MONFALCONE – Una mattinata di caos e lunghe code ha funestato l’autostrada A4, una delle arterie più trafficate del Nord-Est, a seguito di un grave incidente che ha visto coinvolti più mezzi pesanti. Il sinistro si è verificato poco prima delle ore 12:00 di oggi, nel tratto compreso tra Duino e Monfalcone Est, in direzione Venezia, paralizzando completamente la circolazione e richiedendo un massiccio intervento di soccorsi e forze dell’ordine.
La dinamica del maxi-tamponamento
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente, avvenuto al chilometro 518 nel comune di Duino Aurisina, sarebbe un maxi tamponamento che ha coinvolto un numero di mezzi pesanti inizialmente stimato in tre, ma che aggiornamenti successivi hanno portato a sei. Nell’impatto, violento e a catena, alcuni degli autoarticolati hanno subito danni ingenti, mentre due di essi sono riusciti a proseguire la marcia autonomamente. L’incidente ha inoltre causato una significativa perdita di carico, con la dispersione di materiale inerte sull’intera carreggiata, rendendo necessario un complesso intervento di bonifica.
I soccorsi e il bilancio dei feriti
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul luogo dell’incidente sono confluite diverse squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dai distaccamenti di Opicina e Monfalcone, supportate da un mezzo polisoccorso e dal funzionario di guardia del comando di Trieste. Presenti anche le pattuglie della Polizia Stradale per i rilievi del caso e la gestione della viabilità, e il personale di Autostrade Alto Adriatico, la società concessionaria del tratto. Fortunatamente, al momento dell’arrivo dei soccorritori, tutti gli autisti erano già riusciti a uscire autonomamente dalle cabine di guida dei loro veicoli. Il bilancio, che poteva essere ben più tragico, parla di due conducenti feriti. Entrambi sono stati assistiti sul posto dal personale sanitario e successivamente trasportati in ospedale per accertamenti; le loro condizioni non desterebbero comunque gravi preoccupazioni.
Le ripercussioni sul traffico: autostrada chiusa e viabilità in tilt
L’impatto sulla circolazione è stato immediato e pesante. Per consentire le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza dell’area e la successiva rimozione dei mezzi incidentati e del materiale disperso, si è resa necessaria la chiusura totale del tratto autostradale tra l’allacciamento di Sistiana e lo svincolo di Monfalcone Est, in direzione Venezia. Conseguentemente, sono stati chiusi anche gli ingressi di Duino e Sistiana nella medesima direzione. Tali misure hanno provocato il blocco totale del traffico, con la formazione di lunghe code e notevoli disagi per gli automobilisti.
Per mitigare i disagi e tentare di smaltire le code, Autostrade Alto Adriatico ha predisposto uno scambio di carreggiata per i soli mezzi pesanti, mentre ai veicoli leggeri è stata indicata l’uscita obbligatoria a Sistiana con la possibilità di rientrare in autostrada a Monfalcone. In un’azione coordinata con la Polizia Stradale, è stata attivata per circa un’ora e mezza anche una misura di contenimento al valico italo-sloveno di Fernetti, limitando l’ingresso in Italia degli autoarticolati con carico superiore alle 7,5 tonnellate. Le operazioni di sgombero e pulizia della carreggiata si sono protratte per quasi quattro ore, con la riapertura del tratto autostradale avvenuta solo poco prima delle 16:00.
Un tratto autostradale critico
L’incidente odierno riaccende i riflettori sulla criticità del tratto dell’A4 che attraversa il Friuli Venezia Giulia, un’arteria fondamentale per il traffico commerciale da e per l’Est Europa, ma spesso teatro di gravi incidenti, in particolare quelli che coinvolgono mezzi pesanti. La conformazione dell’autostrada, unita all’intenso volume di traffico, la rende una delle sezioni più a rischio della rete autostradale italiana.
