ROMA – Emozioni a non finire, tre calci di rigore e un vincitore decretato solo al centesimo minuto di gioco. L’anticipo della 23ª giornata di Serie A tra Lazio e Genoa allo Stadio Olimpico si è trasformato in un’altalena di emozioni, una vera e propria battaglia sportiva che ha visto i biancocelesti di Maurizio Sarri prevalere per 3-2 su un Genoa mai domo. A decidere le sorti dell’incontro, in un finale thrilling, è stato un calcio di rigore trasformato con freddezza da Danilo Cataldi, che ha regalato ai suoi una vittoria tanto sofferta quanto preziosa.

Primo tempo di studio, ripresa pirotecnica

La partita, disputata in un’atmosfera surreale a causa di un Olimpico semi-deserto per la protesta dei tifosi laziali, ha faticato a decollare nel primo tempo. Le due squadre si sono studiate a lungo, con poche occasioni da rete degne di nota. Le migliori opportunità sono capitate sui piedi di Vitinha per il Genoa, neutralizzato da un’attenta uscita di Provedel, e di Marusic per la Lazio, ma i primi 45 minuti si sono chiusi a reti inviolate. Un primo tempo soporifero che non lasciava presagire la tempesta di emozioni che si sarebbe scatenata nella ripresa.

Il secondo tempo ha cambiato completamente volto al match. La Lazio è entrata in campo con un piglio diverso e all’11’ ha trovato il vantaggio. Un cross dalla destra di Isaksen, deviato da Ostigard, è carambolato sul braccio largo di Martin. L’arbitro Zufferli, dopo una lunga revisione al VAR, ha concesso il calcio di rigore, trasformato con precisione da Pedro per l’1-0. Sulle ali dell’entusiasmo, la Lazio ha trovato il raddoppio al 17′ con Taylor, bravo a finalizzare un contropiede orchestrato ancora da un ispirato Isaksen.

La rimonta del Grifone e il finale al cardiopalma

Sotto di due gol, il Genoa non si è perso d’animo e ha iniziato una veemente rimonta. Al 22′, un tiro di Malinovskyi è stato intercettato con un braccio da Gila in area di rigore. Anche in questo caso, è stato necessario l’intervento del VAR per assegnare il penalty, che lo stesso Malinovskyi ha trasformato, nonostante il tocco di Provedel. La partita si è riaperta e il Genoa ha preso coraggio. Al 30′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Malinovskyi ha colpito un palo clamoroso direttamente dalla bandierina; sulla respinta, il più lesto di tutti è stato Vitinha, che ha insaccato il gol del pareggio.

Quando il 2-2 sembrava ormai il risultato definitivo, in un recupero prolungato, è arrivato l’episodio che ha deciso la partita. Un cross in area di Cancellieri ha trovato la testa di Ratkov, ma il suo tentativo è stato fermato dal braccio largo di Ostigard. L’arbitro Zufferli è stato richiamato per la terza volta al monitor e ha concesso il terzo calcio di rigore della serata. Dal dischetto si è presentato capitan Danilo Cataldi che, con una freddezza glaciale, ha spiazzato Bijlow al minuto 99:39, siglando il gol del definitivo 3-2 e facendo esplodere di gioia la panchina biancoceleste.

Analisi e statistiche di una gara memorabile

Questa vittoria permette alla Lazio di interrompere una striscia di cinque partite casalinghe senza successi in campionato e di salire a 32 punti in classifica. Per il Genoa, invece, si tratta della prima sconfitta nel 2026. La partita è entrata nelle statistiche per essere stata la prima in Serie A con tre calci di rigore concessi dai tempi di Fiorentina-Milan dell’ottobre 2024. Il gol di Cataldi, inoltre, è il secondo più tardivo segnato dalla Lazio in Serie A dal 2004/05.

La direzione di gara dell’arbitro Zufferli è stata al centro di numerose discussioni. L’arbitro è stato salvato in tutte e tre le occasioni cruciali dall’intervento del VAR Camplone, dimostrando difficoltà nel valutare in tempo reale i falli di mano. Le decisioni, seppur corrette dopo la revisione, hanno acceso il dibattito nel post-partita, con opinioni contrastanti anche tra gli addetti ai lavori.

Nel dopo gara, Maurizio Sarri ha sottolineato le difficoltà del periodo e l’importanza della reazione della squadra, giocando in uno stadio senza il calore del tifo organizzato. Dall’altra parte, il tecnico del Genoa, subentrato a De Rossi, ha espresso rammarico per una sconfitta arrivata in quel modo, pur lodando la prestazione dei suoi ragazzi.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *