Amsterdam – In un mondo in cui la tecnologia e la sostenibilità ridisegnano i paradigmi industriali, l’investimento sul capitale umano diventa la più strategica delle accelerazioni. Ne è convinta Stellantis che, in occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione del 24 gennaio, ha riaffermato con forza il proprio impegno globale nel campo dell’istruzione. Attraverso il suo braccio filantropico, Stellantis Philanthropy, il colosso automobilistico ha messo in campo un piano ambizioso: raggiungere e influenzare positivamente la vita di 2 milioni di studenti, insegnanti e membri delle comunità entro la fine del 2026. Un obiettivo da perseguire attraverso la co-progettazione e lo sviluppo di oltre 130 progetti educativi già avviati negli ultimi due anni.
Stellantis Philanthropy: Un Motore di Cambiamento Globale con Radici Locali
L’architettura di questa imponente iniziativa si fonda su un modello operativo che trascende la beneficenza tradizionale per abbracciare un approccio di partnership strategica. Stellantis Philanthropy collabora attivamente con più di 100 organizzazioni non governative (ONG) e non profit a livello locale, regionale e internazionale. La scelta di affidarsi a partner con una profonda conoscenza delle esigenze specifiche di ogni territorio è la chiave di volta per garantire che gli interventi siano pertinenti, misurabili e realmente efficaci. Questo modello si articola su tre pilastri fondamentali: priorità a lungo termine, soluzioni ispirate direttamente dalle comunità e la capacità di fornire soccorso in caso di calamità.
A rafforzare ulteriormente questo impegno, Stellantis Philanthropy ha integrato sotto un’unica visione due programmi storici del gruppo: Stellantis Motor Citizens, il programma di volontariato globale che incoraggia i dipendenti a contribuire attivamente nelle loro comunità, e gli Stellantis Student Awards, che dal 1996 premiano l’eccellenza accademica dei figli dei dipendenti. Nel solo 2025, il programma di volontariato ha visto un incremento di oltre il 25% in ore e numero di partecipanti, mentre gli Student Awards hanno premiato più di 800 studenti, con un aumento del 25% rispetto all’anno precedente, portando a quasi 17.000 il totale dei premiati dalla sua istituzione.
La Visione del Management: STEM come Carburante per il Domani
Le parole del Chairman di Stellantis, John Elkann, delineano una visione chiara e strategica: “L’educazione è uno degli strumenti più potenti con cui possiamo supportare le comunità in cui operiamo. Collaborando con i nostri partner e i nostri dipendenti, stiamo lavorando attivamente per ampliare le opportunità di apprendimento per i giovani, con particolare attenzione alle scienze, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica (STEM)”. Questa enfasi sulle discipline STEM non è casuale. In un settore come l’automotive, in piena transizione verso l’elettrificazione, la guida autonoma e la connettività, la formazione di nuove generazioni di ingegneri, fisici e data scientist non è solo un atto di responsabilità sociale, ma un investimento diretto sul futuro dell’azienda stessa.
A fargli eco è Xavier Chéreau, Chief Human Resources and Sustainability Officer, che sottolinea l’importanza del modello collaborativo: “Riunire le nostre iniziative sotto Stellantis Philanthropy rafforza il nostro impegno verso l’istruzione e il miglioramento delle comunità. Apprezziamo la collaborazione con partner che hanno solide radici locali e continuiamo a supportare gli studenti nel percorso che li porterà ad acquisire competenze e sicurezza per plasmare il loro domani”.
Un Impatto Globale e Differenziato: I Progetti Regione per Regione
La strategia di Stellantis si declina in maniera capillare, adattandosi alle specificità delle diverse aree geografiche in cui il gruppo opera. La portata dell’intervento è massiccia e tocca ogni continente con priorità differenziate:
- Nord America: Oltre 30 progetti tra Stati Uniti, Canada e Messico si concentrano su alfabetizzazione, apprendimento STEM, sviluppo di competenze digitali e sostegno ai bambini in età scolare, con l’obiettivo di raggiungere 1 milione di persone.
- Europa: In nove Paesi, più di 50 iniziative mirano a coinvolgere oltre 800.000 persone. I progetti spaziano dall’inclusione scolastica all’educazione ambientale, dalle competenze digitali e professionali fino alla creazione di ambienti di apprendimento inclusivi per studenti nello spettro autistico.
- Sud America: In Argentina e Brasile, più di 10 programmi puntano a sostenere 250.000 studenti, rafforzando la continuità scolastica, offrendo percorsi di formazione professionale e incoraggiando l’interesse per le materie STEM.
- Medio Oriente e Africa: Iniziative in Algeria, Egitto, Marocco e Sud Africa prevedono di raggiungere oltre 2.600 studenti.
- India e Asia: In India e Malesia, più di 10 progetti mirano a supportare 190.000 beneficiari attraverso formazione professionale avanzata e percorsi di apprendimento ambientale e scientifico-tecnologico.
Questo impegno non è solo un comunicato stampa per una giornata internazionale, ma una componente strutturale della strategia di sostenibilità di un gigante industriale che ha compreso come il proprio futuro sia indissolubilmente legato alla crescita e al benessere delle comunità in cui mette le proprie radici.
