Montecarlo – Una Juventus con la mente sgombra ma con la fame di chi vuole continuare a stupire. Alla vigilia dell’ultima giornata della prima fase di Champions League, che vedrà i bianconeri impegnati questa sera alle 21:00 allo stadio Louis II contro il Monaco, il tecnico Luciano Spalletti suona la carica. Con la qualificazione ai playoff già matematicamente acquisita, la trasferta nel Principato si trasforma in un banco di prova cruciale per valutare la crescita e la maturità di una squadra in netta ripresa.
“Non abbiamo la tensione del risultato, vedremo quanto siamo liberi mentalmente”, ha dichiarato Spalletti ai microfoni di Sky, sottolineando come l’assenza dell’assillo della qualificazione possa rappresentare un’opportunità per esprimere un calcio di qualità. Una partita “aperta”, contro un avversario forte e motivato a conquistare punti pesanti per il proprio cammino europeo, che la Juventus affronterà senza fare calcoli. “Noi vogliamo provare ad aspirare a qualcosa di più”, ha aggiunto il tecnico, lasciando intendere che l’obiettivo è quello di chiudere il girone nel migliore dei modi per garantirsi una posizione più favorevole nei sorteggi.
Turnover ragionato: le scelte di Spalletti
Complice il calendario fitto, con impegni ravvicinati che hanno visto la Juve in campo solo due giorni fa e la attenderanno di nuovo tra quarantotto ore, Spalletti ha annunciato un turnover ragionato. Due le certezze anticipate dal tecnico di Certaldo: a centrocampo ci sarà spazio per Teun Koopmeiners, mentre il peso dell’attacco graverà sulle spalle di Loïs Openda.
Per il centrocampista olandese, presente al fianco del mister in conferenza stampa, si tratta di un’occasione importante per ritrovare continuità dopo alcune panchine. “Sono felice alla Juventus, non ho mai pensato di andare via”, ha dichiarato Koopmeiners, mettendo a tacere le voci di mercato e ribadendo il suo impegno per la causa bianconera. L’attaccante belga, invece, avrà il compito di non far rimpiangere Jonathan David, grande protagonista nel recente successo contro il Napoli. Spalletti ha espresso fiducia in Openda, sottolineando come dargli spazio possa aiutarlo a trovare maggiore serenità e a sbloccarsi.
Le rotazioni potrebbero interessare anche il reparto difensivo, con una particolare attenzione alla gestione di Bremer e Gatti, e la possibilità di far riposare i giocatori diffidati (Kelly, Cambiaso e Locatelli). Le probabili formazioni vedono un possibile schieramento con un 4-2-3-1 o un 3-4-3, con Di Gregorio in porta e una linea difensiva che potrebbe includere Kalulu e Kelly.
Lo stato di forma delle due squadre
La Juventus si presenta all’appuntamento in un ottimo momento di forma. Il successo contro il Benfica in Europa e il netto 3-0 inflitto al Napoli di Conte in campionato hanno ridato slancio, entusiasmo e convinzione a tutto l’ambiente. I bianconeri occupano attualmente la quindicesima posizione in classifica con 12 punti e puntano a una vittoria per sperare di entrare direttamente tra le prime otto, evitando così i playoff.
Situazione più complessa per il Monaco di Sébastien Pocognoli, fermo a 9 punti e reduce da un periodo difficile. La pesante sconfitta per 6-1 subita al Bernabeu contro il Real Madrid ha lasciato scorie e il rendimento in Ligue 1 è in calo. I monegaschi, inoltre, dovranno fare a meno di un ex illustre come Paul Pogba, indisponibile per infortunio.
Una sfida per testare le ambizioni
Al di là del risultato, la sfida di Montecarlo rappresenta per la Juventus un test fondamentale per misurare le proprie ambizioni. Senza la pressione del risultato a tutti i costi, la squadra di Spalletti avrà l’opportunità di “esplorare cose nuove in assoluta libertà”, come dichiarato dallo stesso allenatore. Un’occasione per dimostrare di essere una “squadra da Juventus”, capace di imporre il proprio gioco e di competere ai massimi livelli, spingendo sull’acceleratore per andare oltre i propri limiti e sognare in grande in questa Champions League.
