Dimenticate l’idea di TikTok come semplice passatempo per adolescenti. La piattaforma di intrattenimento si è evoluta in un potente motore economico, capace di generare un impatto significativo sulle economie nazionali europee. Secondo una recente e approfondita analisi condotta dalla società di consulenza Public First, le aziende che hanno investito in pubblicità su TikTok hanno innescato una crescita economica pari a 31 miliardi di euro in tutta l’Unione Europea nel corso del 2025.
Un dato impressionante che ridefinisce il ruolo dei social media nell’ecosistema imprenditoriale contemporaneo, trasformandoli da semplici vetrine a veri e propri catalizzatori di sviluppo. In questo scenario, l’Italia gioca un ruolo da protagonista: il nostro Paese si posiziona infatti tra i mercati più dinamici, con un contributo all’economia nazionale stimato in 3,6 miliardi di euro. Una cifra che ci colloca alle spalle di giganti come la Germania (7,2 miliardi) e la Francia (5,2 miliardi), ma davanti alla Spagna (3 miliardi), testimoniando la notevole capacità del tessuto imprenditoriale italiano di intercettare e sfruttare le nuove frontiere del marketing digitale.
La formula della crescita: come si generano miliardi da un video?
Dal punto di vista di un fisico e ingegnere, è affascinante decodificare la metodologia dietro a queste stime. Il calcolo di Public First non è una semplice somma degli investimenti pubblicitari, ma un’analisi più complessa. I ricercatori hanno moltiplicato la spesa totale delle aziende in pubblicità sui social media nell’UE per la quota di mercato stimata di TikTok. Successivamente, hanno applicato un moltiplicatore del “ritorno sulla spesa pubblicitaria” (ROAS). In parole semplici, il ROAS misura quanti euro di fatturato genera un’azienda per ogni euro speso in pubblicità. Applicando questo moltiplicatore, lo studio stima l’attività economica reale — vendite, produzione, servizi — generata da quell’investimento iniziale. Si tratta di un modello economico che, pur basandosi su stime, offre una fotografia attendibile dell’effetto a catena che un marketing efficace può avere sull’economia reale.
Il cuore pulsante: Piccole e Medie Imprese (PMI) e l’economia creativa
Il dato forse più significativo emerso dalla ricerca è il ruolo cruciale che TikTok sta giocando per le Piccole e Medie Imprese, la vera spina dorsale dell’economia europea e italiana. Oltre 6,5 milioni di aziende nell’UE hanno utilizzato la piattaforma per espandersi oltre i propri confini. Il rapporto evidenzia che la pubblicità su TikTok ha contribuito a una crescita economica di 13 miliardi di euro specificamente per le PMI europee.
Questo successo si spiega con la natura stessa dell’algoritmo di TikTok, che favorisce la scoperta di contenuti basati sugli interessi degli utenti, permettendo anche a piccole realtà con budget limitati di raggiungere un’audience vastissima e potenzialmente virale. Settori come moda, food & beverage e tecnologia sono tra i principali beneficiari di questo nuovo paradigma. Non solo, la piattaforma ha sostenuto l’economia creativa dell’UE generando 2,6 miliardi di euro di valore aggiunto e supportando circa 52.000 posti di lavoro in questo settore.
- Risparmi in produttività: Le aziende UE hanno generato circa 400 milioni di euro di risparmi grazie a un marketing più efficiente.
- Vendite transfrontaliere: I brand europei hanno registrato 2 miliardi di euro di vendite oltre confine grazie alla visibilità ottenuta sulla piattaforma.
- Formazione e apprendimento: I contenuti educativi, per un totale di 5,3 miliardi di ore, hanno generato benefici in termini di produttività stimati fino a 20 miliardi di euro.
Un’audience vasta e coinvolta: i numeri di una community
Alla base di questo impatto economico c’è, naturalmente, una base di utenti vasta e particolarmente attiva. In Europa, TikTok conta oltre 200 milioni di utenti, di cui 170 milioni solo nell’Unione Europea. Per quanto riguarda il nostro Paese, la community italiana ha raggiunto la cifra notevole di 23,9 milioni di persone. Questi non sono spettatori passivi; sono partecipanti attivi, creator e consumatori che, come rileva una survey di GWI, riconoscono la piattaforma come il luogo dove nascono le tendenze (75%) e si lasciano ispirare ad acquistare o provare nuovi prodotti (quasi l’80%).
Come ha commentato Cynthia Sanfilippo, presidente di TikTok per l’Europa, la piattaforma “sta avendo un impatto positivo sulle aziende, grandi e piccole, in tutta l’UE, sostenendone lo sviluppo, creando posti di lavoro e favorendo la crescita economica nel continente”. Una visione che trasforma la percezione del social network da semplice canale di intrattenimento a infrastruttura commerciale e culturale di primaria importanza per il futuro digitale dell’Europa.
