NAPOLI – Cala il sipario sull’avventura europea del Napoli. In un’altalena di emozioni allo Stadio Diego Armando Maradona, il Chelsea si impone per 3-2, condannando la squadra di Antonio Conte all’eliminazione dalla Champions League. Una serata amara per i partenopei, che avevano assaporato l’impresa di ribaltare il risultato, ma si sono dovuti arrendere alla classe e al cinismo dei ‘Blues’, trascinati da un superlativo Joao Pedro, autore di una doppietta decisiva nella ripresa.
La cronaca di una partita mozzafiato
La sfida, cruciale per il passaggio del turno, si accende fin dai primi minuti. Il Chelsea parte forte e al 17′ trova il vantaggio: su una punizione calciata da James, il tocco di mano in barriera di Juan Jesus è netto e l’arbitro francese Turpin non ha dubbi nell’indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta Enzo Fernandez, che con freddezza spiazza Meret per il gol dello 0-1.
Il gol subito scuote il Napoli che, spinto dal suo pubblico, inizia a macinare gioco. La reazione è veemente e si concretizza al 33′ con un autentico capolavoro di Antonio Vergara. Il giovane talento classe 2003 si inventa un’azione personale da applausi: punta l’area, resiste a una carica, supera Fofana con una splendida veronica e con il mancino disegna una traiettoria imparabile che si insacca all’angolino opposto. Un gol “alla Maradona” che fa esplodere di gioia lo stadio e riaccende le speranze azzurre.
Sulle ali dell’entusiasmo, il Napoli non si ferma e completa la rimonta prima dell’intervallo. Al 43′, su un cross teso e rasoterra dalla sinistra di Olivera, è Rasmus Hojlund a gettarsi sul pallone anticipando Fofana e a insaccare da pochi passi la rete del 2-1. Si va al riposo con i partenopei in vantaggio e con la qualificazione che sembra a un passo.
La ripresa: Joao Pedro spegne i sogni azzurri
Nella seconda frazione di gioco, il tecnico del Chelsea Rosenior getta nella mischia Cole Palmer e la mossa si rivela vincente. I ‘Blues’ alzano il baricentro e trovano il pareggio al 61′ con una prodezza di Joao Pedro: il brasiliano riceve palla al limite dell’area e lascia partire un bolide di sinistro che si infila sotto l’incrocio dei pali, non lasciando scampo a Meret. Un gol di pregevole fattura che riporta la partita in equilibrio.
Il Napoli accusa il colpo e inizia a perdere energie, complice anche una panchina corta a causa dei numerosi infortuni. Il Chelsea ne approfitta e all’82’ completa la sua contro-rimonta, ancora con il suo uomo più ispirato: in una rapida ripartenza, Joao Pedro dialoga con Palmer e, una volta in area, batte Meret con un preciso diagonale destro che fissa il risultato sul definitivo 2-3. La doccia gelata per il Maradona è servita, i sogni di gloria europei si infrangono a pochi minuti dal termine.
Le analisi del post-partita e i rimpianti di Conte
Al termine del match, l’amarezza sul volto di Antonio Conte è evidente. Il tecnico salentino, pur riconoscendo la prestazione orgogliosa dei suoi uomini, non nasconde i rimpianti per un’eliminazione che, a suo dire, ha radici lontane. “Il vero rammarico è a Copenaghen, non dovevamo pareggiare. Quella partita ci ha praticamente condannati,” ha dichiarato l’allenatore, sottolineando come la squadra sia stata costretta a giocarsi tutto contro un top club come il Chelsea a causa di punti persi in precedenza nel girone. Nonostante la rosa falcidiata dagli infortuni, con ben 13 assenti, Conte ha elogiato la prova dei suoi: “Abbiamo giocato se non alla pari, secondo me anche meglio e meritavamo molto di più”.
L’eliminazione lascia il Napoli al 30° posto nella classifica della fase a campionato della Champions League, fuori anche dai playoff per un solo punto. Per il Chelsea, invece, una vittoria che vale il sesto posto e la qualificazione diretta agli ottavi di finale.
Il tabellino del match
- Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Juan Jesus (dal 22′ st Gutierrez), Buongiorno; Spinazzola (dal 37′ st Beukema), Lobotka, McTominay, Olivera; Elmas (dal 37′ st Lukaku), Vergara; Hojlund. All. Conte.
- Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; Malo Gusto (dal 14′ st Chalobah), James, Fofana, Cucurella; Caicedo, Santos (dal 14′ st Gittens, dal 45′ st Badiashile); Estevao (dal 28′ st Garnacho), Enzo Fernandez, Pedro Neto (dal 1′ st Palmer); Joao Pedro. All. Rosenior.
- Arbitro: Clement Turpin (Francia)
- Marcatori: 19′ rig. Enzo Fernandez (C), 33′ Vergara (N), 43′ Hojlund (N), 61′ e 82′ Joao Pedro (C).
- Ammoniti: Juan Jesus (N), Elmas (N), Fofana (C).
