Firenze – Un pomeriggio di fuoco e caos ha paralizzato il cuore della rete autostradale italiana. Intorno alle 15:00 di ieri, un autoarticolato con cella frigorifera adibito al trasporto di frutta ha preso improvvisamente fuoco all’interno della galleria “Croci”, al chilometro 265.8 dell’autostrada A1 Milano-Napoli, nel comune di Calenzano, in direzione Bologna. L’incendio ha scatenato un’immediata emergenza, portando alla chiusura del tratto tra Calenzano e il bivio con la Variante di Valico, causando ore di disagi e code che hanno raggiunto i 16 chilometri.

L’INCENDIO E L’IMMEDIATA RISPOSTA DEI SOCCORSI

L’allarme è scattato poco dopo le 15:00, quando una densa colonna di fumo nero ha iniziato a fuoriuscire dalla galleria, rendendo l’aria irrespirabile e la visibilità nulla. Sul posto è stato dispiegato un imponente dispositivo di soccorso. I Vigili del Fuoco, intervenuti con squadre dai comandi di Firenze e Prato e dai distaccamenti di Barberino del Mugello, Firenze Ovest, Empoli e Borgo San Lorenzo, hanno affrontato il rogo con grande difficoltà. A causa del fumo denso, i pompieri hanno dovuto operare con autorespiratori e bombole d’ossigeno per poter accedere al cuore dell’incendio e domare le fiamme che avevano avvolto la motrice e il semirimorchio del mezzo pesante. L’intervento ha richiesto l’impiego di due squadre operative, quattro autobotti e un carro aria, essenziale per garantire la sicurezza degli operatori in un ambiente confinato e saturo di fumi tossici. Fortunatamente, nonostante la violenza dell’incendio che ha completamente distrutto il camion, non si sono registrati feriti né intossicati.

Insieme ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti prontamente anche le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari e meccanici e il personale del 4° Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia (Aspi), che ha gestito la complessa situazione della viabilità.

QUATTRO ORE DI PASSIONE: TRAFFICO IN TILT E VIABILITÀ ALTERNATIVA

La chiusura del tratto autostradale, protrattasi per circa quattro ore, ha avuto conseguenze devastanti sulla circolazione. Si sono formate code chilometriche, con picchi di 16 km, che hanno intrappolato migliaia di automobilisti e mezzi pesanti. La gestione del traffico è stata estremamente complessa: Autostrade per l’Italia ha istituito l’uscita obbligatoria a Calenzano, consigliando percorsi alternativi. Ai soli veicoli leggeri è stato suggerito di percorrere la Strada Provinciale 8 “Militare Barberinese” per poi rientrare in A1 alla stazione di Barberino di Mugello. Questa deviazione ha inevitabilmente congestionato la viabilità ordinaria dell’area metropolitana fiorentina, con pesanti ripercussioni sul traffico locale.

LA RIAPERTURA E I DANNI ALLA GALLERIA

Solo poco dopo le 19:00, una volta spente le fiamme, rimosso il relitto del camion e messi in sicurezza i primi elementi della galleria, il tratto è stato riaperto. Il personale di Aspi ha dovuto effettuare un intervento preliminare sulla calotta della galleria, danneggiata dal calore intenso sprigionato dall’incendio, per consentire il transito in sicurezza. Le code hanno iniziato a diminuire lentamente e, intorno alle 20:00, la situazione è tornata alla normalità, con il traffico che ha ripreso a transitare su tutte le corsie disponibili.

Tuttavia, le conseguenze dell’incendio non si sono esaurite con la riapertura. Le ispezioni tecniche effettuate da Aspi hanno evidenziato la necessità di ulteriori lavori di ripristino dei danni subiti dalla galleria. Sebbene i danni siano stati descritti come superficiali, si è reso necessario programmare un intervento più approfondito per garantire la piena integrità della struttura.

Per questo motivo, Autostrade per l’Italia ha comunicato una nuova chiusura notturna del tratto autostradale in direzione nord. L’autostrada sarà chiusa tra Calenzano-Sesto Fiorentino e Barberino di Mugello dalle ore 22:00 di domenica 1 febbraio fino alle 5:00 di lunedì 2 febbraio, per consentire i lavori di ripristino in sicurezza e ridurre al minimo i disagi per gli utenti.

Di veritas

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