Un dramma familiare che si consuma lontano dai riflettori, ma che emerge con tutta la sua carica di dolore nelle parole di una madre. Corinne Clery, icona del cinema e del teatro, ha aperto il suo cuore nel salotto di Monica Setta a “Storie al bivio”, su Rai2, raccontando di una ferita profonda e apparentemente insanabile: la rottura totale dei rapporti con il figlio Alex Wayaffe. Una distanza che dura da quasi un decennio e che ha spinto l’attrice a prendere decisioni drastiche per il proprio futuro.
Nove anni di silenzio e la scelta di un tutore
“Le cose con mio figlio Alex sono andate troppo avanti, non ci parliamo da nove anni e da un anno non sento più le mie nipotine”. Con queste parole, cariche di amarezza, Corinne Clery ha descritto il baratro che la separa dal suo unico figlio. Un silenzio assordante che l’ha portata a una riflessione profonda sulla propria vulnerabilità e sulla necessità di proteggersi. “Per questo sto sistemando le carte con gli avvocati in modo che, se un domani ne avessi bisogno, non sarà Alex a farmi da tutore”, ha rivelato l’attrice. Una scelta forte, confermata in trasmissione dal suo legale, l’avvocato Enrico Valentini, che ha dichiarato: “Stiamo lavorando in questa direzione”.
Alla base di questa frattura ci sarebbero state tensioni di natura economica e personale, culminate, secondo quanto raccontato in passato dalla stessa Clery, nella vendita a sua insaputa di una casa di campagna a cui era molto legata. Un episodio che ha segnato un punto di non ritorno, portando madre e figlio in tribunale. “Mai avrei immaginato che il mio unico figlio mi avrebbe tradito, umiliato, mettendo in vendita la mia casa”, aveva dichiarato l’attrice, descrivendo il suo dolore come quello di “una madre ferita per sempre”.
Un nuovo amore e la speranza di un matrimonio
Nonostante il profondo dolore per la situazione familiare, Corinne Clery guarda al futuro con una nuova speranza, incarnata dal compagno Claudio Gentili. “Frequento una persona a cui voglio profondamente bene e non vorrei avere impedimenti a questo proposito”, ha confessato, lasciando intendere la serietà della loro relazione. L’attrice non esclude la possibilità di un nuovo matrimonio: “Potrei anche volermi risposare”. Una prospettiva di felicità che si contrappone all’ombra del conflitto con il figlio. La relazione con Gentili, imprenditore e ingegnere, dura da circa tre anni e la coppia, dopo un romantico viaggio a Parigi, starebbe seriamente considerando le nozze.
Amicizia e ricordi: il corteggiamento di Warren Beatty
La puntata di “Storie al bivio” ha visto la partecipazione anche di Barbara Bouchet, grande amica di Corinne Clery. Insieme, nella rubrica “amiche del sabato”, hanno rievocato aneddoti del passato, tra cui un corteggiamento illustre. Entrambe le attrici, infatti, sono state corteggiate dal celebre attore di Hollywood Warren Beatty. “Era bellissimo – ha ricordato la protagonista di ‘Histoire d’O’ – Mi fece una corte spietata ma dissi di no”. Un tuffo nel passato che ha portato un sorriso, in un racconto altrimenti segnato da toni più cupi.
Anche Barbara Bouchet ha condiviso un frammento della sua vita sentimentale, ricordando il grande amore con Gigi Borghese e confessando il desiderio di non rimanere sola. “So di non essere più una ragazzina – ha ammesso – ma sogno ancora di incontrare un nuovo amore”.
Una situazione complessa e il dolore per le nipoti
La vicenda di Corinne Clery è un complesso intreccio di affetti traditi, questioni legali e la ricerca di una nuova serenità. L’attrice ha più volte sottolineato di aver subito violenza psicologica, pur precisando che il figlio non sia mai stato fisicamente violento. Il rammarico più grande, come da lei stessa affermato, è la perdita del rapporto con le nipoti, che non vede da più di un anno e che, suo malgrado, vivono le conseguenze di questa dolorosa faida familiare. Una storia che evidenzia come le dinamiche familiari possano trasformarsi in campi di battaglia, lasciando ferite profonde e difficili da rimarginare.
