Dal giornalismo d’inchiesta che scuote i palazzi del potere a un dialogo aperto e costruttivo con le nuove generazioni. Sigfrido Ranucci, il volto rigoroso e tenace di Report, programma di punta di Rai3, intraprende un percorso inedito con la pubblicazione di “Navigare Senza Paura“. Quest’opera, più che un semplice libro, si presenta come un vero e proprio “libro-gioco”, uno strumento interattivo pensato per guidare i giovani esploratori digitali attraverso le complessità della rete. Disponibile online e in tutte le librerie d’Italia dal 27 gennaio, il volume si propone come una bussola per orientarsi in un mondo tanto affascinante quanto denso di insidie.
L’obiettivo, come spiegato dallo stesso Ranucci, è ambizioso: “Ho scritto questo libro-gioco per permettere ai ragazzi di esplorare liberamente e con consapevolezza le conseguenze delle loro scelte, in un ambiente protetto e sicuro”. L’idea di fondo è tanto semplice quanto potente: non c’è lezione più efficace dell’esperienza diretta. Attraverso la narrazione, i giovani lettori possono “vivere” gli effetti, spesso imprevisti, delle proprie decisioni online senza correre rischi reali.
Un’esperienza a quattro mani: la collaborazione con il figlio Giordano
A rendere questo progetto ancora più personale e autentico è la collaborazione di Ranucci con suo figlio, Giordano. “È stata un’esperienza unica”, ha commentato il giornalista, sottolineando come il contributo del figlio sia stato fondamentale per calibrare il linguaggio e le situazioni narrative sul mondo dei ragazzi. Giordano, laureato in Lettere e oggi insegnante, ha portato nel progetto la sua prospettiva, garantendo che le storie risuonassero in modo credibile con le esperienze quotidiane dei giovani. Questa sinergia tra padre e figlio ha dato vita a un’opera che non parla “ai” ragazzi, ma “con” i ragazzi, un dettaglio non trascurabile in un’epoca di crescente divario generazionale sul fronte digitale.
La struttura del libro: quattro storie, infiniti bivi
“Navigare Senza Paura” si articola in quattro storie brevi che prendono le mosse da contesti assolutamente quotidiani: un compito in classe, una partita online, una conversazione nello spogliatoio, i racconti tra compagni. Da questi incipit familiari, la narrazione si dipana attraverso una serie di bivi: “faccio così o cosà?”. Ogni scelta apre a scenari differenti, conducendo a finali diversi e dimostrando plasticamente come non esista una singola risposta giusta o sbagliata, ma una catena di possibili conseguenze.
Questo approccio ludico permette di sperimentare in totale sicurezza temi complessi come:
- L’uso etico dei social media e del web.
- La gestione delle emozioni e dei rischi online.
- Il mantenimento di un giudizio critico di fronte alle informazioni.
- L’importanza della memoria e della privacy digitale.
Il lettore può giocare, sbagliare, tornare sui propri passi e riprovare, assimilando in modo attivo e non passivo i concetti chiave per una cittadinanza digitale consapevole.
Un ponte tra generazioni: dialogo con genitori e insegnanti
Se i ragazzi sono i protagonisti, il libro guarda con grande attenzione anche al mondo degli adulti. Ranucci concepisce “Navigare Senza Paura” come “un’occasione per orientarsi e orientare i propri ragazzi nell’epoca della navigazione digitale”. L’intento è quello di fornire a genitori e insegnanti non solo uno strumento pratico, ma anche uno stimolo per avviare un dialogo costruttivo e informato sui pericoli e le opportunità della rete. L’autore si è reso disponibile a incontrare studenti e docenti, a testimonianza di un impegno che va oltre la pagina scritta e mira a creare una vera e propria cultura della sicurezza online.
L’uomo dietro il giornalista
Classe 1961, Sigfrido Ranucci è una figura centrale del giornalismo investigativo italiano. La sua carriera, iniziata al Tg3 e proseguita come inviato in aree di conflitto come i Balcani e il Medio Oriente, è costellata di inchieste coraggiose su criminalità organizzata, ambiente e intrecci tra potere e informazione. Dal 2017 è al timone di Report, programma che ha ereditato da Milena Gabanelli e che continua a essere un punto di riferimento per il suo rigore e la sua indipendenza. Il suo lavoro gli è costato minacce che lo costringono a vivere sotto scorta, un prezzo altissimo pagato in nome della libertà di informazione. Questo libro rivela un lato diverso di Ranucci, quello di un padre preoccupato per il futuro dei giovani, che mette la sua credibilità e la sua capacità di analisi al servizio di una causa educativa fondamentale.
Presentazione e prossimi appuntamenti
La presentazione ufficiale del libro è in programma per martedì 3 febbraio alle ore 18:00 presso la libreria Feltrinelli di Via Appia Nuova a Roma, un’occasione per incontrare l’autore e approfondire le tematiche del volume.
