Roma – Si aprono le porte all’immaginazione e alla narrazione del contemporaneo con l’ottava edizione de “La Realtà che ‘non’ Esiste”, il prestigioso contest ideato da One More Pictures in collaborazione con Rai Cinema. L’iniziativa, ormai un punto di riferimento nel panorama culturale italiano, si rivolge a giovani storyteller che non abbiano ancora compiuto 35 anni, con l’ambizioso obiettivo di esplorare i nuovi linguaggi narrativi e digitali per raccontare, attraverso la potenza del cinema, tematiche sociali di stringente attualità. Un’opportunità unica per i talenti emergenti di vedere la propria storia trasformata in un progetto produttivo completo, destinato a lasciare un segno nel dibattito pubblico.

“Oltre il vetro: fidati è falso”: il tema dell’edizione 2026

Il cuore pulsante di questa nuova edizione è il tema tanto affascinante quanto inquietante: “Oltre il vetro: fidati è falso”. In un’epoca in cui la nostra percezione della realtà è costantemente mediata da uno schermo, filtrata da social media, intelligenza artificiale e la crescente minaccia dei deepfake, il contest lancia una sfida cruciale: come si può distinguere il vero dal falso prima che una scelta basata su un’illusione produca conseguenze tangibili e spesso irreversibili?

Il concept invita i partecipanti a tessere una storia in cui un “falso credibile”, nato o amplificato nel mondo digitale, diventa il catalizzatore di un cambiamento concreto nella vita reale. Che si tratti di una relazione sentimentale, della reputazione di una persona, di un’amicizia o degli equilibri di una famiglia, la narrazione dovrà esplorare le profonde implicazioni di questa nuova fragilità della verità. Il protagonista designato per questa esplorazione è un ragazzo delle scuole superiori, posto di fronte a un bivio semplice ma decisivo: credere d’istinto o prendersi il tempo di verificare, reagire impulsivamente o fermarsi a riflettere. Gli organizzatori precisano che non è richiesto un approccio crime; al contrario, la storia può assumere toni quotidiani, emotivi, leggeri o sentimentali, traendo anche ispirazione da fatti di cronaca reale.

Un laboratorio creativo per nuovi linguaggi

Il progetto che verrà selezionato da una giuria di qualità sarà molto più di un semplice cortometraggio. Verrà infatti sviluppato e prodotto sotto l’attenta supervisione editoriale e creativa di One More Pictures e Rai Cinema, dando vita a un cortometraggio lineare della durata indicativa di 10-20 minuti. Ma la vera forza innovativa del contest risiede nella sua natura transmediale. Il LAB editoriale avrà la facoltà di declinare il racconto anche attraverso forme e piattaforme non lineari, come la Realtà Virtuale (VR), podcast, videomapping, social story e altri formati emergenti, creando un universo narrativo espanso e immersivo.

Questa vocazione multipiattaforma è un marchio di fabbrica del contest, che mira a promuovere un modello di racconto innovativo, capace di dialogare con le nuove generazioni utilizzando i loro stessi linguaggi.

Un trampolino di lancio verso la Mostra di Venezia

La storia di successo de “La Realtà che ‘non’ Esiste” è testimoniata dai progetti vincitori delle edizioni precedenti, che hanno affrontato temi di grande impatto sociale come il fenomeno degli Hikikomori, il Revenge Porn, il cyberbullismo e la frammentazione dell’identità digitale. Cortometraggi come Happy birthday (2019), Revenge room (2020), La regina di cuori (2021), La bambola di pezza (2022), A Voce Nuda (2023), 101% (2024) e (Im)perfetta (2025) non solo sono stati prodotti, ma hanno anche goduto di una vetrina d’eccezione.

Tutti i corti, infatti, sono stati presentati come eventi speciali alla prestigiosa Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ottenendo visibilità e riconoscimento a livello internazionale. Oggi sono disponibili per il grande pubblico sulla piattaforma RaiPlay, a testimonianza del valore culturale e sociale dell’iniziativa.

Come partecipare: requisiti e scadenze

La partecipazione al contest è completamente gratuita ed è riservata ad autori e autrici maggiorenni che non abbiano ancora compiuto 35 anni alla data di iscrizione. È possibile concorrere sia singolarmente che in coppia (con un massimo di due co-autori).

  • Apertura iscrizioni: 28 gennaio 2026, ore 16:00
  • Chiusura iscrizioni: 31 marzo 2026, ore 16:00

Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il form online disponibile sul sito ufficiale dell’iniziativa: lrcne.onemore.it. Un’occasione imperdibile per i giovani talenti di far sentire la propria voce e di contribuire, con la propria creatività, a una riflessione collettiva su una delle sfide più complesse del nostro tempo.

Di euterpe

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