Un’ascesa inarrestabile, quella di Lucio Corsi, che dopo aver incantato l’Italia con la sua poetica surreale e le sue melodie raffinate, è pronto a varcare i confini nazionali per un’avventura musicale che lo porterà nel cuore dell’Europa. Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per il cantautore maremmano, un periodo denso di appuntamenti dal vivo che segnano due tappe fondamentali nella sua carriera: il suo primo tour europeo e l’atteso debutto nei palazzetti dello sport italiani. Un doppio traguardo che arriva a coronamento di un 2025 eccezionale, un anno che lo ha visto protagonista indiscusso della scena musicale italiana.
Un Viaggio Musicale Attraverso l’Europa
Prodotto e organizzato da Magellano Concerti, il ‘Tour Europeo 2026‘ prenderà il via il 24 gennaio dal Padiglione Conza di Lugano, in Svizzera, per poi snodarsi attraverso il continente in un suggestivo viaggio in tour bus insieme ai suoi musicisti. Questa scelta, dal sapore quasi romantico, sottolinea la volontà di vivere un’esperienza artistica e umana totalizzante, a stretto contatto con la strada e con il pubblico delle diverse nazioni. Il calendario è fitto di appuntamenti in alcune delle città più iconiche:
- 1 febbraio: Volkshaus di Zurigo – Svizzera
- 3 febbraio: SimmCity di Vienna – Austria
- 5 febbraio: MeetFactory di Praga – Repubblica Ceca
- 6 febbraio: Proxima di Varsavia – Polonia (sold out)
- 7 febbraio: Heimathafen Neukölln di Berlino – Germania (sold out)
- 9 febbraio: La Madeleine di Bruxelles – Belgio
- 10 febbraio: O₂ Shepherd’s Bush Empire di Londra – Regno Unito
- 11 febbraio: den Atelier di Lussemburgo – Lussemburgo
- 13 febbraio: Q-Factory di Amsterdam – Paesi Bassi (sold out)
- 15 febbraio: Élysée Montmartre di Parigi – Francia
Il successo di questa iniziativa è già tangibile, con le date di Varsavia, Berlino e Amsterdam che hanno registrato il tutto esaurito con largo anticipo, a testimonianza di un interesse crescente per la musica d’autore italiana anche al di fuori dei confini nazionali.
Il Debutto nei Palasport Italiani
Archiviata l’esperienza europea, Lucio Corsi tornerà in patria per un altro importante debutto. In autunno, infatti, prenderà il via ‘Lucio Corsi – Palasport 2026‘, il suo primo tour nelle grandi arene indoor italiane, sempre prodotto da Magellano Concerti. Un passo significativo che consacra l’artista tra i grandi nomi della musica italiana, capace di richiamare un pubblico vasto e trasversale. Le tappe annunciate sono tre eventi imperdibili nelle principali città italiane:
- 27 novembre: Nelson Mandela Forum di Firenze
- 5 dicembre: Palazzo dello Sport di Roma
- 11 dicembre: Unipol Forum di Milano
I biglietti per tutte le date, sia europee che italiane, sono disponibili sul sito ufficiale di Magellano Concerti e sulle piattaforme di ticketing autorizzate.
Il Successo di “Volevo essere un duro”
Questi nuovi traguardi live sono il frutto di un percorso artistico solido e di un anno, il 2025, che ha segnato la definitiva consacrazione di Lucio Corsi. La sua partecipazione alla 75esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Volevo essere un duro” ha rappresentato un punto di svolta. La canzone, con il suo testo evocativo e la sua melodia malinconica, ha conquistato pubblico e critica, classificandosi al secondo posto e aggiudicandosi il prestigioso Premio della Critica “Mia Martini”.
Il successo sanremese è stato il trampolino di lancio per un’altra avventura di prestigio: la rappresentanza dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea. In un contesto internazionale, l’artista toscano ha saputo distinguersi, ottenendo un lusinghiero quinto posto e facendo breccia nel cuore del pubblico europeo, che ne ha apprezzato l’originalità e la profondità artistica.
L’onda lunga di questi successi ha travolto anche l’album omonimo, “Volevo essere un duro“, pubblicato per Sugar Music il 21 marzo 2025 in formato digitale e il 4 aprile in formato fisico. Il disco, attualmente certificato disco d’oro, ha ricevuto un riconoscimento di enorme valore con la vittoria di due Targhe Tenco, i premi più ambiti della canzone d’autore italiana, nelle categorie “Miglior canzone” e “Migliore album in assoluto”. Un trionfo che attesta la qualità di un progetto discografico capace di unire rock d’autore, sonorità folk e una scrittura visionaria e poetica.
