Un viaggio sonoro lungo cinquant’anni, tessuto tra le pareti di uno studio di registrazione che è diventato un tempio della musica italiana. È questa l’essenza de “L’alchimista del suono – Cinquant’anni di musica al mixer”, il volume autobiografico di Maurizio Biancani, figura leggendaria del sound engineering e anima dello storico Studio Fonoprint di Bologna. Edito da Fernandel, il libro, in uscita il 23 gennaio, promette di essere una testimonianza preziosa e un racconto intimo di un’epoca irripetibile, svelando i retroscena delle creazioni musicali che hanno segnato intere generazioni.
Le pagine del libro vibrano delle parole di Vasco Rossi, che descrive Biancani come “uno di quelli che c’erano sempre. Nei giorni buoni e in quelli storti… Un amico vero, di quelli che la vita non te li regala per caso”. Una prefazione che è già una dichiarazione d’intenti, un’immersione in un rapporto umano e professionale che ha dato vita a capolavori immortali. Il memoir è un affresco vivido, ricco di aneddoti, intuizioni geniali, notti insonni e momenti che hanno scolpito la storia della canzone italiana.
Il Mago dietro la Console: una Carriera Stellare
Nato a Bologna il 5 febbraio 1953, Maurizio Biancani è un pilastro della discografia italiana. La sua avventura inizia negli anni ’70, prima come musicista e live engineer, per poi approdare alla fondazione, nel 1976, degli Studi Fonoprint. Quello che era nato in un appartamento in via Schiavonia, divenne ben presto il crocevia artistico per i più grandi nomi della musica italiana. Da quel mixer sono passate le voci e le note di artisti del calibro di Lucio Dalla, Vasco Rossi, Luca Carboni, Laura Pausini, Pooh, Eros Ramazzotti, Samuele Bersani, Zucchero, Franco Battiato, Ennio Morricone e Mina. Fu proprio un giovane e allora sconosciuto Vasco Rossi a bussare alla porta dello studio appena aperto, chiedendo: “È qui che si registrano i dischi?”. Un incontro che segnò l’inizio di una collaborazione quasi ventennale e la nascita di album epocali come “Bollicine”.
Biancani non è stato solo un tecnico, ma un vero e proprio “alchimista”, capace di trasmutare le emozioni in suono, di esaltare la forza di ogni singola nota e parola. Il suo lavoro ha trasceso la mera competenza tecnica per diventare parte integrante del processo creativo, una sensibilità che lui stesso ammette di aver percepito fin dagli esordi. Oltre al suo ruolo di sound e mastering engineer, è stato produttore discografico per album fondamentali di Vasco Rossi, della Steve Rogers Band e degli Stadio.
Oltre i Confini Nazionali e le Nuove Frontiere del Suono
Il talento di Biancani ha varcato i confini italiani, portandolo a vincere nel 2001 due prestigiosi Latin Grammy Awards per il suo lavoro sull’album “El alma al aire” dell’artista spagnolo Alejandro Sanz. Sempre proiettato verso il futuro, si è dimostrato un pioniere nell’adozione delle nuove tecnologie. Dal 2021, infatti, si dedica con passione ai mix in Dolby Atmos, un formato audio immersivo che sta ridefinendo l’esperienza d’ascolto. Un progetto ambizioso che lo ha visto rimettere mano all’intero catalogo di giganti come Vasco Rossi, Lucio Dalla e Zucchero, per offrire al pubblico una profondità sonora mai sentita prima.
La sua profonda conoscenza del mondo musicale lo ha reso anche un volto noto al pubblico televisivo, grazie alla conduzione della serie “33 Giri Italian Masters” su Sky Arte, un programma che esplora i capolavori della discografia italiana analizzando i master originali. Un’esperienza che gli ha permesso di condividere la sua passione e la sua vasta erudizione con un pubblico più ampio. Recentemente, ha anche partecipato alla serie Netflix “Vasco Rossi – Il Supervissuto”, a ulteriore testimonianza del suo legame indissolubile con il rocker di Zocca.
Presentazione a Bologna: un Evento da non Perdere
Per celebrare l’uscita del volume, Maurizio Biancani presenterà “L’alchimista del suono” venerdì 23 gennaio alle ore 19:30 presso la Libreria Coop Ambasciatori di Bologna. Un’occasione speciale per incontrare l’autore e ascoltare dalla sua viva voce i racconti di una vita dedicata alla musica. A dialogare con lui ci saranno il giornalista Pierfrancesco Pacoda, il cantautore Samuele Bersani e il curatore del libro, Andrea Fiorenza. Un appuntamento che si preannuncia come un’immersione totale nella storia della musica italiana, guidati da uno dei suoi più grandi e silenziosi protagonisti.
