I mercati finanziari europei hanno aperto la settimana all’insegna della cautela, con i principali listini che si muovono in ordine sparso, riflettendo un clima di generale attesa e nervosismo. A pesare sul sentiment degli investitori concorrono diversi fattori, tra cui le dinamiche macroeconomiche statunitensi, le tensioni sul mercato valutario e l’incognita di un possibile blocco delle attività amministrative a Washington. In questo scenario complesso, brilla la performance dell’oro, che prosegue la sua corsa inarrestabile confermandosi il bene rifugio per eccellenza.
Panoramica delle Borse Europee: Pesa il Settore Tecnologico
L’indice paneuropeo Stoxx 600 ha registrato una lieve flessione dello 0,1%, un dato che maschera tuttavia andamenti divergenti tra le singole piazze finanziarie. Tra le più penalizzate troviamo Parigi e Francoforte, entrambe in calo dello 0,4%, mentre Milano e Madrid mostrano una maggiore resilienza, segnando un progresso dello 0,2%. Pressoché invariata la borsa di Londra, con una variazione marginale del -0,05%.
Ad appesantire i listini del Vecchio Continente è soprattutto il comparto tecnologico, che cede l’1% sulla scia delle performance negative di Wall Street. Soffrono anche il settore industriale (-0,7%), quello dell’auto (-0,2%) e il lusso (-0,4%), settori sensibili alle prospettive economiche globali e alle tensioni commerciali. In controtendenza, invece, il comparto dell’energia (+0,8%) e le utility (+0,5%), sostenuti rispettivamente dalla stabilità del prezzo del petrolio e dall’aumento delle quotazioni del gas naturale.
Materie Prime: La Corsa dell’Oro e la Stabilità del Petrolio
Il vero protagonista di giornata è senza dubbio l’oro. Il metallo prezioso ha proseguito la sua corsa al rialzo, attestandosi a 5.088 dollari l’oncia, con un incremento del 3,2%. Questo rally ha portato le quotazioni a superare la soglia psicologica dei 5.000 dollari, un evento che non si verificava da tempo. La debolezza del dollaro e l’incertezza geopolitica sono i principali driver di questo fenomeno, che spinge gli investitori a cercare sicurezza in asset considerati più stabili. Negli ultimi mesi, le banche centrali di diversi paesi hanno aumentato le proprie riserve auree, contribuendo a sostenere la domanda e, di conseguenza, il prezzo.
Sul fronte energetico, il prezzo del petrolio si mostra poco mosso. Il WTI (West Texas Intermediate) si attesta a 61,06 dollari al barile (-0,01%), mentre il Brent, il riferimento europeo, sale leggermente a 65,92 dollari (+0,02%). In crescita, invece, il prezzo del gas naturale ad Amsterdam, che registra un aumento del 2,7% a 41,13 euro al megawattora, sostenendo il settore delle utility.
Mercato Valutario: Dollaro Debole e Attenzione sullo Yen
Il dollaro statunitense continua a mostrare segni di debolezza nei confronti delle principali valute mondiali. L’euro si apprezza, salendo a quota 1,1861 sul biglietto verde. Si rafforzano anche la sterlina britannica, che raggiunge 1,3672, e il franco svizzero, a 1,2886.
Un’attenzione particolare è rivolta al rapporto tra dollaro e yen. Si intensificano infatti le voci su un possibile coordinamento tra le autorità monetarie di Stati Uniti e Giappone per frenare l’eccessiva debolezza della valuta nipponica. Questa prospettiva ha contribuito a esercitare ulteriore pressione sul dollaro, rendendo l’oro, prezzato in dollari, ancora più attraente per gli investitori che utilizzano altre valute.
Le Preoccupazioni dagli Stati Uniti: Rischio Shutdown
A gettare un’ombra sui mercati è anche la situazione politica interna degli Stati Uniti. Sull’amministrazione Trump incombe infatti un nuovo rischio di shutdown, ovvero il blocco delle attività del governo federale a causa del mancato accordo sul bilancio. Questa eventualità, che si è già verificata in passato, creerebbe ulteriore incertezza economica e finanziaria, con possibili ripercussioni negative sulla crescita e sulla fiducia degli investitori a livello globale. La prospettiva di uno shutdown contribuisce a indebolire il dollaro e a spingere gli investitori verso beni rifugio come l’oro.
