La Calabria è in ginocchio, sferzata da un’ondata di maltempo di eccezionale intensità che da almeno due giorni non concede tregua. Il “Ciclone Harry”, come è stato ribattezzato questo vortice depressionario, ha scaricato sulla regione quantitativi di pioggia senza precedenti, con venti impetuosi e violente mareggiate che hanno messo a dura prova la tenuta del territorio, in particolare lungo la fascia ionica. La Protezione Civile regionale, in base alle previsioni fornite dal Centro Funzionale Multirischi di Arpacal, ha emesso un’allerta arancione per oggi sulla fascia ionica catanzarese e crotonese, mentre sul resto della regione il livello di allerta si attesta sul giallo. Si prevede un ulteriore peggioramento nelle prossime ore, che dovrebbe protrarsi fino a mercoledì, con rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e possibili grandinate.

Piogge record e venti di tempesta

Nelle ultime 48 ore, diverse aree della Calabria hanno registrato accumuli pluviometrici superiori ai 100 millimetri. La situazione più critica si è verificata nell’entroterra crotonese, dove si sono toccate punte di 187 millimetri di pioggia. In alcune zone, come a San Sostene, sono caduti addirittura 570 millimetri d’acqua in quattro giorni, una quantità che, secondo Arpacal, rappresenta la metà delle precipitazioni medie di un intero anno. Questi dati eccezionali confermano il carattere straordinario e anomalo dell’evento meteorologico in corso. I venti hanno raggiunto intensità di burrasca forte, con raffiche che hanno superato i 122 km/h a Motta San Giovanni, nel Reggino, contribuendo ad alimentare forti mareggiate lungo le coste esposte. Si teme che le onde possano raggiungere i 5 metri di altezza tra la notte e la giornata di domani.

Danni e disagi su tutto il territorio

L’impatto del maltempo si è tradotto in numerosi danni e disagi. Le aree più colpite risultano essere il Catanzarese, il Soveratese e la fascia ionica della provincia di Reggio Calabria. Proprio nel Reggino, il livello di allerta per l’innalzamento dei torrenti ha superato la soglia 3. La viabilità è stata compromessa in più punti:

  • Una voragine si è aperta sulla Strada Provinciale 95 che collega i comuni di Bivongi e Monasterace, in località “Acqua Calda”, rendendo necessaria l’immediata chiusura al traffico.
  • Un tratto della Strada Provinciale 57, tra Borgia e Squillace nel Catanzarese, ha subito un cedimento, con il transito attualmente consentito su una sola corsia.
  • Numerosi interventi dei Vigili del Fuoco, oltre 336 nella sola giornata di oggi, per allagamenti, dissesti, caduta di alberi e infiltrazioni d’acqua.

A scopo precauzionale, sono state disposte evacuazioni per gli abitanti di piani interrati e bassi nelle zone costiere di Cutro, nel Crotonese, per il rischio di esondazioni. A Reggio Calabria, il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di mercoledì 21 gennaio.

La risposta delle istituzioni e la richiesta di stato di emergenza

La macchina della Protezione Civile regionale, guidata da Domenico Costarella, è in stato di massima allerta e monitora costantemente l’evoluzione della situazione. È prevista una riunione con il Dipartimento della Protezione Civile nazionale per coordinare gli interventi. “Abbiamo contattato i sindaci interessati,” ha dichiarato Costarella, “ma al momento non ci hanno segnalato criticità ma solo una strada provinciale interrotta tra Bivongi e Monasterace, nel reggino. Stiamo seguendo momento per momento l’evolversi della situazione”.

Di fronte all’entità dei danni, definiti “ingenti” dall’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, la Regione Calabria ha avviato la ricognizione e si appresta a richiedere al governo nazionale il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Anche il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha confermato l’intenzione di chiedere lo stato di emergenza nazionale, sottolineando il costante contatto con il governo. “Faremo tutto il possibile per assicurare strumenti di sostegno e indennizzi e aiutare la popolazione a ricominciare”, ha assicurato Montuoro.

Un progressivo miglioramento all’orizzonte

Nonostante la criticità della situazione attuale, le previsioni indicano un progressivo, seppur lento, miglioramento. A partire da domani, giovedì 22 gennaio, l’allerta meteo dovrebbe scendere a livello giallo su tutto il territorio regionale, indicando una fase di attenuazione dell’evento. Tuttavia, la Protezione Civile raccomanda di mantenere alta l’attenzione e di adottare comportamenti prudenti, evitando spostamenti non necessari nelle aree più esposte e seguendo esclusivamente le informazioni diffuse dai canali istituzionali. La Calabria, ancora una volta, si trova a fronteggiare la furia degli elementi, mostrando una resilienza che emerge anche tra i segni della devastazione.

Di veritas

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