenuto regolarmente tutte le prove previste, ovvero i due scritti e il colloquio orale.

Le date da segnare sul calendario sono il 18 giugno 2026 per la prima prova scritta di Italiano, uguale per tutti, e il 19 giugno 2026 per la seconda prova d’indirizzo. I colloqui orali inizieranno la settimana successiva.

Di veritas

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