TORINO – Una serata di gala all’Allianz Stadium, dove una Juventus gagliarda e a tratti spettacolare ha travolto per 3-0 un Napoli in difficoltà. Una vittoria che porta la firma indelebile di un talento purissimo, quello del giovane Kenan Yildiz, e che rilancia le ambizioni dei bianconeri in campionato. Eppure, nella notte della festa, le parole del tecnico Luciano Spalletti aprono scenari importanti, tra elogi sperticati per i suoi gioielli e chiare indicazioni per il mercato.
YILDIZ, L’ALIENO CHE FA SOGNARE I TIFOSI
“Yildiz è un alieno, a volte fa qualche errore per vedere se rientra nella normalità, ma non ce la fa: non può diventare un giocatore normale, resta un extraterrestre”. Le parole di Luciano Spalletti al termine del match sono più di un semplice complimento. Sono la consacrazione per il classe 2005 turco, autore di un gol e di una prestazione sontuosa. La sua capacità di saltare l’uomo, la sua visione di gioco e la sua personalità hanno letteralmente infiammato il pubblico juventino. Una crescita esponenziale che lo sta proiettando nell’Olimpo dei giovani più promettenti del calcio europeo.
LA VITTORIA SUL NAPOLI: UNA PROVA DI FORZA
Al di là delle prodezze individuali, la vittoria contro i campioni d’Italia in carica assume un valore specifico. “Le vittorie sono tutte importanti, valgono sempre tre punti”, ha sottolineato Spalletti, “ma queste gare sono importanti per la nostra consapevolezza”. Battere una squadra forte come il Napoli, al termine di una prestazione convincente, rappresenta un’iniezione di fiducia fondamentale per il gruppo bianconero. La squadra ha mostrato aggressività, organizzazione e la giusta cattiveria agonistica, dominando il match fin dalle prime battute.
MERCATO: LA FUMATA NERA PER EN-NESYRI E LA RICERCA DI UN “HOJLUND”
Non solo note liete in casa Juventus. Nel pre-partita, il dirigente Giorgio Chiellini ha di fatto annunciato la chiusura della trattativa per Youssef En-Nesyri. “Il ragazzo ha espresso dubbi sulla formula. Per noi in questo momento è una trattativa chiusa”, ha dichiarato Chiellini, spiegando che la Juventus non intende acquistare il giocatore a titolo definitivo. Una doccia fredda per Spalletti, che non ha nascosto la necessità di un centravanti con caratteristiche specifiche. “In questa rosa non c’è una punta con le caratteristiche di Hojlund, uno che ti mette la palla per terra e che fa a sportellate”, ha spiegato il tecnico. Un identikit preciso che la dirigenza dovrà tenere in considerazione per le prossime mosse di mercato.
DAVID RITROVA IL GOL, MCKENNIE IL JOLLY
Nonostante la ricerca di un nuovo attaccante, Spalletti si gode la ritrovata vena realizzativa di Jonathan David. Il canadese ha sbloccato il risultato, trovando il terzo centro nelle ultime quattro giornate di campionato. “Sono felice per il risultato e per la standing ovation che ho ricevuto”, ha commentato David, sottolineando l’importanza della fiducia del tecnico. “C’era bisogno di tempo per ambientarsi in un grande club come questo”. L’allenatore ha anche menzionato Weston McKennie come possibile alternativa nel ruolo di punta centrale: “c’è pure McKennie che può fare anche l’attaccante centrale, lui fa un po’ tutto e lo fa pure bene”.
LOCATELLI, 100 PRESENZE CON UN ASSIST DA CAPITANO
Serata speciale anche per Manuel Locatelli, che ha festeggiato la sua centesima presenza in Serie A con la maglia della Juventus. Il capitano ha impreziosito la sua prestazione con un assist di tacco geniale per il gol di David. “In spogliatoio mi prendono sempre in giro perché provo spesso questa giocata, finalmente è riuscita bene”, ha dichiarato un sorridente Locatelli. Una vittoria che, secondo il centrocampista, è fondamentale “per la classifica e per l’autostima”, frutto del “lavoro e il sacrificio quotidiano”.
