Dalle piste polverose delle prime corse motociclistiche di inizio Novecento ai red carpet di Hollywood, fino alle vibranti metropoli indiane. È un viaggio che attraversa oltre un secolo di storia, stile e audacia quello di Matchless, il leggendario marchio britannico di motociclette e abbigliamento fondato nel 1899. Oggi, sotto la guida illuminata della famiglia italiana Malenotti, il brand si proietta verso una nuova, entusiasmante frontiera: l’India. Un’operazione strategica che fonde l’heritage britannico con l’eccellenza manifatturiera del Made in Italy, puntando a conquistare uno dei mercati del lusso più promettenti del pianeta.
A orchestrare questa nuova avventura è Manuele Malenotti, Global General Manager di Matchless, un imprenditore la cui visione unisce la passione per i motori e l’amore per il cinema. Una formula che ha già decretato il successo di un altro storico marchio, Belstaff, guidato dalla sua famiglia fino alla cessione nel 2011. Da 14 anni, con l’acquisizione di Matchless nel 2013, la famiglia Malenotti ha continuato a tessere un legame indissolubile con il mondo della settima arte, vestendo le più grandi star internazionali e trasformando i suoi capi in vere e proprie icone di stile.
Una Nuova “Missione Possibile”: La Conquista del Mercato Indiano
L’annuncio è di quelli che segnano una svolta: Matchless sbarca ufficialmente in India. “Sicuramente l’India costituisce oggi il nuovo mercato più interessante per le aziende italiane”, ha spiegato Manuele Malenotti, sottolineando le immense potenzialità di un’area che, grazie anche al recente accordo di libero scambio con l’Europa, si appresta a diventare un bacino di oltre due miliardi di consumatori, in gran parte giovani e protagonisti di una profonda trasformazione sociale. Il mercato indiano del lusso è in piena espansione, trainato da una classe media in crescita e da una popolazione giovane e dinamica, sempre più attenta alla qualità e all’autenticità.
La porta d’accesso a questo mercato strategico è una collaborazione d’eccezione con Pernia’s Pop-Up Shop Men, una delle più autorevoli piattaforme per il menswear di lusso in India. Il lancio è già operativo in tre location chiave del paese: Nuova Delhi, Mumbai e Hyderabad. In questi spazi esclusivi, Matchless presenterà una selezione curata delle sue collezioni di outerwear in pelle, interamente realizzate in Italia con lavorazioni di altissima qualità.
“L’India rappresenta per noi un mercato strategico. Entrare attraverso Pernia’s Pop-Up Shop Men significa dialogare con un pubblico evoluto, che riconosce il valore della storia, dell’autenticità e della durata nel tempo”, ha commentato Franco Malenotti, padre di Manuele e CEO di Matchless. Un entusiasmo condiviso da Abishek Agareal, CEO di Pernia’s Pop-Up Shop, che si è detto “particolarmente felice di ospitare un marchio iconico che riunisce in sé storia, tradizione inglese e autentico made in Italy”.
Da James Bond a Ethan Hunt: L’Eroismo Veste Matchless
Il nome Matchless evoca immediatamente immagini di avventura, velocità e uno stile senza tempo. Con oltre 125 anni di storia, il marchio ha consolidato un legame profondo con il cinema, diventando un punto di riferimento per le più grandi produzioni di Hollywood. I suoi giubbotti hanno definito l’immaginario di personaggi simbolo di forza ed eleganza dinamica, contribuendo a creare icone indelebili.
L’elenco delle collaborazioni è impressionante e spazia tra i generi e le epoche:
- James Bond: L’agente segreto più famoso del mondo ha indossato Matchless, come nel film Spectre con Daniel Craig.
- Mission: Impossible: Tom Cruise, nei panni dell’agente Ethan Hunt, si affida da anni ai capispalla performativi del brand, creati ad hoc per le sue incredibili acrobazie.
- Blockbuster Marvel e Sci-Fi: Il marchio è apparso in film come Avengers, Guerre Stellari e Terminator.
“Con Belstaff prima e poi con Matchless abbiamo lavorato in oltre 150 film”, ricorda Malenotti. Un sodalizio nato quasi per caso, da un’amicizia con George Clooney. L’attore, inizialmente testimonial per una fondazione di famiglia, condivideva con Malenotti la passione per le moto. Da lì, il passo per vestire il cast di “Ocean’s Twelve” fu breve, inaugurando una lunga serie di successi.
Particolarmente stretto è il legame con Tom Cruise. Per la saga di “Mission: Impossible”, Matchless ha sviluppato giacconi altamente tecnici: antistrappo, idrorepellenti e resistenti, pensati per supportare l’attore che, come è noto, rifiuta le controfigure anche nelle scene più rischiose. Capi che, pur essendo nati per l’azione, non rinunciano mai allo stile, in linea con l’eleganza richiesta a un agente segreto.
L’Eredità Malenotti: Una Visione tra Passione e Innovazione
La storia della famiglia Malenotti è un esempio di imprenditoria italiana capace di valorizzare e rilanciare marchi internazionali. Dopo aver portato Belstaff ai vertici della moda globale, hanno replicato il successo con Matchless, acquisito nel 2012. La sede e la produzione sono state stabilite in Veneto, creando un polo di eccellenza che coniuga il design britannico con la maestria artigianale italiana.
La filosofia del gruppo si basa su tre pilastri: tradizione, innovazione e Made in Italy. Un’attenzione particolare è rivolta alla sostenibilità, con l’utilizzo di pellami certificati e processi di concia a basso impatto ambientale. Oltre all’abbigliamento, il brand ha esplorato anche la mobilità sostenibile con la produzione di e-bike di lusso.
Nonostante il successo planetario e il legame con le celebrità, Manuele Malenotti tiene a sottolineare un punto fondamentale: “Non vorrei che la gente pensasse a Matchless come un brand fatto solo per il cinema. I nostri giacconi sono in vendita per tutti”. Un invito a scoprire capi che non sono semplici costumi di scena, ma pezzi di storia e di design, creati per durare nel tempo e per accompagnare le avventure di ogni giorno, non solo quelle sul grande schermo.
