Arrivano notizie rassicuranti dall’infermeria di Trigoria riguardo le condizioni di Paulo Dybala. L’attaccante argentino, costretto a dare forfait per la cruciale sfida di Europa League in casa del Panathinaikos, ha tirato un sospiro di sollievo insieme a tutto l’ambiente giallorosso. Gli esami strumentali effettuati in mattinata hanno infatti scongiurato il peggio, escludendo lesioni al ginocchio sinistro.
La diagnosi: lieve infiammazione
L’allarme era scattato dopo la partita di campionato contro il Milan, a seguito della quale la Joya aveva accusato un dolore al ginocchio. Il fastidio, persistente anche nei giorni successivi, ha convinto lo staff medico e tecnico della Roma, guidato da mister Gasperini, ad adottare la linea della massima prudenza. Nonostante la convocazione e la partenza con la squadra per Atene, si è deciso di non rischiarlo per l’importante match europeo. La risonanza magnetica ha evidenziato una lieve infiammazione della capsula laterale, una diagnosi che, pur imponendo uno stop, allontana lo spettro di un lungo stop che aveva messo in apprensione la tifoseria.
I tempi di recupero e il percorso riabilitativo
Scongiurate complicazioni più serie, ora l’attenzione si sposta sui tempi di recupero. Secondo le prime stime, Dybala dovrà osservare un periodo di riposo e terapie di circa dieci giorni. L’argentino ha già iniziato un percorso di fisioterapia e allenamento specifico per smaltire l’infiammazione. Questo significa che salterà sicuramente la prossima sfida di campionato contro l’Udinese. Lo staff medico monitorerà quotidianamente i suoi progressi, con la speranza di poterlo riaggregare al gruppo in tempi relativamente brevi. L’obiettivo più ottimistico è una possibile convocazione per la partita contro il Cagliari del 9 febbraio, ma non è da escludere un rientro più cauto direttamente per il big match in casa del Napoli, in programma il 15 febbraio.
L’importanza di Dybala per l’attacco della Roma
L’assenza di Paulo Dybala, anche se per un periodo limitato, rappresenta un’assenza pesante per l’economia del gioco offensivo della Roma. Il talento di Laguna Larga è il faro della manovra giallorossa, l’uomo capace di accendere la luce con una giocata, un assist o un gol. La sua creatività e la sua visione di gioco sono elementi imprescindibili per la squadra, che senza di lui perde imprevedibilità e pericolosità negli ultimi trenta metri. Le statistiche in Europa League, pur in un minutaggio non elevatissimo, parlano di un giocatore sempre al centro del gioco. Mister Gasperini dovrà ora studiare le alternative tattiche per sopperire alla sua mancanza, affidandosi probabilmente a giocatori come Pellegrini e Soulé per supportare l’unica punta.
Un’assenza in un momento chiave
Lo stop arriva in una fase delicata della stagione, con la Roma impegnata su due fronti. La partita contro il Panathinaikos era decisiva per assicurarsi il passaggio diretto agli ottavi di finale di Europa League, evitando così i rischi dei playoff di febbraio. La qualificazione è comunque arrivata grazie a un pareggio per 1-1. Anche in campionato, la squadra è in piena lotta per un piazzamento che vale l’accesso alla prossima Champions League, e ogni partita assume un peso specifico notevole. Il rientro della Joya nel più breve tempo possibile sarà fondamentale per alimentare le ambizioni del club capitolino in entrambe le competizioni.
