PISA – Archiviata la dolorosa parentesi di San Siro, con una sconfitta per 6-2 contro l’Inter che ha lasciato ferite profonde, il Pisa di Alberto Gilardino è chiamato a un’immediata reazione. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico campione del mondo ha suonato la carica in vista della delicatissima sfida casalinga contro il Sassuolo, un vero e proprio crocevia per la stagione dei nerazzurri.
“Dobbiamo rispondere a noi stessi, al club e ai nostri tifosi che ci sostengono in ogni momento. Questa è la base”, ha esordito Gilardino, mettendo subito in chiaro quale debba essere lo spirito della squadra. La debacle contro i nerazzurri di Milano, nonostante un avvio sorprendente con un doppio vantaggio firmato Moreo, deve essere trasformata in energia positiva. “Voglio vedere una squadra equilibrata, cinica e, per certi versi, sfacciata. Dobbiamo ribellarci positivamente al momento, con atteggiamento e intensità”, ha aggiunto il tecnico.
Il caso Tramoni è chiuso: “Resta per volontà sua e mia”
Le ultime settimane in casa Pisa sono state agitate non solo dai risultati del campo, ma anche dalle insistenti voci di mercato, in particolare quelle riguardanti il pressing del Palermo per Matteo Tramoni. Gilardino ha voluto mettere un punto fermo sulla questione, blindando di fatto il suo giocatore: “In questi giorni i media hanno parlato di mercato ma io alla squadra ho parlato solo del Sassuolo. Tramoni resta per la sua e la mia volontà, al giocatore ho rinnovato nei giorni scorsi la mia stima e fiducia”. Una dichiarazione forte, che chiude le porte a una possibile cessione e conferma la centralità del fantasista nel progetto tecnico. La scelta, come sottolineato dal mister, è stata condivisa tra le parti, con l’obiettivo di continuare insieme il percorso verso la salvezza.
Nuovi innesti e scelte di formazione: Stojilkovic subito in panchina
Il mercato di gennaio ha portato volti nuovi in casa nerazzurra. L’ultimo arrivato è l’attaccante svizzero Filip Stojilkovic, prelevato dal Cracovia. Gilardino ha confermato che il giocatore sarà subito a disposizione: “Nel pomeriggio ho fatto una riunione tecnica con lui. Verrà con noi e sarà in panchina”. Un’arma in più per un attacco che cerca continuità. Riguardo agli altri nuovi acquisti, come Durosinmi, Loyola e Bozhinov, il tecnico ha predicato calma: “Devo fare delle valutazioni a 360 gradi: non posso mettere a repentaglio il loro fisico. Il più avanti in questo momento è Bozhinov”. Per la sfida contro il Sassuolo, Gilardino dovrà fare a meno dello squalificato Bonfanti ma ritrova elementi importanti. Il modulo dovrebbe essere il consueto 3-4-1-2 con Scuffet tra i pali e una linea difensiva composta da Canestrelli, Caracciolo e Coppola.
L’appello al popolo nerazzurro: “Non pressione, ma responsabilità”
Contro un avversario di grande qualità come il Sassuolo, reduce da un momento non semplice ma ricco di individualità di spicco come Berardi e Laurienté, il supporto del pubblico dell’Arena Garibaldi sarà fondamentale. Gilardino lo sa bene e ha concluso il suo intervento con un messaggio chiaro, rivolto tanto alla squadra quanto all’ambiente: “Tutte le energie sono sulla gara di domani. Non guarderò alle diffide. Non abbiamo l’obbligo di vincere ma di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per poter vincere. Non ci deve essere pressione ma responsabilità. Anche nei confronti del club e dei tifosi”. Un richiamo all’unità e al senso di appartenenza, ingredienti indispensabili per affrontare le tempeste e puntare a una vittoria che avrebbe il sapore della svolta.
