Una serata che doveva essere di festa si è trasformata in un autentico dramma sportivo per l’Olympique Marsiglia. La squadra guidata da Roberto De Zerbi è stata clamorosamente eliminata dalla Champions League al termine di una notte da incubo, culminata con una pesante sconfitta per 3-0 in casa del Club Bruges e resa ancora più amara dalla beffa finale arrivata da Lisbona. A condannare i francesi, infatti, è stato l’incredibile gol del portiere del Benfica, Anatoliy Trubin, che al 98′ ha firmato il 4-2 contro il Real Madrid, regalando ai portoghesi di José Mourinho una qualificazione ai playoff che sembrava insperata.
Una Sconfitta Senza Appello a Bruges
Il Marsiglia si presentava all’ultima giornata della fase a gironi con il destino nelle proprie mani: una vittoria avrebbe garantito la qualificazione. Tuttavia, la prestazione offerta in Belgio è stata sconcertante. La squadra è apparsa fragile, priva di idee e incapace di reggere la pressione di una partita così decisiva. Il Bruges ha dominato l’incontro, andando a segno già al 4′ con Diakhon, raddoppiando all’11’ con Vermant e chiudendo definitivamente i conti al 79′ con Stanković. Un 3-0 netto, che ha evidenziato tutti i limiti di un Marsiglia irriconoscibile.
L’analisi della partita mostra una squadra scollegata, con una linea difensiva troppo alta e un centrocampo incapace di fare filtro. L’atteggiamento è stato definito “arrogante e superficiale” da alcuni commentatori, soprattutto dopo la vittoria in campionato contro il Lens che sembrava aver dato slancio alla squadra. Il crollo è stato verticale, una resa incondizionata che ha lasciato attoniti tifosi e addetti ai lavori.
La Beffa Finale: il Gol di Trubin
Nonostante la disfatta di Bruges, per gran parte della serata il Marsiglia era ancora virtualmente qualificato ai playoff, in virtù del risultato che stava maturando a Lisbona tra Benfica e Real Madrid. Ma il calcio, si sa, sa essere crudele. A tempo quasi scaduto, con il risultato di 3-2 per i portoghesi, è accaduto l’impensabile. Su un ultimo disperato calcio piazzato, il tecnico del Benfica, José Mourinho, ha ordinato al suo portiere, Anatoliy Trubin, di salire in area di rigore avversaria. La mossa si è rivelata vincente: il portiere ucraino ha colpito di testa, siglando la rete del 4-2 che ha ribaltato la differenza reti e condannato il Marsiglia. Una beffa atroce, un epilogo surreale che ha trasformato la delusione in un vero e proprio dramma sportivo.
Le Parole Dure di De Zerbi
Nel post-partita, Roberto De Zerbi non ha usato mezzi termini per descrivere la sua delusione e la sua rabbia. “È un’eliminazione molto brutta, difficile da accettare”, ha dichiarato il tecnico italiano. “Non si può iniziare una partita storica in questo modo, non è possibile. Dobbiamo esserne consapevoli e capire il perché”.
L’ex allenatore di Sassuolo e Brighton si è assunto le sue responsabilità, ma ha anche chiesto un esame di coscienza collettivo: “Io sono il responsabile, ma tutti dobbiamo farci un esame di coscienza. In campo c’era tanta esperienza. In 13 anni non ho mai visto una cosa del genere”. Parole forti, che testimoniano la gravità della situazione e che hanno aperto un acceso dibattito sul futuro del tecnico e della squadra. Le sue dichiarazioni, “una vergogna” e “chiedo scusa”, hanno fatto il giro dei media, sottolineando la profondità della crisi.
Reazioni e Conseguenze: Stampa Feroce e Futuro Incerto
La stampa francese non ha risparmiato critiche feroci al Marsiglia, parlando di “fiasco”, “vergogna” e “autodistruzione”. Il quotidiano locale La Provence ha definito i giocatori “ridicoli” e “penosi”, parlando di “mazzata monumentale” e “vero incubo”. Anche il direttore sportivo, Mehdi Benatia, è intervenuto duramente, scagionando De Zerbi e puntando il dito contro l’atteggiamento dei giocatori, definito un “errore professionale imperdonabile”.
Il clima a Marsiglia si è fatto rovente, con la rabbia dei tifosi che è esplosa dopo l’eliminazione. La squadra è stata costretta a rimanere in ritiro a Parigi per evitare contestazioni al rientro. Inizialmente si erano diffuse voci di possibili dimissioni o di un esonero di De Zerbi, che ha anche saltato un allenamento. Tuttavia, lo stesso tecnico ha successivamente smentito, dichiarando di voler rimanere a Marsiglia per continuare il suo progetto. La settimana da incubo si è poi conclusa con un’altra beffa in campionato, con il Marsiglia raggiunto sul 2-2 dal Paris FC al 94′.
