Roma – La pausa concessa dal meteo dopo il passaggio della tempesta “Harry” è stata di breve durata. L’Italia si appresta a entrare in un “tunnel” di instabilità che, secondo gli esperti, potrebbe protrarsi fino alla fine del mese. Un vero e proprio “treno di perturbazioni atlantiche” è in arrivo sul bacino del Mediterraneo, promettendo giorni di piogge intense, venti sostenuti e il ritorno della neve anche a quote molto basse. Lo scenario è stato delineato da Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.it, che prevede una sequenza di fronti perturbati a partire già dal fine settimana.
Una quiete passeggera dopo la tempesta
Le ultime ore hanno visto un rapido miglioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte della penisola, con un significativo calo dei venti e del moto ondoso, conseguenza dell’allontanamento del ciclone “Harry”. La giornata di giovedì è trascorsa all’insegna di una relativa calma, con cieli sereni o poco nuvolosi, salvo residui piovaschi al Sud e un graduale aumento della nuvolosità altrove. Una tregua effimera, che ha fatto da preludio a un nuovo e più incisivo peggioramento.
Il weekend: doppio assalto perturbato e neve al Nord-Ovest
Il fine settimana si apre all’insegna del maltempo, con l’arrivo della prima di una serie di perturbazioni. L’ingresso di aria fredda proveniente dal Nord Atlantico creerà le condizioni ideali per nevicate fino a quote molto basse, se non pianeggianti, sulle regioni del Nord-Ovest. In particolare, tra venerdì sera e la mattinata di sabato, i fiocchi potrebbero fare la loro comparsa su città come Torino, Cuneo, Varese, Como e Alessandria. Le zone del basso Piemonte, come il Cuneese, l’Astigiano e l’Alessandrino, potrebbero vedere accumuli significativi grazie al fenomeno del “cuscino freddo”, ovvero la persistenza di aria gelida nei bassi strati della Valpadana.
Il maltempo non risparmierà il Centro-Sud. Sabato vedrà piogge residue al mattino sulle regioni centrali, con un nuovo peggioramento atteso in serata. La Campania, in particolare, sarà interessata da condizioni di maltempo più marcate. Domenica, una seconda e più intensa perturbazione colpirà la penisola, portando piogge abbondanti soprattutto lungo il versante tirrenico. Il Dipartimento della Protezione Civile ha già emesso un’allerta gialla per la giornata di domenica in dodici regioni a causa del rischio meteo-idrogeologico.
La tendenza per la prossima settimana: ancora maltempo
Le previsioni per la prossima settimana non lasciano intravedere un miglioramento stabile e duraturo. Al contrario, l’Italia rimarrà nel mirino di un flusso perturbato atlantico. Si prevede la formazione di un nuovo vortice ciclonico sul Mar Ligure tra martedì e mercoledì, che porterà un’ondata di maltempo diffuso a partire dal Settentrione. Mentre al Nord-Ovest si attendono ancora nevicate a bassa quota, il Centro-Sud e il Triveneto dovranno fare i conti con rovesci frequenti, venti forti e piogge persistenti. Una terza perturbazione è attesa per mercoledì, seguita da una quarta verso la fine del mese, il 31 gennaio.
Le previsioni nel dettaglio:
- Venerdì 23: Peggioramento al Nord con l’arrivo di una perturbazione atlantica. Piogge in estensione anche alle regioni tirreniche del Centro. Al Sud, nuvolosità irregolare.
- Sabato 24: Al mattino fenomeni residui al Nord e al Centro, ma in serata è previsto un nuovo peggioramento. Maltempo sulla Campania.
- Domenica 25: Una nuova e intensa perturbazione porterà piogge diffuse, soprattutto sul versante tirrenico. Allerta meteo su diverse regioni.
Questa lunga fase di maltempo, se da un lato crea disagi, dall’altro rappresenta una buona notizia per le montagne, in particolare per le Alpi, che potranno beneficiare di abbondanti nevicate, colmando in parte il deficit registrato finora in stagione e creando condizioni ottimali in vista dei prossimi eventi sportivi invernali.
