Un accessorio può definire un momento, trasformare un’immagine e, a quanto pare, scuotere i mercati finanziari. È quanto accaduto al World Economic Forum di Davos, dove il presidente francese Emmanuel Macron ha catturato l’attenzione globale non solo con i suoi interventi, ma con un paio di occhiali da sole stile “Top Gun” con lenti blu specchiate. Un dettaglio di stile che ha innescato un effetto a catena, generando un’incredibile ondata di interesse mediatico, un boom di vendite e un’impressionante performance in borsa per l’azienda produttrice.
Il Contesto: Un Problema all’Occhio e una Scelta di Stile
La scelta di Macron di indossare gli occhiali, anche durante gli incontri al chiuso, non è stata dettata da una mera esigenza di moda. L’Eliseo ha infatti chiarito che il presidente sta affrontando un piccolo problema vascolare a un occhio, descritto come un’emorragia sottocongiuntivale “totalmente benigna”. Questa condizione, che provoca un arrossamento dell’occhio, ha reso necessario l’uso di lenti scure per proteggersi dalle luci intense e da possibili irritazioni, soprattutto in un contesto come quello di Davos. Lo stesso Macron, con un tocco di ironia, aveva definito il suo problema “l’occhio della tigre”, un “inconveniente antiestetico, ma completamente innocuo”.
Gli occhiali, modello “Pacific S 01”, sono apparsi per la prima volta durante un discorso di Macron alle forze armate nella base militare di Istres, nel sud della Francia, una settimana prima di Davos. Inizialmente scambiati da molti per un modello dei celebri Ray-Ban, si è presto scoperto che appartengono al catalogo di Henry Jullien, una storica maison francese di occhialeria di lusso.
Un Marchio Storico Francese dal Cuore Italiano
La storia dietro gli occhiali è tanto affascinante quanto l’impatto che hanno generato. Henry Jullien, fondata nel 1921 e rinomata per la sua maestria artigianale, in particolare nella lavorazione di montature in laminato d’oro, è stata acquisita nel 2023 dal gruppo italiano iVision Tech. Questa operazione ha portato un pezzo di storia del “Made in France” sotto la gestione italiana, pur mantenendo la produzione negli storici stabilimenti di Lons-le-Saunier, nella regione dello Jura.
Il modello “Pacific S 01”, venduto al prezzo di 659 euro, è un esempio di questa eccellenza. Realizzato e assemblato a mano, utilizza un’antica tecnica di laminatura dell’oro, che lega il metallo prezioso alla base invece di placcarlo, garantendo una maggiore durabilità. Anche le lenti, con la loro distintiva colorazione blu, sono prodotte in Francia dall’azienda Dalloz.
L’Effetto Domino: dal Crash del Sito al Rally in Borsa
L’apparizione di Macron a Davos ha avuto conseguenze immediate e travolgenti. L’interesse per il modello “Pacific S 01” è esploso a livello globale. Il sito web di Henry Jullien è stato preso d’assalto da migliaia di utenti, tanto da andare in crash e costringere l’azienda a renderlo temporaneamente inaccessibile. La domanda è stata tale da spingere Stefano Fulchir, amministratore delegato di iVision Tech, a dichiarare che la produzione, normalmente attestata su un centinaio di pezzi all’anno per quel modello, potrebbe essere aumentata fino a 1.000 unità quest’anno per far fronte alle richieste.
Ma l’impatto più spettacolare si è registrato sui mercati finanziari. Le azioni di iVision Tech, quotata alla Borsa di Milano, hanno subito un’impennata vertiginosa. In una sola giornata, il titolo è cresciuto di quasi il 30%, aggiungendo circa 4 milioni di dollari alla capitalizzazione di mercato dell’azienda. Le contrattazioni sono state persino sospese per eccesso di rialzo, a testimonianza della frenesia scatenata da quello che è stato ribattezzato “l’effetto Macron”.
Una Testimonianza Involontaria ma Efficace
È interessante notare come Macron non sia stato un testimonial pagato. Al contrario, come ha sottolineato Fulchir in diverse interviste, il presidente francese ha tenuto ad acquistare personalmente gli occhiali. L’ufficio di Macron aveva contattato l’azienda già nel 2024 per acquistare due paia di occhiali: uno come regalo diplomatico in occasione di un G20 e un altro per uso personale. Nonostante l’offerta dell’azienda di omaggiare il presidente, l’Eliseo ha insistito per completare l’acquisto, ponendo grande attenzione sul fatto che il prodotto fosse interamente fabbricato in Francia. Successivamente, Macron ha inviato una lettera di ringraziamento su carta intestata della presidenza.
Nonostante la natura non promozionale della scelta, il marchio Henry Jullien non ha perso l’occasione di capitalizzare su questa eccezionale visibilità, pubblicando su Instagram una foto del presidente a Davos con indosso i loro occhiali.
Reazioni Internazionali: tra Meme e Commenti Politici
L’immagine di Macron con gli occhiali da aviatore ha rapidamente fatto il giro del web, diventando virale e generando un’ondata di meme e commenti ironici. Molti lo hanno paragonato a Tom Cruise in “Top Gun” o ad altri iconici personaggi del cinema d’azione. Anche l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ha resistito a un commento sarcastico: “L’ho visto ieri, con i suoi begli occhiali da sole… che gli è successo?”. Questa battuta ha aggiunto un ulteriore livello di notorietà alla vicenda, inserendola nel più ampio contesto delle dinamiche politiche internazionali discusse proprio a Davos.
