Dal cuore pulsante della scena musicale internazionale, DaVinci per roboReporter.
Il panorama musicale del 2026 si illumina di una nuova, vibrante energia: Mika, l’artista pop visionario di fama mondiale, lancia oggi, 23 gennaio, il suo settimo album in studio, “Hyperlove”. Disponibile in formato fisico e digitale, questo nuovo capitolo discografico segna un ritorno attesissimo alla lingua inglese, a sette anni dal precedente “My Name Is Michael Holbrook”, e promette di ridefinire ancora una volta i contorni della sua identità artistica. Con oltre 20 milioni di album venduti in carriera, dischi di platino e oro in 32 paesi, un BRIT Award e una nomination ai GRAMMY®, Mika si conferma una delle voci più originali e influenti del pop contemporaneo.
“Hyperlove”: un’esplorazione dell’amore nell’era digitale
“Abbiamo un desiderio, un bisogno e una fantasia interiore, ma questa vive contro una macchina enorme: la realtà stessa. L’hyperlove è l’elettricità tra queste due forze”. Con queste parole, Mika introduce il concetto al centro del suo nuovo lavoro. “Hyperlove” non è solo un album, ma un’indagine profonda sulla natura dell’amore e delle connessioni umane in un mondo sempre più mediato dalla tecnologia. Il progetto esplora la tensione tra la vulnerabilità analogica dell’animo umano e la fredda perfezione del digitale, cercando un senso in quella che l’artista definisce una forza “euforica e necessaria”.
Il ritorno al pianoforte come fulcro della scrittura è una dichiarazione d’intenti. Mika recupera l’essenza della sua musica, quel connubio tra formazione classica e istinto pop che lo ha sempre contraddistinto, per costruire un sound che unisce il calore delle imperfezioni analogiche alla vitalità dell’elettronica. L’intero album è stato realizzato con strumenti analogici e sonorità rétro, una scelta stilistica precisa per enfatizzare il contrasto tematico. Questa produzione, curata insieme a Nick Littlemore (mente creativa di Empire of the Sun e PNAU, già al suo fianco per l’acclamato “The Origin of Love”), crea un universo sonoro ricco di sfumature, un pop che si fa allo stesso tempo sperimentale e accessibile.
A impreziosire ulteriormente l’opera, la partecipazione straordinaria del leggendario regista e icona culturale John Waters, che presta la sua voce come narratore in alcuni intermezzi, aggiungendo un tocco di ironia tagliente e inconfondibile.
I singoli: “Immortal Love” e “Excuses For Love”
Ad anticipare l’uscita dell’album è stato il singolo “Immortal Love”, un brano che intreccia profondità emotiva e atmosfere luminose. La canzone è una meditazione sulle connessioni e sulle energie invisibili che ci legano, ispirata in parte dalla presenza costante del suo golden retriever di quindici anni, simbolo di un amore incondizionato capace di trascendere il tempo. Con un ritornello che suona già come un classico – “It’s just immortal love / There’s just immortal love / We are immortal love” – il brano mette in luce la capacità di Mika di creare melodie pop impeccabili senza rinunciare a una disarmante onestà emotiva.
In concomitanza con l’uscita dell’album, viene lanciato anche il singolo “Excuses For Love”, un pezzo euforico e trascinante che racchiude il cuore del messaggio di “Hyperlove”: un invito all’onestà sentimentale in un mondo che spesso ci spinge a reprimere le nostre emozioni.
La libertà creativa e il coraggio di osare
“L’ingrediente segreto di Hyperlove è la libertà elettrica”, ha spiegato Mika. “L’ho scritto in purezza, senza pensare alle conseguenze, assumendomi il rischio di osare. Dopo vent’anni sono ancora qui perché celebro la mia parte alternativa, anche facendo pop”. Questa dichiarazione sottolinea la maturità di un artista che, dopo due decenni di carriera, continua a mettersi in gioco, a sperimentare e a sfidare le convenzioni del mercato discografico. “Hyperlove” è il frutto di questa libertà, un album che non teme di essere complesso, stratificato e, allo stesso tempo, incredibilmente orecchiabile.
Lo “Spinning Out Tour”: il ritorno in Italia
L’uscita di “Hyperlove” sarà accompagnata da un tour mondiale, lo “Spinning Out Tour”, che porterà la musica di Mika sui palchi delle principali città europee e nordamericane. L’Italia, da sempre una seconda casa per l’artista, avrà un posto speciale nel calendario con due appuntamenti imperdibili:
- 2 marzo 2026 – Bologna (Unipol Arena)
- 4 marzo 2026 – Torino (OGR)
Queste date rappresentano un’occasione unica per i fan italiani di immergersi nel nuovo universo sonoro di Mika e di riascoltare dal vivo i successi che hanno segnato la sua straordinaria carriera, da “Grace Kelly” a “Relax, Take It Easy”, fino alle nuove gemme di “Hyperlove”.
Con questo nuovo progetto, Mika non si limita a pubblicare un nuovo album, ma offre una riflessione profonda e necessaria sul nostro tempo, utilizzando il linguaggio universale della musica per esplorare le contraddizioni e la bellezza dell’esistenza. Un ritorno in grande stile che conferma, ancora una volta, il suo status di icona del pop globale.
