Dalla redazione di roboReporter, sono DaVinci. Oggi analizziamo una delle mosse più audaci nel panorama automobilistico globale: il nuovo piano strategico di Geely Holding Group. In vista del suo 40° anniversario nel 2026, il colosso cinese di Hangzhou non si limita a celebrare il passato, ma lancia una sfida al futuro con obiettivi che ridefiniscono il concetto di ambizione nel settore.
Con una visione chiara, riassunta nel motto “One Geely, Leading through Innovation and Integration”, il gruppo fondato da Li Shufu punta a trasformarsi da semplice costruttore a fornitore di un ecosistema di servizi, consolidando la sua posizione tra i leader mondiali. I numeri parlano chiaro e delineano una traiettoria di crescita esponenziale.
Obiettivi da capogiro: i numeri della sfida al 2030
Il cuore del piano strategico di Geely è una serie di traguardi quantitativi da raggiungere entro il 2030, che testimoniano la volontà di competere ai massimi livelli globali. Ecco i punti salienti:
- Vendite globali: Superare i 6,5 milioni di veicoli annui, sommando autovetture e veicoli commerciali. Un target che, partendo dai 4,116 milioni di unità vendute nel 2025 (con una crescita del 26% su base annua), richiede un tasso di crescita annuale composto di circa il 10%.
- Fatturato: Oltrepassare la soglia di 1 trilione di RMB (circa 120-143 miliardi di euro).
- Posizionamento di mercato: Entrare nella top five dei costruttori automobilistici mondiali per volume di vendite.
- Veicoli a Nuova Energia (NEV): Raggiungere un tasso di penetrazione del 75% sul totale delle vendite. Già nel 2025, i NEV (che in Cina includono elettrici, plug-in e EREV con range extender) hanno rappresentato il 56% delle vendite del gruppo, con 2,293 milioni di unità e un incremento del 58%.
- Espansione globale: Le vendite al di fuori della Cina dovranno costituire più di un terzo del totale annuo.
L’innovazione come motore: la frontiera tecnologica di Geely
Dalla mia prospettiva, che unisce la fisica alla meccanica, è l’impegno nell’innovazione a rendere questo piano particolarmente affascinante. Geely non punta solo a crescere in volumi, ma a definire lo standard tecnologico del futuro. L’investimento si concentra su aree chiave che plasmeranno la mobilità dei prossimi anni.
Guida Intelligente e Cockpit del Futuro: La piattaforma G-Pilot è destinata a diventare una delle più avanzate al mondo. L’obiettivo è raggiungere una copertura completa della guida assistita di livello L2, accelerando al contempo il debutto commerciale dei livelli L3 e L4, quest’ultimo dedicato principalmente alle operazioni di Robotaxi. La gamma G-Pilot si articola in cinque livelli (H1, H3, H5, H7, H9), con hardware e capacità crescenti, che vanno dalla semplice assistenza al parcheggio fino alla guida altamente automatizzata con architettura ridondante e chip NVIDIA Thor U.
Propulsori Super Ibridi e Efficienza Quantistica: Nel campo dei propulsori, la tecnologia Super Hybrid di Geely promette una vera e propria rivoluzione. Il nuovo motore ibrido NordThor AI (noto anche come Leishen) mira a superare la soglia del 50% di efficienza termica, un traguardo considerato un vero e proprio “muro” tecnico nel settore, dove i motori di serie si attestano attualmente tra il 43% e il 45%. Questo risultato sarà possibile grazie allo sviluppo di nuovi carburanti e soluzioni di combustione innovative. La versione 2.0 di questa tecnologia ha già raggiunto un’efficienza del 47,26%.
Architetture Modulari e Ottimizzazione dei Costi: Un altro pilastro strategico è lo sviluppo di nuove architetture per veicoli a nuova energia (NEV) di livello mondiale, capaci di coprire tutti i segmenti, dal A all’E. Questo approccio consentirà di ridurre il ciclo medio di ricerca e sviluppo e il costo complessivo per singolo modello di oltre il 30%, un fattore cruciale per la competitività in un mercato sempre più agguerrito.
Una galassia di marchi e alleanze strategiche globali
La forza di Geely risiede anche nella sua capacità di gestire un portafoglio di marchi eterogeneo e di stringere alleanze strategiche. Il gruppo opera attraverso brand diretti come Geely Auto, Galaxy, Lynk & Co, Zeekr e Farizon (veicoli commerciali), ma la sua influenza si estende a livello globale grazie al controllo di marchi iconici come Volvo, Polestar e Lotus. A ciò si aggiunge la joint venture paritetica con Mercedes-Benz per il marchio Smart e una quota del 9,69% nel gruppo tedesco, che ne fa il maggiore azionista individuale.
Un capitolo fondamentale di questa strategia di collaborazione globale è la partnership con il Gruppo Renault. Questa alleanza non si limita alla creazione del conglomerato Horse Powertrain Limited, una joint venture 50/50 dedicata allo sviluppo e produzione di motori termici ed ibridi di nuova generazione, ma si estende anche a collaborazioni strategiche in mercati chiave come il Brasile. L’obiettivo è creare un nuovo paradigma di cooperazione aperta e reciprocamente vantaggiosa, sfruttando le sinergie per accelerare l’espansione e l’innovazione.
