Roma – In una serata dal forte valore simbolico, la Fontana di Trevi, uno dei monumenti più iconici al mondo, ha abbandonato per una notte il suo consueto candore per vestirsi dei colori delle bandiere italiana e francese. Un suggestivo videomapping ha proiettato il tricolore dei due paesi sulla maestosa facciata del monumento, celebrando il settantesimo anniversario del gemellaggio esclusivo tra Roma e Parigi, siglato il 30 gennaio 1956. All’evento, tenutosi il 29 gennaio, hanno presenziato i primi cittadini delle due capitali, Roberto Gualtieri e Anne Hidalgo, testimoni di un legame che si rinnova e si rafforza nel tempo.
Una Celebrazione tra Cultura e Amicizia
L’illuminazione della fontana è stato uno dei momenti culminanti di una due giorni di celebrazioni che ha visto un intenso scambio tra le due città. Il sindaco Gualtieri ha sottolineato come l’evento rappresenti “una giornata di amicizia e vicinanza”, evidenziando i temi che uniscono le due capitali: “Cultura, ambiente e giustizia sociale sono gli argomenti che ci uniscono e su cui Roma e Parigi lavorano insieme”. Da parte sua, la sindaca Hidalgo si è detta “incantata dallo straordinario lavoro di trasformazione della Capitale italiana”, a testimonianza di un dialogo costruttivo e di una stima reciproca.
Le celebrazioni per questo importante anniversario non si sono limitate alla spettacolare illuminazione. Il programma ha incluso incontri istituzionali, come la seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina, e una serie di eventi culturali volti a valorizzare il patrimonio artistico e storico condiviso. Tra questi, la visita al cantiere di Porto Fluviale, l’inaugurazione del Centro della Fotografia all’ex Mattatoio e uno spettacolo al Teatro dell’Opera di Roma. Le celebrazioni sono poi proseguite a Parigi, dove il sindaco Gualtieri ha partecipato all’inaugurazione di un giardino dedicato a Monica Vitti e di un viale intitolato a Lea Massari, oltre a ricevere la massima onorificenza della città di Parigi, la medaglia “Grand Vermeil”.
Il motto che da settant’anni suggella questo patto, “Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi”, risuona oggi più attuale che mai, a simboleggiare un rapporto unico che ha anticipato e ispirato il processo di costruzione europea.
La Tecnologia al Servizio dell’Arte
La realizzazione tecnica dell’evento è stata affidata ad Areti, società del gruppo Acea, che ha messo in campo una tecnologia all’avanguardia. Sono stati installati ben 7 videoproiettori laser 15k con ottiche specifiche, che hanno permesso una proiezione in videomapping di altissima qualità, trasformando la complessa architettura della fontana in una tela tridimensionale per le bandiere nazionali. Un intervento che dimostra come la tecnologia possa valorizzare il patrimonio culturale, creando nuove forme di fruizione e di narrazione.
Il Contesto: il Nuovo Ticket per la Fontana di Trevi
L’evento celebrativo si è svolto a pochi giorni da una novità significativa per la fruizione del monumento. Era infatti prevista per i primi di febbraio l’introduzione di un ticket di 2 euro per i turisti desiderosi di accedere all’area più prossima alla vasca della fontana. Tuttavia, l’entrata in vigore del provvedimento è slittata a causa di ritardi nell’allestimento delle strutture necessarie a gestire il flusso dei visitatori. La misura, pensata per contingentare gli accessi e preservare il monumento dal sovraffollamento, prevede la gratuità per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, per i minori di 6 anni e per le persone con disabilità. L’obiettivo del Campidoglio è quello di reinvestire i proventi, stimati in circa 6,5 milioni di euro annui, nella manutenzione e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.
Un Gemellaggio che Guarda al Futuro
Le celebrazioni per i 70 anni del gemellaggio tra Roma e Parigi non sono solo un omaggio al passato, ma un’affermazione del ruolo propulsivo che le città possono avere nel contesto europeo e globale. La “diplomazia delle città”, come è stata definita, si pone come un attore fondamentale nell’affrontare le grandi sfide del nostro tempo, a partire da quella climatica e sociale. Il legame tra Roma e Parigi, forte di una storia condivisa e di una visione comune, si conferma come un modello di cooperazione e un ponte di cultura, arte e bellezza destinato a durare nel tempo.
