TORRE DEL LAGO (LUCCA) – Un improvviso guasto tecnico ha trasformato un viaggio di routine in un’odissea per circa 250 passeggeri a bordo del treno Frecciabianca 8619. Partito da Genova e con destinazione finale Roma Termini, il convoglio si è arrestato bruscamente poco prima delle 17:00 presso la stazione di Torre del Lago, frazione del comune di Viareggio, lasciando i viaggiatori in una lunga e snervante attesa.
L’inconveniente, secondo le prime informazioni riconducibile a un problema alla linea elettrica, ha immobilizzato il treno sul binario 1, rendendo impossibile non solo la prosecuzione del suo viaggio ma anche il regolare transito di altri convogli sulla stessa linea. L’attesa per i passeggeri si è protratta per oltre due ore, durante le quali il personale di bordo e le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) si sono adoperati per gestire l’emergenza e trovare una soluzione.
La soluzione e i disagi a catena
La svolta è arrivata solo intorno alle 19:15, quando Trenitalia ha disposto una fermata straordinaria per un treno Frecciarossa, il FB 8623 partito da Torino Porta Nuova, che ha permesso il trasbordo dei 250 passeggeri bloccati. Una volta a bordo del nuovo convoglio, i viaggiatori hanno potuto finalmente riprendere il loro viaggio verso la Capitale, seppur con un considerevole ritardo accumulato. Il treno Frecciabianca guasto, invece, è stato ufficialmente cancellato.
L’impatto del guasto, tuttavia, non si è limitato ai soli passeggeri del Frecciabianca. L’occupazione prolungata del binario 1 a Torre del Lago ha avuto ripercussioni significative sulla circolazione ferroviaria locale. In particolare, si è resa necessaria la cancellazione di diversi treni regionali sulla tratta che collega La Spezia a Pisa, causando notevoli disagi a pendolari e viaggiatori di quella frequentata linea. Trenitalia, in un aggiornamento diffuso intorno alle 19:45, ha comunicato che i treni Alta Velocità, Intercity, Intercity Notte e Regionali avrebbero potuto registrare maggiori tempi di percorrenza fino a 40 minuti, oltre a subire limitazioni di percorso e cancellazioni.
L’intervento dei tecnici e le cause del guasto
Mentre i passeggeri ripartivano, i tecnici di RFI erano già al lavoro per valutare l’entità del danno all’infrastruttura e procedere con le necessarie riparazioni. L’obiettivo primario è stato quello di liberare il binario e ripristinare al più presto la piena funzionalità della linea, per consentire la ripresa regolare del traffico ferroviario. L’episodio ha inevitabilmente sollevato interrogativi sulla manutenzione delle infrastrutture e sulla resilienza del sistema ferroviario di fronte a emergenze di questo tipo, specialmente su tratte di importanza strategica come la Genova-Roma.
Secondo le informazioni fornite da Trenitalia, il treno specifico coinvolto era il FB 8619, con partenza originaria da Milano Centrale alle 13:10 e arrivo previsto a Roma Termini alle 20:03, che ha terminato la sua corsa a Torre del Lago. La giornata è stata ulteriormente complicata per la circolazione ferroviaria in Toscana a causa di un investimento di una persona avvenuto a Firenze Campo Marte, che ha causato ulteriori rallentamenti e ritardi su diverse linee.
