Un cambio della guardia si è verificato al vertice del box office nordamericano, ma è una vittoria dal sapore agrodolce. Il nuovo thriller di fantascienza “Mercy”, con la star Chris Pratt, ha debuttato al primo posto con un incasso di 11,2 milioni di dollari, riuscendo a detronizzare il colosso “Avatar: Fuoco e Cenere” dopo settimane di dominio incontrastato. Tuttavia, questo risultato, seppur sufficiente per la vetta, è al di sotto delle aspettative di MGM Amazon Studios, pesantemente influenzato da un’ondata di gelo eccezionale che ha messo in ginocchio gran parte degli Stati Uniti.
L’impatto del Gelo: un Weekend da Dimenticare per il Cinema
Un’allerta meteo per il grande freddo, diramata in ben 37 stati, dal Texas fino al Maine, ha avuto conseguenze dirette e significative sull’industria cinematografica. Con la chiusura forzata di oltre 4.000 sale cinematografiche, il fine settimana si è trasformato in una “maglia nera” per gli incassi. Il totale complessivo raccolto è stato di circa 60 milioni di dollari, segnando un calo preoccupante del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un contesto difficile che ha inevitabilmente ridimensionato le potenzialità di tutte le pellicole in programmazione.
La Classifica nel Dettaglio: Tra Conferme e Sorprese
Nonostante la perdita del primato, “Avatar: Fuoco e Cenere” continua la sua corsa. Il terzo capitolo della saga fantascientifica diretta da James Cameron ha raccolto ulteriori 7 milioni di dollari, portando il suo incasso totale in Nord America a 378 milioni di dollari in sei settimane. A livello globale, il film ha raggiunto la cifra di 1,378 miliardi di dollari. Numeri imponenti, che tuttavia restano distanti dai record stratosferici dei suoi predecessori del 2009 e del 2022, i quali avevano dominato le classifiche per sette weekend consecutivi chiudendo rispettivamente con 2,9 e 2,3 miliardi di dollari.
Stabile al terzo posto, troviamo una delle più grandi sorprese della stagione: “Zootropolis 2”. Il sequel d’animazione targato Disney, nel suo nono fine settimana di programmazione, ha incassato altri 5,7 milioni di dollari. Questo risultato consolida il suo status di film d’animazione prodotto negli USA con il maggior incasso di sempre, raggiungendo la cifra di 401 milioni di dollari nel mercato domestico e un incredibile 1,744 miliardi di dollari a livello mondiale.
La top five si completa con due thriller che hanno dimostrato una notevole tenuta. Al quarto posto si posiziona “The Housemaid”, diretto da Paul Feig e interpretato da Sydney Sweeney e Amanda Seyfried. La pellicola aggiunge 4,6 milioni di dollari al suo bottino, portando il totale a 116 milioni dopo sei settimane nelle sale. Subito dietro, al quinto posto, l’horror “28 Anni dopo: il tempio delle ossa”. Quarto capitolo della saga britannica sugli zombie, diretto da Nia DaCosta e scritto da Alex Garland, ha incassato 4,2 milioni nel suo secondo weekend, per un totale complessivo di 21,3 milioni di dollari.
Analisi del Contesto Cinematografico
Il debutto di “Mercy” e la tenuta degli altri film in classifica offrono uno spaccato interessante dell’attuale panorama cinematografico. Da un lato, la forza di un divo come Chris Pratt è ancora in grado di attrarre il pubblico, anche in condizioni avverse. Dall’altro, il successo prolungato di “Zootropolis 2” conferma come l’animazione di qualità continui a essere un porto sicuro per le famiglie e un generatore di incassi record. Il genere thriller/horror, rappresentato da “The Housemaid” e “28 Anni dopo”, dimostra ancora una volta di avere un pubblico fedele e costante. La performance di “Avatar: Fuoco e Cenere”, sebbene inferiore ai capitoli precedenti, testimonia la potenza di un franchise consolidato, capace di generare comunque introiti miliardari.
Resta da vedere come si evolverà la situazione nelle prossime settimane, con la speranza che il miglioramento delle condizioni meteorologiche possa riportare il pubblico nelle sale e rinvigorire un mercato che, nonostante le difficoltà, continua a offrire storie capaci di emozionare e intrattenere.
