ROMA – L’Italia meridionale si prepara ad affrontare ore di severo maltempo. Una profonda perturbazione di origine atlantica, un vero e proprio ciclone mediterraneo, sta per investire le regioni del Sud, portando con sé un carico di piogge intense, temporali e un deciso rinforzo dei venti che soffieranno con intensità di burrasca. La situazione ha spinto il Dipartimento della Protezione Civile a emettere un’allerta meteo, in accordo con le regioni coinvolte, per prevenire possibili criticità idrogeologiche e idrauliche.
ALLERTA ARANCIONE IN SARDEGNA, GIALLA IN ALTRE 4 REGIONI
Sulla base dei fenomeni previsti, è stata dichiarata un’allerta arancione per rischio idrogeologico su alcuni settori meridionali della Sardegna, in particolare a partire dalla giornata di oggi, sabato 31 gennaio. Nello specifico, la criticità sarà moderata (codice arancione) tra le 9 e le 18, per poi tornare a criticità ordinaria (gialla) fino alle 21. L’allerta gialla, invece, interesserà diversi settori di Calabria, Sicilia, Basilicata e Campania. L’avviso della Protezione Civile prevede precipitazioni diffuse, che potranno assumere carattere di rovescio o temporale, specialmente sui settori tirrenici e sulle aree settentrionali della Sicilia.
DETTAGLIO DEI FENOMENI PREVISTI
L’intensa ondata di maltempo, caratterizzata da un ciclone particolarmente profondo e ben organizzato, entrerà nel vivo nel corso del fine settimana. I fenomeni più rilevanti includeranno:
- Precipitazioni intense: Sono attesi rovesci di forte intensità, che potrebbero portare a locali nubifragi, in particolare sulla Sicilia orientale e sulla Calabria centro-meridionale tra la sera di sabato e la mattinata di domenica.
- Forte attività elettrica: I temporali saranno accompagnati da frequenti fulminazioni e non si escludono locali grandinate.
- Venti di burrasca: Un deciso rinforzo della ventilazione dai quadranti occidentali è atteso a partire dalle prime ore di domani. I venti soffieranno da forti a burrasca forte, con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h in mare aperto, specialmente sulla Sicilia e in estensione alla Calabria.
- Forti mareggiate: Il vento intenso provocherà un significativo aumento del moto ondoso, con il rischio di forti mareggiate lungo tutte le coste esposte. Le onde potrebbero raggiungere altezze considerevoli, fino a 3-4 metri, rendendo difficoltosi i collegamenti marittimi.
LE REGIONI PIÙ COLPITE E L’EVOLUZIONE
Il vortice depressionario, dopo aver interessato la Sardegna, si sposterà rapidamente verso il Mar Ionio, concentrando i suoi effetti sulle regioni meridionali. La Campania e la Basilicata occidentale vedranno un peggioramento a partire dalla serata di oggi e le prime ore di domani. La Sicilia, soprattutto nei suoi settori settentrionali e orientali, e la Calabria saranno le aree dove il maltempo si manifesterà con maggiore violenza, con piogge torrenziali e venti tempestosi. A poco più di dieci giorni da un precedente ciclone che ha causato danni significativi, l’attenzione resta altissima.
Secondo le previsioni, il ciclone sarà molto veloce e già nella giornata di domenica si prevede un graduale miglioramento delle condizioni meteo, a partire dal versante tirrenico, sebbene residua instabilità potrà persistere sul basso Tirreno e sul versante adriatico. Tuttavia, una nuova perturbazione è attesa già a partire da lunedì.
LE RACCOMANDAZIONI DELLA PROTEZIONE CIVILE
Il Dipartimento della Protezione Civile raccomanda la massima prudenza e invita i cittadini a consultare i bollettini di criticità e di allerta disponibili sul sito ufficiale. È fondamentale prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità locali e adottare le necessarie misure di autoprotezione. In particolare, si consiglia di:
- Evitare di mettersi in viaggio se non strettamente necessario.
- Mettere in sicurezza oggetti su balconi e terrazzi che potrebbero essere divelti dal vento.
- Non sostare in prossimità di corsi d’acqua, spiagge o aree a rischio di frane e allagamenti.
- Prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali per aggiornamenti sull’evoluzione della situazione.
Il quadro meteorologico è in costante aggiornamento e le autorità competenti monitorano l’evolversi dei fenomeni per garantire la sicurezza dei cittadini.
