ROMA – Un orizzonte ricco di sfide e opportunità si delinea per la vela italiana. Dal Salone d’Onore del CONI, in occasione dell’evento ‘Comunicare la vela’, il presidente della Federazione Italiana Vela (FIV), Francesco Ettorre, ha tracciato una rotta ambiziosa che punta a consolidare il ruolo della disciplina nel panorama sportivo nazionale e internazionale. Tre i pilastri fondamentali di questa visione: i grandi eventi in programma in Italia, il traguardo storico del centenario federale e il convinto impegno per il reintegro della vela nel programma dei Giochi Paralimpici.
Grandi Eventi: l’Italia al centro della vela mondiale
L’Italia si prepara a diventare il palcoscenico dei più prestigiosi eventi velici internazionali, un’occasione unica per la crescita e la visibilità dell’intero movimento. “Abbiamo grandi eventi sportivi come America’s Cup, Sail Gp, i mondiali, i Giochi del Mediterraneo. Grandi eventi che come federazione dobbiamo declinare nel nostro mondo”, ha dichiarato Ettorre, sottolineando l’importanza strategica di queste manifestazioni.
L’attesa è palpabile soprattutto per la 38ª edizione dell’America’s Cup, che si terrà a Napoli nel 2027, con regate preliminari previste a Cagliari a maggio 2026. Un evento che, come ha evidenziato Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, è “in grado di far crescere tutta la disciplina”. Le stime sull’impatto economico sono impressionanti: si parla di un indotto che potrebbe raggiungere 1,2 miliardi di euro, con la creazione di migliaia di posti di lavoro. Tuttavia, l’organizzazione dell’evento a Napoli non è esente da critiche, con comitati cittadini che a Bagnoli hanno sollevato preoccupazioni riguardo all’impatto ambientale e alla gestione dei cantieri.
Oltre alla Coppa America, il calendario velico italiano si preannuncia denso di appuntamenti di altissimo livello, confermando la centralità del Mediterraneo nelle rotte della grande vela internazionale.
Il Centenario FIV: uno sguardo al futuro, con radici nella storia
Il 2027 non sarà solo l’anno dell’America’s Cup, ma segnerà anche un momento di profonda riflessione e celebrazione per la Federazione Italiana Vela, che compirà 100 anni. “Non è solo un traguardo puramente numerico, ma è presa di coscienza di quanto chi ci ha preceduto ha fatto per questa federazione”, ha affermato con orgoglio il presidente Ettorre.
Per celebrare questo storico anniversario, la FIV ha già avviato le iniziative, tra cui un concorso nazionale per la creazione di un logo celebrativo che possa rappresentare i valori, la storia e il futuro della vela italiana. Un modo per coinvolgere l’intera comunità di appassionati e per tracciare, anche simbolicamente, la rotta verso i prossimi cento anni.
L’impegno per la Vela Paralimpica
Un altro punto cardine del discorso di Francesco Ettorre è stato il forte e determinato impegno per il ritorno della vela nel programma dei Giochi Paralimpici. “Credo sia maturo il tempo per tornare anche nel programma paralimpico”, ha dichiarato, una posizione che ha trovato immediato e convinto sostegno da parte delle più alte cariche dello sport italiano.
Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), ha sottolineato il suo personale impegno “affinché questa disciplina possa rientrare nel gota del programma paralimpico”. Un obiettivo condiviso che riflette la crescente attenzione verso l’inclusività e il valore dello sport come strumento di crescita personale e collettiva.
Un sistema sportivo coeso per le sfide future
L’evento al CONI ha visto la partecipazione compatta dei vertici dello sport italiano, a testimonianza di una visione condivisa e di un sistema che intende fare squadra per cogliere le opportunità future. Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, ha parlato di “un’esplosione di attività in questi anni, un’attenzione incredibile verso uno sport che unisce qualità del singolo e della squadra, valorizza la natura”.
In un videomessaggio, anche Giovanni Malagò, presidente della fondazione Milano Cortina, ha voluto sottolineare l’importanza dei grandi eventi per il Paese. “Organizzare olimpiadi e paralimpiadi è un valore aggiunto anche per voi, perché l’Italia cresce in termini di credibilità del sistema sportivo”. Un messaggio che lega idealmente le sfide della vela a quelle, più ampie, dei Giochi Invernali del 2026, creando un filo conduttore basato sulla capacità dell’Italia di organizzare e ospitare manifestazioni di portata globale.
In conclusione, la Federazione Italiana Vela, sotto la guida di Francesco Ettorre, si proietta verso un futuro denso di impegni e traguardi ambiziosi. Con il supporto delle istituzioni e l’entusiasmo generato da eventi come l’America’s Cup, la vela italiana si prepara a spiegare le vele verso nuovi, importanti successi, con un occhio di riguardo per la sua storia centenaria e un impegno concreto per un futuro sempre più inclusivo.
