RIVISONDOLI – Un’accelerazione decisa sul fronte della sicurezza. Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha confermato che il nuovo pacchetto di norme è quasi pronto per il vaglio del Governo. “Ci stiamo lavorando, c’è un confronto interministeriale, siamo a buon punto di lavorazione e credo di poter dire che entro la prima settimana di febbraio possa andare in Consiglio dei ministri”, ha dichiarato il titolare del Viminale a margine della manifestazione ‘Idee in movimento’ organizzata dalla Lega a Rivisondoli. Una tempistica che testimonia la volontà dell’esecutivo di dare risposte concrete e in tempi brevi alle richieste di maggiore sicurezza provenienti dai cittadini.

Una Strategia a Doppio Binario: Decreto Legge e Disegno di Legge

Il Ministro Piantedosi ha inoltre chiarito che si sta attentamente valutando la struttura del pacchetto normativo. L’articolazione delle misure sarà probabilmente suddivisa tra un decreto legge, per gli interventi che rivestono carattere di necessità e urgenza, e un disegno di legge, per le modifiche più strutturali che richiedono un iter parlamentare ordinario. Questa scelta strategica permetterà di intervenire immediatamente sulle emergenze più pressanti, come la lotta alla criminalità giovanile, e al contempo di avviare un percorso di riforma più ampio e ponderato su altri aspetti cruciali della sicurezza pubblica.

Secondo le bozze circolate, il pacchetto complessivo dovrebbe contenere oltre 60 norme, suddivise in circa 25 articoli per il decreto e 40 per il disegno di legge. Un corpus normativo imponente che mira a toccare diversi ambiti sensibili.

Contrasto alle Baby Gang e alla Violenza Giovanile

Uno dei pilastri del nuovo pacchetto sicurezza è senza dubbio il contrasto al fenomeno delle baby gang e alla crescente violenza tra i più giovani. L’allarme sociale generato da recenti fatti di cronaca, come l’accoltellamento mortale di uno studente a La Spezia, ha spinto il governo a prevedere misure severe. Tra queste spiccano:

  • Divieto di vendita di coltelli ai minori: Una misura drastica per limitare la circolazione di armi da taglio tra i giovanissimi.
  • Ampliamento del “Daspo urbano” (Willy): Estensione delle aree urbane soggette a misure di allontanamento per chi commette reati.
  • Rafforzamento delle “zone rosse”: I prefetti e i questori avranno maggiori poteri per disporre misure straordinarie in aree ad alta criticità.
  • Sanzioni per i genitori: Si ipotizzano sanzioni amministrative per i genitori di minori che commettono reati, con possibili conseguenze come la sospensione della patente o del passaporto per i maggiorenni che delinquono.

Il ministro Piantedosi ha sottolineato come il problema dell’uso di coltelli tra i giovani sia “la punta di un iceberg” di un fenomeno diffuso che va combattuto non solo con la repressione, ma anche con un impegno culturale ed educativo.

Stretta su Furti e Reati Predatori

Un altro capitolo fondamentale riguarda la lotta ai reati predatori, che minano profondamente la percezione di sicurezza dei cittadini. Il governo intende agire con fermezza, in particolare su furti in abitazione e scippi. Le principali novità allo studio includono:

  • Inasprimento delle pene: È previsto un aumento delle pene per i furti in abitazione e i furti con strappo.
  • Superamento della Riforma Cartabia: Si valuta di reintrodurre la procedibilità d’ufficio per alcuni reati di furto, superando le modifiche introdotte dalla precedente riforma che richiedevano la querela di parte.
  • Arresto in flagranza differita: Verrà introdotta la possibilità di arresto in flagranza differita per il furto in abitazione, uno strumento per rendere più efficaci gli interventi delle forze dell’ordine.

Maggiore Tutela per le Forze dell’Ordine e Sicurezza Stradale

Il pacchetto sicurezza non dimentica chi opera quotidianamente per la sicurezza dei cittadini. Sono previste norme per una maggiore tutela delle Forze dell’Ordine, con un inasprimento delle pene per chi commette reati nei loro confronti. Parallelamente, si sta lavorando a un rafforzamento dell’operazione “Strade Sicure”, con un possibile aumento del contingente militare impiegato.

Un’attenzione particolare è rivolta anche alla sicurezza stradale, con l’obiettivo di introdurre nuove norme e sanzioni più severe, in particolare per chi guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti o utilizzando il cellulare.

Focus sulla Tutela delle Fasce Deboli: le Truffe agli Anziani

Un aspetto qualificante del nuovo approccio alla sicurezza è la protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione, con un’attenzione specifica al odioso crimine delle truffe agli anziani. Il governo ha già introdotto un’aggravante specifica per questo tipo di reato, con pene più severe. Inoltre, sono state avviate importanti campagne di informazione e siglati protocolli con istituzioni come l’ABI e Poste Italiane per creare una rete di protezione più efficace attorno agli anziani, spesso bersaglio di raggiri sofisticati.

Di veritas

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