La transizione verso una mobilità più sostenibile compie un nuovo, significativo passo avanti nel cuore della Capitale. La società Powy, operatore specializzato nelle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, ha ufficializzato un importante investimento di circa 400mila euro destinato all’installazione di 23 nuove stazioni di ricarica sul territorio di Roma. Questa operazione non rappresenta un’iniziativa isolata, ma si integra strategicamente nel più vasto programma di ampliamento della rete di ricarica ad accesso pubblico fortemente voluto dall’amministrazione di Roma Capitale, con l’obiettivo di rendere la città eterna un modello di riferimento per la mobilità a zero emissioni.
Un’iniezione di energia per la rete capitolina
L’annuncio segna l’ingresso deciso di Powy nel mercato romano, un’arena urbana complessa e densamente popolata, dove la domanda di infrastrutture di ricarica è in costante e rapida crescita. Le 23 nuove location, approvate dopo un’attenta valutazione del territorio, sono state pensate per aumentare in modo capillare la copertura del servizio, offrendo ai possessori di veicoli elettrici – residenti e turisti – maggiori opportunità per “fare il pieno” di energia pulita.
Federico Fea, Amministratore Delegato e co-fondatore di Powy, ha sottolineato l’importanza strategica di questo primo passo nella Capitale: “Per le 23 location approvate investiamo circa 400mila euro: un primo passo per Powy nella Capitale volto a rendere la ricarica ancora più capillare in una città dove l’infrastruttura è in forte evoluzione”. Le sue parole evidenziano non solo l’impegno economico, ma anche la visione a lungo termine dell’azienda, che punta a diventare un attore chiave nel processo di elettrificazione della mobilità romana.
L’impatto ambientale: un beneficio tangibile per la città
Oltre al potenziamento del servizio e al miglioramento dell’esperienza utente per gli “e-driver”, l’iniziativa di Powy porta con sé un considerevole beneficio ambientale. Secondo le stime fornite dalla società, le nuove installazioni contribuiranno a una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a circa 30,3 tonnellate di CO₂ all’anno. Un dato significativo, destinato a crescere in modo esponenziale con l’aumentare del tasso di utilizzo delle colonnine e la progressiva diffusione dei veicoli elettrici nel parco circolante della città.
Questo progetto si allinea perfettamente con gli obiettivi di sostenibilità di Roma Capitale, che mira a ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, migliorando la qualità della vita dei suoi cittadini. L’elettrificazione del trasporto privato e pubblico è una delle colonne portanti di questa strategia, e l’espansione della rete di ricarica è la condizione necessaria per renderla efficace e accessibile a tutti.
Il contesto: il piano di Roma per la mobilità elettrica
L’investimento di Powy si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione urbana. Roma Capitale ha infatti lanciato un ambizioso piano che prevede l’installazione di migliaia di nuovi punti di ricarica ad accesso pubblico nei prossimi anni. L’obiettivo è duplice: da un lato, incentivare i cittadini a passare all’elettrico, eliminando la cosiddetta “range anxiety” (l’ansia da autonomia residua), e dall’altro, preparare la città ad accogliere un numero sempre maggiore di veicoli a batteria, inclusi quelli legati ai servizi di car sharing e alla logistica dell’ultimo miglio.
Le nuove colonnine di Powy, la cui tipologia e potenza non sono state ancora specificate nel dettaglio ma che presumibilmente includeranno opzioni di ricarica accelerata e rapida, andranno a rafforzare un’infrastruttura che, sebbene in crescita, necessita di un’ulteriore e decisa spinta per coprire in modo omogeneo tutte le aree della metropoli, dalle zone centrali a quelle più periferiche.
Cosa significa per i cittadini romani?
Per chi già guida un’auto elettrica, l’arrivo di 23 nuove stazioni di ricarica significa maggiore comodità e meno tempo perso nella ricerca di un punto libero. Per chi sta ancora valutando il passaggio a un veicolo a zero emissioni, questa notizia rappresenta un ulteriore incentivo, un segnale concreto che la città si sta attrezzando per supportare questa scelta. L’aumento della capillarità delle infrastrutture è, infatti, uno dei principali fattori che influenzano la decisione di acquisto di un’auto elettrica. Con un network più denso e affidabile, l’elettrico diventa una soluzione pratica e percorribile per un numero sempre più vasto di persone, contribuendo a un futuro più pulito e silenzioso per la Città Eterna.
